Il Pd sardo in crisi di nervi punta sul sindacalista Siddi

Mancherebbe solo l'ufficialità, anche se bisognerà aspettare l'Epifania. Ma in Sardegna il Pd avrebbe trovato la quadra sul nome del candidato governatore dopo la clamorosa esclusione di Francesca Barracciu, ritirata perché indagata nell'inchiesta sui rimborsi ai partiti, per contendere la guida della Regione all'azzurro Ugo Cappellacci (che ieri ha lasciato il gruppo di Forza Italia per passare alla lista civica «Sardegna Zona Franca lista Maria Rosaria Randaccio» e scongiurare così la raccolta di firme per il movimento). Il nome su cui sembra esserci l'intesa è quello di Franco Siddi (nella foto), giornalista del gruppo Epresso-Repubblica e soprattutto attuale segretario della Federazione nazionale della stampa, il sindacato dei giornalisti. Dentro il Pd però sono in molti a spingere per la candidatura di una donna, anche per garantire una sorta di «continuità» con la Barracciu. L'outsider? L'autrice di Accabadora Michela Murgia, proposta da Sel e già in corsa con Sardegna Possibile.