Il Pdl e il nodo della grazia: vogliamo avere solo giustizia

Giallo su una dichiarazione di Longo sulla richiesta di intervento di Napolitano

Grazia sì o grazia no? De­ciderà Berlusconi in persona la prossima mossa. Mariastella Gelmini sintetizza così: «Le scel­te personali e politiche del no­stro leader spettano a lui e sol­tanto a lui. Qualsiasi decisione prenda, il Pdl sarà unito e com­patto ». Tuttavia nel pomeriggio di ieri c’è una sorta di giallo.Pie­ro Longo, avvocato del pre­mier, ammette: «La grazia verrà prima o poi formalmente richie­sta »; ma poi smentisce: «Non ho detto questo. Ho detto inve­ce che il primo a sapere che la domanda di grazia sarà avanza­ta sarà il capo dello Stato. Per ri­spetto istituzionale. Il collegio di difesa sta vagliando tutte le opzioni di carattere giuridico e istituzionale. E la grazia rientra certamente tra le opzioni che stiamo esaminando». E l’altro avvocato, Franco Coppi, am­mette: «Allo stato ci sono buone probabilità, ma ancora non è stato deciso niente». Se da una parte c’è chi pensa che Napolita­no «non poteva far di più»; dal­l’altra c’è chi si lamenta: troppo poco, Berlusconi non ceda.
A freddo,il Pdl s’interroga sul­la nota quirinalizia. In chiaro tutti tacciono o quasi perché l’ordine da Arcore è di non dar fuoco alle polveri. Ma, off the re­cord , in molti temono il «trappo­lone ». Napolitano chiede tanto a Berlusconi ma garantisce po­co. Soprattutto non fa alcun cen­no al problema «incandidabili­tà », su cui la giunta del Senato si dovrà esprimere a settembre. Il nodo è lì.Sull’ormai famosa agi­bilità politica che per il Pdl è un’esigenza di giustizia. Allora che farà il Colle? Il timore è che «se ne lavi le mani» dicendo che non può certo intervenire su una questione che compete al Parlamento e non al Quirinale. Berlusconi verrebbe buttato fuori dal Senato punto e basta. A prescindere dalla grazia. Cer­to, potrebbe fare il «padre nobi­le » del centrodestra; una sorta di Grillo forzitaliota, in balìa del­le procure, pronte a premere il grilletto sugli altri procedimen­ti aperti.
Il Pdl mette quindi sulla bilan­cia la richieste e le guarentigie quirinalizie. Le richieste: il ca­po dello Stato impone al Cava­liere di iniziare a espiare la pe­na; di smentire se stesso accet­tando la sentenza e implicita­mente ammettere la sua colpe­volezza; di togliere dal mazzo la carta «crisi di governo»; avverte che se crisi sarà, mai e poi mai scioglierà le Camere; lavora af­finché il governo Letta arrivi fi­no alla presidenza italiana del Consiglio europeo, che inizia il 1˚ luglio 2014. Veniamoalle ga­ranzie. Napolitano dice solo che «valuterà» la grazia. Meglio se richiesta, chinando il capo e facendo mea culpa . Un pidielli­no sintetizza: «Il messaggio di Napolitano è “Stai tranquillo, inizia a espiare la pena che tan­to in carcere non ci finisci; am­metti che sei un delinquente, non rompere le scatole a Letta jr., ritirati dalla vita politica e ve­drò di farti fare pochi servizi so­ciali”. Sai che concessione...».
Chi non si nasconde è Mauri­zio Bianconi, tesoriere del Pdl, che su Facebook scrive: «Napoli­tano, con il richiamo a Forlani una via l’ha indicata:ammissio­ne ai servizi socia­li riabilitativi. In­somma da vero comunista consi­glia i­campi di ria­bilitazione. E noi? Contenti co­me Pasque ». E an­cora: «Napolita­no, attribuendo alla magistratura non l’applicazio­ne delle leggi ma il controllo di le­galità del sistema si piega ai prin­cìpi della magi­stratura militan­te e sovversiva, una verità. Lo ve­di che, gratta grat­ta, il comunista, anzi lo stalinista, viene fuori? E i no­stri? Son conten­ti. Bah...».
Michaela Bian­cofiore invece ri­lancia sul ricorso alla Corte di giu­stizia Ue: «Nella dichiarazione del Colle non c’è affatto scritto che Berlusconi deb­ba fare un passo indietro su quelli che sono i suoi di­ritti. Se Berlusco­ni ritiene - come ritengono dieci milioni di italia­ni - che la sentenza sia politica, ha tutto il diritto di fare ricorso in Europa». E sulla minaccia del Colle di non sciogliere le Came­re fa spallucce: «Ovvio che cer­cherebbe di trovare un’altra maggioranza. Ma se non ci fos­se, come hanno detto Grillo e Casaleggio? Non potrebbe far altro che indire le elezioni».

