Il Pdl abbassa i toni per tornare unito

Partito compatto su quattro temi: la difesa di Berlusconi, la battaglia sulla giustizia, i temi economici e l'allarme sul Pd

Roma - Vuoi che la domenica è sempre stato un giorno più quieto; vuoi che Berlusconi è ancora in Russia dall'amico Putin e si tiene lontano dalle beghe di partito ma nel Pdl è l'ora della tregua tra le diverse sensibilità interne. Falchi e colombe cercano di volare uniti. Tentano di trasformarsi entrambe in aquile, in nome di ciò che li unisce, per combattere battaglie comuni. Primo: la difesa del proprio leader. «Una difesa storica, umana e di principio prima ancora che politica», dice un falco come Michaela Biancofiore. Che poi richiama alla memoria le parole di una colomba come Alfano: «Bene ha fatto Angelino, nella riunione dei gruppi di qualche giorno fa, a dire che se colpiscono Berlusconi colpiscono tutti noi: dal primo all'ultimo militante o parlamentare, nessuno escluso. Motivo per cui sarà unanime la risposta del partito in caso di condanna: abbiamo già tutti messo sul tavolo di Berlusconi la nostra lettera di dimissioni».

Altro elemento che trova schierati in assoluta sintonia sia falchi sia colombe è la battaglia sulla giustizia. Consapevoli che in Parlamento è difficilissimo trovare la quadra con gli alleati del Pd, i berluscones sono unanimemente impegnati nella campagna referendaria. A parlare è Cicchitto, colomba: «In Italia vi è una grande pressione sul Cavaliere. Siamo di fronte ad una vera e propria offensiva giudiziaria contro Berlusconi. Fino al 1994 non ha avuto problemi con la giustizia. Le cose sono due: o è un serial killer, o c'è qualcosa che non funziona». Quindi: «Vale la pena sfruttare questa opportunità dei referendum sulla giustizia per la quale il Pdl è mobilitato anche nella raccolta delle firme». Mariastella Gelmini, invece, tiene a sottolineare: «Né Berlusconi né noi del Pdl abbiamo mai attaccato la magistratura. Abbiamo semmai denunciato una piccola frangia di toghe politicizzate che tanto male fa alla stragrande maggioranza di magistrati seri e onesti».

Altro elemento che unisce tutti, è quello di considerare molto più minaccioso il Pd nei confronti del governo Letta, qualora per Berlusconi arrivasse una condanna. Già più volte anticipato da Augusto Minzolini («Vedrete, sarà il Pd a far saltare il banco dicendo “Non possiamo governare un minuto di più con un condannato in via definitiva”»), il concetto è ribadito dall'ex ministro Francesco Nitto Palma: «Penso che il Cavaliere non verrà condannato ma se accadrà i problemi al governo verranno dal Pd».

Last but not least, le materie economiche. È Daniele Capezzone a spiegare: «Basta divisioni assurde. Quando ci occupiamo di cose concrete e che fanno bene al Paese, il Pdl non solo è compatto ma è pure forza trainante per l'intera maggioranza. Vedasi la battaglia pidiellina su Equitalia che è diventata unanime: partita come nostra bandiera, è stata recepita dal governo col decreto del fare. E la commissione parlamentare tutta ha dato parere positivo». E non è finita qui: «Faremo in modo che si agisca così anche sull'abolizione dell'Imu sulla prima casa e sui capannoni, sullo stop all'aumento dell'Iva, sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione che vanno pagati tutti e non solo a metà, sulla delega fiscale e sui tagli alla spesa pubblica».
L'ex ministro Saverio Romano, poi, allerta tutti: «Questo governo non è il governo che tutti sognavamo. Tuttavia noi l'abbiamo fortemente voluto e il Pd subìto. Il problema è che se dovesse cadere e la legislatura continuare, le cose andrebbero ben peggio per l'Italia».

Commenti

Cristina Ulcigrai

Lun, 15/07/2013 - 08:48

SILVIO SEI GRANDE!AVANTI PDL!Ciao Cristina.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Lun, 15/07/2013 - 09:03

25 Aprile 1945 - 30 Luglio 2013 . Feste della Liberazione ?

maubol@libero.it

Lun, 15/07/2013 - 10:44

E vai Silvio, sei unico!

Stratocaster

Lun, 15/07/2013 - 11:29

Il Pdl ma in realtà solo alcuni personaggi, in questi giorni sparlando e urlacciando contro i giudici, hanno solo danneggiato Berlusconi, il quale NON merita di sicuro di avere una tifoseria sciocca ed ottusa come questa che appunto fa più danni che altro, proprio come gli ultras nel calcio. Ma siccome lui non è uno stupido li ha presi uno ad uno per un' orecchia e ben bene gli l' ha tirata...

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 15/07/2013 - 11:32

L'unico collante che spinge il PDL ad abbassare i toni e a non mettere in crisi il governo Letta è la paura che si possa creare una saldatura tra PD e M5S che li tagli fuori dai giochi e metta in crisi l'impero costruito a suon di "denari".

xgerico

Lun, 15/07/2013 - 12:00

@leopardi50 E normale quel che afferma, se poi il "padrone" caccia 10/15 milioni annui,per mantenere il suo partito, si sarà domandato che ci stò a fare?!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Lun, 15/07/2013 - 12:01

Sembra la foto di un matrimonio, con i due sposi al centro, attorniati da amici e parenti.

Ritratto di pipporm

pipporm

Lun, 15/07/2013 - 12:10

Durerà poco

Nickulow

Lun, 15/07/2013 - 13:17

teatrino imbarazzante

winston1968

Lun, 15/07/2013 - 13:35

che ipocriti, abbassare i toni per tenere la poltrona. Ringraziamo