Commenti
Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 15/08/2013 - 09:46

Dopo tre gradi di giudizio una nuova giustizia la si potrebbe avere solo con il quarto ma per avere quello non si può aspettarlo su questa terra. Veda lui.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Gio, 15/08/2013 - 09:46

Al Presidente Napolitano, garante del rispetto delle regole istituzionali e capo del CSM, si chiede di certificare con un provvedimento di grazia che sarebbe impossibile in qualsiasi Stato democratico, che la legge si può tranquillamente calpestare se si è miliardari. Se Napolitano accettasse tale impostazione anti democratica, gli effetti per la coesione sociale ed il residuo senso dello Stato, già molto vacillante in questo Paese, sarebbero del tutto imprevedibili!

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 15/08/2013 - 09:47

Ennesima cazzata di un movimento allo sbando. Se chiedi la grazia certifichi che sei colpevole. Poi quando arriveranno le altre condanne, perche' arriveranno, altra richiesta di grazia? Meglio i servizi sociali, e sparare a palle incatenate sulla magistratura tutti i giorni per la condanna fasulla.

handy13

Gio, 15/08/2013 - 09:51

...NON avrà mai giustizia,..NON ha nessuno dei suoi nei posti che contano,..(dal Presidente della Repubblica ai sindacati, all'ordine dei giornalistti, alla magistratura,..ecc..ec..)..quindi conta zero,...svegliatevi!!

ABU NAWAS

Gio, 15/08/2013 - 09:52

MA QUALE GRAZIA????????????????????????????????????? BERLUSCONI PUO’ ESIGERE L’ANNULLAMENTO DELLA SCIAGURATA SENTENZA DI UN MAGISTRATO IL CUI COMPORTAMENTO HA SUSCITATO SCONVOLGENTI INTERROGATIVI. SOLO COSI' IL COLLE POTRA’ EVITARE LA CADUTA DEL GOVERNO, CON L'ESPLOSIONE DELLA DISOCCUPAZIONE, L'AUMENTO ESPONENZIALE DELLO SPREAD, LA FUGA DEGLI INVESTITORI STRANIERI, E L'AUMENTO DELLA POVERTA'. L'ERARIO EVITEREBBE ANCHE L'INDENNIZZO MILIARDARIO CHE LA CORTE DI STRASBURGO CERTAMENTE RICONOSCERA' A BERLUSCONI PER I DANNI SUBITI. CHE IDDIO SALVI L'ITALIA DAI MAGISTRATI POLITICIZZATI E DALLA SINISTRA CHE LI DIVINIZZA!!!

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Gio, 15/08/2013 - 09:52

La nostra unica speranza è che il Cav si salvi e che poi vinca le elezioni con maggioranza bulgara. Solo così, e se sia sinistri che alleati di governo non metteranno i bastoni tra le ruote, il Cav potrà finalmente realizzare la rivoluzione liberale promessaci da 20 anni ma che purtroppo per colpe non sue non ha potuto realizzare

a.zoin

Gio, 15/08/2013 - 09:53

Queste sono PAROLE-SACROSANTE, Di CORRUZZIONE CE N`È TROPPA IN PARLAMENTO E, LA GIUSTIZZIA, QUELLA VERA SI LASCIA MOLTO DESIDERARE.

Demy

Gio, 15/08/2013 - 09:56

Il Capo dei magistrati lo sà che questa sentenza è puramente politica, nongiudiziaria ma,come komunista di razza, finge di non comprendere tutto ciò e, sicuramente, silurerà Berlusconi con qualche sistema Staliniano.L'unica volta che Il Kapo ha mostrato i muscoli è stato nel far distruggere le prove della collusione Stato-Mafia, dove, per caso, c'era anche la sua voce!! E qui non si trattava di falso in bilancio,del teorema komunista "non poteva non sapere", qui si indagava sulla trattativa fra lo Stato e la Mafia, altro che indagine fiscale!! Anche Lui non poteva non sapere dell'indottrinamento dei Giudici Italiani da parte dell'ex KGB, come non poteva non sapere dei finanziamenti al PCI ad opera dell'ex Unione Sovietica ma, questi rgomenti sono tabù.Anche Bersani,Rutelli e tanti altri della nomenklatura dell'ex PCI (ma sono ancora comunisti)non potevano non sapere del conto "Gabbietta", di Bassolino,Jervolino,Penati,Vendola(cena docet!), MPS, coop rosse e...........la lista è lunga.Il Grande Capo ha già ingannato Berlusconi e milioni di Italiani, credo sia giunta l'ora di dire basta, e non ha nessuna importanza se la Kasta reclama rivincita, se la Merkel non vuole,se il PdS non cradisce ma, per rinascere, ci vuole una svolta epocale : o andare alle elezioni subito o agire per un cambiamento radicale, cosa avvenuta solo con la forza(rivoluzione Francese,rivoluzione Russa,primavera Araba....).Quando, oltre al pane per sfamare la tua famiglia ti manca anche la libertà, allora vale la pena lottare per riacquistarla, anche se in Italia è molto difficile un'azione del genere.Troppa paura dei Magistrati, e poca volontà a cambiare veramente le cose.A quando le trascrizioni delle telefonate del Capo dei Magistrati? Forse il Fatto aspetta che voli in cielo per pubblicarle? Adesso tace, come sempre Fatto per i colleghi/amici komunisti.Dove non c'è ordine, non c'è rispetto per il prossimo, a parte la kasta dei gay.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Gio, 15/08/2013 - 09:58

Una delle condizioni poste dal Colle è che il Cav accetti la sentenza. Questo è un nodo chiave per il Colle ed anche per il Cav. Il Cav ha più volte attaccato la magistratura, definendola non solo di parte ma arrivando addirittura a porre in dubbio la sua autorità nel giudicarlo (essendo lì solo per aver fatto bene un compitino). Il Colle ovviamente non puo' perdere la faccia concedendo la grazia a chi non riconosce l'autorità giudicante. Prima di lui solo i brigatisti e gli anarchici non hanno riconosciuto l'autorità di chi li giudicava. La grazia non la puo' concedere se il Cav continua su questa falsa riga, noi del PDL ce ne dobbiamo fare una ragione.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Gio, 15/08/2013 - 10:01

Mi meraviglio di come tutti questi avvocati e strateghi di Silvio non abbiano ancora capito che tutto il sistema (Napolitano compreso) stiano giocando come il gatto col topo. L' unica maniera per avere giustizia è RIPRENDERSELA buttando tutto all'aria e ripartendo da zero. Muoia Sansone con tutti i Filistei e poi si vedrà, tanto peggio di così non può andare. Vogliono la guerra civile? Accontentiamoli !

luicom

Gio, 15/08/2013 - 10:07

immagginiamo per attimo che berlusconi abbia davvero evaso le tasse...una monumentale evasione come dice la magistratura che ha portato a una condanna di "soli" 4 anni grazie a prescrizioni varie, allungamenti processuali ecc. ecc.. Ora se fose d'avvero così perchè dovrebbe avere la grazia?

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Gio, 15/08/2013 - 10:10

Allo stato delle cose Berlusconi nulla può pretendere. C'è una sentenza che dice che ha rubato al popolo italiano e Napolitano non potrà certo essere indulgente verso chi ha rubato agli italiani, di cui è Presidente. Che poi ci siano milioni di persone che sono contente di essere derubate è una cosa a parte. Pertanto ritengo che Berlusconi debba ammettere le sue colpe, iniziare a scontare la pena e sperare che, sempre nel rispetto della legge, gli sia concesso qualche sconto che a mio avviso non meriterebbe.

Vfor

Gio, 15/08/2013 - 10:10

Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul ricatto

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Gio, 15/08/2013 - 10:17

Al di là della grazia il PDR non ha altri poteri per poter influire la sentenza di Berlusconi, l'unica cosa che potrebbe cercare di fare é opera di convincimento con il PD a non approvare l'incandidabilità di Berlusconi in commissione. Chiaramente quelli del PD qualora dovessero essere convinti vorranno qualcosa in cambio. E a questo punto sembra di essere tornati al penta partito dove io do una cosa a te e tu dai una cosa a me, ed in mezzo ci sono gli italiani che lo prendono in quel posto per compiacere Berlusconi, PDL e PD. Che bell'Italia che ci siamo scelti con il nostro voto.

Guido_

Gio, 15/08/2013 - 10:25

L'unica cosa che so che una persona che ha frodato 360 milioni di euro allo Stato italiano probabilmente non si farà nemmeno un giorno di carcere. Questa è la vera vergogna di cui tutti dovremmo indignarci!

francesco de gaetano

Gio, 15/08/2013 - 10:25

La furbizia di Giorgio Napolitano è risaputa e più si invecchia più si diventa furbi.Ha ammesso che la sentenza della Cassazione lo ha lasciato perplesso per cui implicitamente ha riconosciuto che si trattava di una sentenza politica.Ieri nel suo intervento dice soltanto che è urgente approvare la riforma della giustizia ma della cazzate di Esposito non ne parla per non creare problemi al suo partito che sopravvive grazie alla totale assenza del CSM governato da una maggioranza di magistrati di sinistra.Considero la richiesta della grazia una trappola a cui il cavaliere deve stare attento.Un vecchio adagio dice "Fidarsi è bene non fidarsi è meglio".Il Presidente della Repubblica deve avere il coraggio di assumersi tutte le responsabilità se pretende che il governo Letta non cade.Il ricorso alla Corte Europea metterebbe in crisi tutto il sistema Italia,in primis il suo Presidente.Egregio Cavaliere non mollare l'osso qualcuno dovrà pur decidersi come uscirne da questa intricatisimma situazione.Siediti sulla sponda del fiume e aspetta che passi il cadavere PD.Buon Ferragosto a tutti

coccolino

Gio, 15/08/2013 - 10:26

PERCHE' UN INNOCENTE, CONDANNATO DA GIUDICI COMPRATI, DOVREBBE CHIEDERE LA GRAZIA? IO, AL SUO POSTO, NON LA CHIEDEREI, MI DOVREBBE SPETTARE DI DIRITTO!

Ritratto di drazen

drazen

Gio, 15/08/2013 - 10:26

Il Cav non chieda ora la grazia, ma l'affidamento ai servizi sociali. Godrà di più consensi e libertà di movimento. Ha altri processi e probabili condanne. Quello sarà eventualmente il tempo della grazia.

janry 45

Gio, 15/08/2013 - 10:29

Chiedere la grazia è una ammissione di colpa e per un politico come Berlusconi, oltre a buttare alle ortiche le sue lotte ventennali sarebbe comunque la fine.Se si deve morire, moriamo in piedi.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 15/08/2013 - 10:34

La Grazia la chiedono i colpevoli. Chi ha sempre gridato la propria innocenza deve solo continuare la battaglia per la LIBERTA', anche a costo di andare in galera. Ormai questa improrogabile rivoluzione può portarla a termine solo il Popolo Italiano perchè tutte le istituzioni sono marce. Nessuna esclusa!

Ritratto di bergat

bergat

Gio, 15/08/2013 - 10:37

Si Berlusconi è colpevole! Colpevole di essere stato troppo morbido, troppo buono, e di aver sorvolato sul problema del disequilibrio presente in Italia, dove la cultura deve essere solo di sinistra, la scuola deve essere di sinistra, la giustizia di sinistra, e che molti dei facinorosi del 68, siano diventati uomini di potere negli anni seguenti. Ora i nodi sono arrivati al pettine. Conceda quindi Napolitano su richiesta di Berlusconi la grazia al giudice sinistro che va sotto il nome di Esposito e di tutti gli altri accoliti. Li rimuova dai loro incarico. Dichiari nulle le sentenze strumentali e politiche, bonifichi quest'Italia sconvolta e povera e abdichi, extra costitutio, a favore di Berlusconi presidente della repubblica, che ricostruirà con impegno l'Italia. Quale contropartita altrimenti? Ce l'abbiamo sotto gli occhi in questi giorni, vedendo le immagini provenienti dall'Egitto: la guerra civile.

zeuss

Gio, 15/08/2013 - 10:42

UNA PERSONA PUO' CHIEDERE LA GRAZIA, SE E' COLPEVOLE, E SI RICONOSCE CHE HA COMMESSO UN REATO. MA CHIEDO: UN INNOCENTE CHE GRAZIA DEVE CHIEDERE? QUANDO UNO E' INNOCENTE, NON HA COMMESSO NESSUNO REATO, PERTANTO COSA DEVE CHIEDERE? BRAVO PRESIDENTE, MANDA TUTTI I 56.000 A CASA, E TIRA A CAMPARE FINO ALLA FINE. AUGURI

PEPPINO255

Gio, 15/08/2013 - 10:46

Anche noi "padri di famiglia onesti" vogliamo GIUSTIZIA. Quindi non costringeteci a GIUSTTZARE NESSUNO.

paolonardi

Gio, 15/08/2013 - 10:52

Le leggi si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici. Cosa possiamo aspettarci da chi voleva regalare il veneto a Tito, era a fianco dei carrarmati russi in Ungheria e Polonia, inneggiava a Castro e Polo-Pot come principi di democrazia, gioiva per il teocrate Komeini in Iran e alla sua riforma oscurantista, lanciava anatemi sugli imperialisti americani in Corea e Vietnam. Senza indovinarne nemmeno una stando sempre dalla parte sbagliata sperate che questa volta appoggi il diritto e non la logica di partito? Illusi

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Gio, 15/08/2013 - 11:00

Giustizia è fatta

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 15/08/2013 - 11:12

Il Cavaliere NON si deve piegare al ricatto meschino del comunista per eccellenza Napolitano. Percheè di ricatto bello e buono si tratta: leggete attentamente, vagliandole, le sue parole: " Fa il buono, non ti succederà niente se esegui ciò che ti dico. In 4/5 mesi sei libero come prima, ma di politica non ti devi più occupare. La Cassazione dei"puri e integerrimi e non delinquenti alla Esposito" ha deciso cosi. E ti devi adattare. BERLUSCONI, PER CORTESIA, PER TUTTI NOI CHE L'HANNO VOTATA E ANCHE PER TUTTI GLI ITALIANI CHE NON LE HANNO DATO LA LORO PREFERENZA, NON CEDA A QUESTO MISERO RICATTO. CONTINUI A LOTTARE COME E' SUO COSTUME. Segua i consigli delle persone fidatissime ma poi decida di testa sua. Non ha mai sbagliato. Vuole sbagliare proprio ora ? C'è sempre un Giudice che può portare a galla la verità. Per cortesia non molli proprio ora. Per Lei e per tutti noi Italiani. Questa Magistratura deve sparire. E tutti questi sepolcri imbiancati devono uscire a calci nel culo dal TEMPIO ITALIA ( parlo dei Napolitano, dei Violante, dei Zanda, dei D'Alema e di tutta questa cricca che vorrebbe il potere senza Consenso Popolare. ). Non molli Presidente. Ci deve essere sempre una soluzione.

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 15/08/2013 - 11:13

Avete capito ? Praticamente Violante e tutti i farisei come lui vorrebbero dettare le regole di come deve essere un partito di centro destra. Questa, per loro e le loro teste intrise di ideologia comunista, sarebbe la democrazia. Come dire : Io prendo il potere e tutti i partiti che si formano devono seguire le nostre regole ". Insoma : URSS. Pazzesco. Ma il Popolo, noi Italiani, vogliamo veramente che questo si realizzi ? Per poi portare l'Italia al servizio della Germania, degli USA e delle loro Lobbies ? Svegliamoci per favore finchè siamo ancora in tempo.!!

antoniociotto

Gio, 15/08/2013 - 11:17

E' mai possibile che uno come Berlusconi non abbia capito dopo venti anni chi tira i fili della politica italiana? Possibile che non abbia capito il perchè di quella intervista concessa dall'Esposito riguardante la sua condanna? E a quanto pare non l'avete capito neppure voi del "Giornale". In politica la parola giustizia non esiste e non esiste l'onestà. Battersi per ideali nobili in Italia è difficilissimo. Tutto quel che è avvenuto in questo ventennio lo dimostra. Se il Cav. si ritirasse a vita privata tutto si azzererebbe come d'incanto. Chi non è mai stato di sinistra non morirà comunista anche se ci saranno i kompagni a komandare. Io vivrò libero in un Paese che amo e non invidio chi crede di aver ragione sempre e incarcera chi gli è di ostacolo per arrivare al potere.

terzino

Gio, 15/08/2013 - 11:17

Richiedere la grazia significa ammettere di essere colpevole. Dare la possibilità alla giunta di votare l'espulsione di Berlusconi, e nel caso verrà certamente espulso, significa darla vinta ai giustizialisti. E' stato incastrato senza alcun dubbio. Considerato che ognuno ha la sua ricetta per venir fuori da questo bailamme ritengo che il cav: potrebbe fare politica anche al di fuori del Parlamento, quindi si dimetta per non darla vinta a certi tipi e subire l'onta dell'espulsione, poi ricorra alla Corte di Giustizia Europea di Strasburgo atteso che in Italia non c'è modo di inficiare quella condanna. Sconti pure la pena ai servizi sociali ma in caso di vittoria in Europa potrà mandare tutti casa o al diavolo. E poichè la Corte di Giustizia Europea ha spesso dato schiaffi all'Italia per i comportamenti dei suoi politici e magistrati non credo che perderà una ulteriore occasione per sputtanarla. Agli anticav non è bastato vincere hanno voluto stravincere, hanno sbagliato i calcoli ne faranno un martire che risusciterà come l'araba fenice e loro faranno la fine che meritano nonostante le ideologie e l'indottrinamento di massa.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Gio, 15/08/2013 - 11:19

La giustizia vogliamo averla noi italiani onesti. IN GALERA chi ha truffato il popolo italiano evadendo le tasse. E' chiedere troppo?

bruna.amorosi

Gio, 15/08/2013 - 11:20

BERLUSCONI tu puoi fai stampare manifesti in forma gigante i manifesti di TUTTI I MAGISTRATI CHE TI HANNO GIUDICATO anche mentre facevano campagne elettorali .forse il CAPO DI STATO ANCORA NON LO HA CAPITO .e allora è bene che lo si ricordi .

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 15/08/2013 - 11:25

Appunto. Noi del centro-destra "vogliamo avere solo giustizia"! La grazia la chiedano per sé i sinistri per gli svariati decenni di misfatti perpetrati e compiuti.

ABU NAWAS

Gio, 15/08/2013 - 11:37

CI SARA' GIUSTIZIA SOLO QUANDO VERRA' ANNULLATA LA SCIAGURATA SENTENZA DELLA CASSAZIONE, E IMPOSTA LA FINE DELL'ACCANIMENTO GIUDIZIARIO CHE DA 20 ANNI VESSA IL POVERO BERLUSCONI.

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Gio, 15/08/2013 - 11:55

Ma quale grazia! La grazia si concede a chi è stato giudicato colpevole da una Magistratura che applichi quanto deciso dal potere legislativo senza pregiudizi politici, altrimenti la democrazia è MINATA SIN DALLE FONDAMENTA e le sentenze si possono configurare come colpi di stato. Questo è successo e succede, dal momento che i magistrati sono ORGANIZZATI IN CORRENTI che in altre parole sono i loro partiti e le loro lobby che NON DOVREBBERO ESSERE MAI NATE NE' CONSENTITE, specie dopo l' abolizione dell' immunità parlamentare. La condanna di un personaggio politico della levatura di Berlusconi da parte di un tale organo dello stato non legittimato dal suffragio popolare e che pretende di finalizzare la propria attività all' instaurazione di un potere, a suo esclusivo giudizio, più democratico è una contraddizione ed è GRAVISSIMO. La grazia Napolitano non la concederà MAI: è solo una trappola per il suicidio morale, politico e carismatico di un leader che l' Italia non si merita: si prenda almeno la responsabilità di mandarlo in galera, poi vediamo cosa succede. Se avesse voluto salvarlo avrebbe dovuto e potuto farlo molto prima di fronte ad una sfacciata persecuzione che dura da 4 lustri e che è cominciata con un REATO: la fuga di notizie con l' anteprima pubblicata sul CORSERA e lo sputtanamento internazionale con la consegna postuma dell' avviso di garanzia per un reato inesistente davanti al G8 Di Napoli. Qui ci vorrebbero i carabinieri per rimettere un po' d' ordine in una " giustizia " degenerata, ALTRO CHE GRAZIA.

Ritratto di Dark Angel

Dark Angel

Gio, 15/08/2013 - 12:03

Non capisco il passaggio in cui si dice che, da "padre nobile" alla Grillo, Berlusconi sarebbe soggetto al grilletto delle procure sugli altri procedimenti aperti. Significa, allora, che vuol rimanere in Parlamento solo per sfuggire alla giustizia?

oreste__

Gio, 15/08/2013 - 12:15

A me sembra assurdo che il leader del partito di centro destra che 20 anni fa ha raccolto l'eredità del voto dei moderati anticomunisti, e che bene o male in questi 20 anni è riuscito a tener lontano dal governo una sinistra mangia-soldi, che ha bisogno di succhiare sangue a tutti i cittadini con le tasse soprattutto per mantenere una struttura politica elefantiaca, da soviet, bene questo leader adesso deve andare a chiedere la grazia ad un comunista. Non esiste, il pdl con il leader che alla fine, dopo soldi e sforzi, la magistratura è riuscita a colpire, lasci il governo, si faccia un'altra maggioranza, senza andare a votare, ci sono i grillini, il centro, il favoloso sel con il suo pesante e determinante 3% (!), e facciamoli scatenare a farci pagare tasse e balzelli. Vediamo poi come va a finire.

tonipier

Gio, 15/08/2013 - 12:15

" L'ITALIA DEI TRANELLI" Per ottenere buoni risultati deve battersi sulla riforma della giustizia, in questa maniera avrà il popolo dalla sua parte..tuto il resto, un tamponamente provvisorio, per un grosso tranello.

benny.manocchia

Gio, 15/08/2013 - 12:19

HO CHIESTO AL GIUDICE IN PENSIONE NAPOLITANO (GIA',STESSO NOME DEL PRESIDENTE ITALIANO)UN SUO PARERE SU QUANTO STA SUCCEDENDO IN ITALIA.IL GIUDICE SEGUE DA TANTO TEMPO LE COSE POLITICHE IN ITALIA. HA RISPOSTO:"SBAGLIATE PERDENDO TEMPO CON IL MIO OMONIMO CHE,LO SANNO PURE I GATTI, E' UN VECCHIO BOLSCEVICO CHE VUOLE LA FINE DELL'EX PREMIER BERLUSCONI.IL VOSTRO PRESIDENTE FA I SOLITI GIOCHETTI CHE APPAIONO VUOTI,NON C'E' CONSISTENZA.PAROLE,CHIACCHIERE.SECONDO ME DOVRESTE INSISTERE SUL FATTO - CHE ORMAI APPARE CHIARO - CHE IL GIUDICE DI CASSAZIONE E' UN NEMICO DICHIARATO DI BERLUSCONI,E' UN IMBROGLIONE E LA CAUSA DEVE ESSERE AFFIDATA - SUBITO - A UN ALTRO GIUDICE DI CASSAZIONE.NAPOLITANO STA CERCANDO DI MUOVERE LE ACQUE VERSO UNA DIREZIONE OPPOSTA,DI ESPOSITO NON DICE NULLA MENTRE DOVREBBE DIRE:UN MOMENTO,QUESTA DECISIONE VA RIVISTA,ASSOLUTAMENTE,SUBITO.NSOMMA ANCORA UNA VOLTA I CARI AMICI COMUNISTI VI STANNO FREGANDO. E VOI CI CASCATE". UN ITALIANO IN USA

giorgioiltoscano

Gio, 15/08/2013 - 12:24

L'Italia vuole giustizia,il pdl deve sparire sepolto dalla disonestà del suo fondatore e dall'accondiscendenza idiota di troppi

benny.manocchia

Gio, 15/08/2013 - 12:36

VORREI AGGIUNGERE CHE IL GIUDICE ANDREW NAPOLITANO (63 ANNI( E' STATO GIUDICE DELLA CORTE SUPREMA DEL NEW JERSEY. IN ITALIANO IN USA

moranma

Gio, 15/08/2013 - 12:39

giustizia l'havete già avuta : condannato in terzo grado per frode fiscale, sentenza inappellabile e quindi definitiva. Si tratta solo di eseguire la condanna...percorso lineare ed indiscutibile!!!!

agosvac

Gio, 15/08/2013 - 12:49

L'ho già detto in un mio commento di qualche giorno fa. La grazia la chiedono i colpevoli. Berlusconi è colpevole solo dell'ingiustizia della magistratura politicizzata di sinistra, pertanto non deve chiedere nessuna grazia! Non deve neanche chiedere i servizi sociali, deve solo accettare i domiciliari che è il massimo che possono dargli. Da lì, da casa sua, deve continuare a fare quello che nessuno, nè la magistratura nè le forze politiche a lui avverse, gli potrà MAI impedire di fare: il leader del Cdx!!! Credo anche che dovrebbe dimettersi da senatore della repubblica perchè questa repubblica filo magistratura non merita un Senatore come lui. Carissimo Presidente Berlusconi, li mandi a farsi fottere questi mezzi delinguenti, continui a fare il suo lavoro perchè più di mezza Italia la seguirà. A chi ha sempre votato per lei poco importa se lei sarà o no un parlamentare, a noi impostra che continui ad essere il nostro leader. Continui ad appoggiare questo Governo da lei stesso voluto, aspetti che siano quei quattro deficienti del Pd a farlo cadere, poi neanche Napolitano potrà più negare le elezioni ed allora i giochi sono fatti. Il Pd, sia pure con renzi, non può che avere il suo solito 25%. I grilletti non arriveranno neanche al 15%. Solo il Cdx da lei guidato "dall'esterno" potrà riavere i voti persi nelle ultime elezioni e questo per la serietà finora mostrata e che gli italiani hanno apprezzato. Con un Berlusconi "non parlamentare" la magistratura si può attaccare al tram, non potrà più fare niente contro di lei. A noi italiani non serve un leader dimezzato da una qualsivoglia grazia, serve un leader che continui a lottare contro le ingiustizie. Accettare un atto di "benevolenza" del Capo dello Stato, sarebbe una vera sconfitta. Lei non ha bisogno di "benevolenza" lei merita Giustizia contro l'ingiustizia di questa parte della magistratura. Tra l'altro gli ultimi fatti rerativi a quell'alto magistrato che ha presieduto la sezione della Corte di Cassazione che lo ha condannato sono tali da potere adddirittura mettere in dubbio la sentenza. Questo deve fare: lottare come ha sempre fatto.

tiburon

Gio, 15/08/2013 - 12:59

Rispettare le sentenze è la prima giustizia.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Gio, 15/08/2013 - 12:59

Piena solidarietà al titolo, il giallo, il rosso o il verde lasciamolo al semaforo, qui si parla che la giustizia e la sinistra vogliono impalare tutto il centro destra...vergogna!

Mimmo125677

Gio, 15/08/2013 - 13:07

Chi evade 7 miliardi non può essere assolto. Altrimenti assolvete tutti gli evasori fino a 7 miliardi!

BeppeZak

Gio, 15/08/2013 - 13:13

Ok. A questo punto Berlusconi dovrebbe gestire il partito da esterno come fa grillo. I sostenitori, contrariamente a quanto pensi la sinistra, continueranno a votare il partito. Cosa cambia? Secondo me nulla e il presidente gestirà il partito. Non pensino i sinistrosi di convogliare i voti del pdl verso la sinistra. Secondo me Forza Italia aumenterà i consensi.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Gio, 15/08/2013 - 13:21

Noi, in attesa del seguito, la giustizia l'abbiamo già avuta. Ora vogliamo che sia applicata: "Berlusconi al gabbio"!

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Gio, 15/08/2013 - 13:30

Il colpevole chiede la grazia a Napolitano, non certo l'innocente. Al posto di Berlusconi, non mi dichiarerei colpevole - se non lo fossi - e peferirei andare in galera, come ha fatto Giovannino Guareschi! Considero questi tisti eventi la fine della democrazia: un solo uomo decide della vita di un altro? Non scherziamo!

giottin

Gio, 15/08/2013 - 13:31

Grazia sì grazia no, io sono per la grazia no. Siccome non è stata fatta giustizia, si dovrebbe fare di tutto per rifare il processo in altra sede. E' stato un processo politico come tutti gli altri intentati contro Silvio Berlusconi e questo è un dato di fatto inconfutabile ed incontestabile al di là di quello che pensano tutti i detrattori. Spero che anche il cav. la pensi come tanti di noi e non chieda assolutamente la grazia al komunista del colle. L'unica cosa che si può dire è che chiedendo la grazia si metterebbe in difficoltà il re dei barboni e questo ci potrebbe stare, ma solo per questo motivo!

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Gio, 15/08/2013 - 13:57

Caro Presidente Berlusconi Dal mio modo di capire e per come prevedevo sin da principio, il Colle tramite Napolitano ed indirette soggetti fa capire "poco e nulla". All'inizio diceva di stare calmi tutti di voler sentire poche chiacchiere e di non aizzare la massa. In sostanza cercava calma per meditare, poi disse e credo di aver capito bene, che Berlusconi faccia un passo indietro. In seguito fece capire che nessuna richiesta di grazia era pervenuta sul suo tavolo. Poi, faceva presente, secondo gli articoli del codice, che la Grazia deve essere chiesta dall'imputato. Un fatto è certo ed è avvenuto dopo la visita della delegazione del PD che: "" DESIDERANO CHE BERLUSCONI CHIEDA LA GRAZIA IN PRIMA PERSONA E RICONOSCA UNA SENTENZA ILLEGITTIMA"" ed IL POPOLO DELLA LIBERTA' - FORZA ITALIA DOVE LO METTIAMO ??? lo colloquiamo in qualche piccolo Gabinetto Ministeriale ? - Signori qui stanno prendendo in giro oltre 9 milioni di persone spodestandole dei propri diritti politici parlamentari e liberamente anche di protestare in pubblica piazza, poiché dopo ci sentiremo "come se tutti condannati" per colpa di un processo che in tutti e tre i gradi di giudizio ha solo messo in atto "il proprio piano politico". BISOGNA PRESENTARE RICORSO SU QUESTA "FASULLA SENTENZA RETTA E DETTATA DA ESPOSITO" PRESSO LA CORTE EUROPEA PER PERSECUZIONE POLITICA DI UNA REPUBBLICA NON LIBERA E INDIPENDENTE SE NON SOLO SOTTOMESSA ALLA MAGISTRATURA ROSSA. Non c'è altro da fare, il popolo deve ribellarsi per piazza a far valere le proprie ragioni, non ci interessa quello che decideranno al Senato per la "illeggibilità o meno da Senatore", poiché se lo facessero sarebbe un grave errore per la storia di questa "mala repubblica" se dovessimo dopo ( per come prevedibile ) aver ragione che questa sentenza "non solo non va accettata e nemmeno rispettata, ma solamente annullata perché viziata in ogni voluta precostituita decisione nata da odio e rancore politico". ALTRIMENTI SI RISCHIA DI FARE UNA RIBELLIONE SIMILE A QUELLA EGIZIANA. - IO DICO e penso MUOVERCI ORA E SUBITO ! Il Governo faccia il suo lavoro, ma a settembre se il Senato gira le spalle al nostro Presidente Berlusconi DOBBIAMO CONSEGNARE OGNI MANDATO PARLAMENTARE DEI NOSTRI ELETTI TRAMITE LA LISTA "BERLUSCONI PRESIDENTE" NELLE MANI DEL Presidente NAPOLITANO COMPRESI I MINISTRI IN CARICA. -->Il Presidente Napolitano, oltre a prendere atto, non ha alcuna possibilità di formare altro Governo con altre forze politiche. NON ESISTE COMPATTEZZA DI PENSIERO POLITICO NELLA SINISTRA, qualsiasi prova di governo risicato durerebbe nemmeno 60 giorni. SAREBBE AUSPICABILE CHE ANCHE LA LEGA ABBANDONASSE LE PROPRIE POLTRONE ASSIEME A NOI. IL LEONE DEVE RUGGIRE PER FAR CAPIRE ALLA SAVANA CHE EGLI E' SEMPRE IL RE DELLA FORESTA. Dio Salvi l'Italia ed i Giusti e Maledica gli Ingiusti alle Pene dell'Inferno.

n59

Gio, 15/08/2013 - 14:25

ma basta essere ridicoli. per B. romane solo un ritiro dignitoso da tutto, se non si vuole veramente sfasciare quel che rimande della destra in Italia!

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 15/08/2013 - 14:30

Fare la richiesta di grazia? Sarebbe un disastro politico. Berlusconi ha nelle mani la vittoria del PdL, se ci saranno presto le elezioni, ma se dovesse chiedere la grazia sarebbe come un ammmissione di colpevolezza e un cedimento alla prepotenza esercitata contro di lui dalla Magistratura e dalle forze istituzionali e dei partiti. Come potrebbero gli elettori sentirsi garantire politicamente e rappresentativamente da un uomo che è facilmente ricattabile e che cede al ricatto? Senza contare che la grazia potrà anche essere richiesta ma non c'è nessuan garanzia che venga accolta, senza contare che ha in corso altri procedimenti che lo rinfilerebbero nella stessa situazione in cui si trova adesso. Ovviamente la scelta sulla grazia è solo di Berlusconi ma non si dimentichi che la scelta sul voto sarà solo degli elettori che potrebbero non gradire questo assurdo cedimento.

luigi civelli

Gio, 15/08/2013 - 14:30

Presentare domanda di grazia, per Silvio Berlusconi vuol dire ammettere la propria colpevolezza,rinnegare venti anni di estenuanti dichiarazioni d'innocenza,gettando nello sconforto tanti fedeli sostenitori che hanno creduto alle sua parole;il tutto senza la certezza di ottenerla.Questa volta non credo che basterà un certificato medico e un paio d'occhialoni scuri a toglierlo dagli impicci.

angelovf

Gio, 15/08/2013 - 15:55

Perché Berlusconi deve chiedere la grazia se si sente innocente e che la condanna è stata forzata dalla politica? La condanna è definitiva? E perche per amanda nox e per l'altro che ha ucciso la fidanzata e che hanno trovato le prove sul compiuter la cassazione vuole riaprire il caso? E perché a Berlusconi non si riapre un processo serio e non politico, ammettendo anche i testimoni adifesa di silvio?

luigi civelli

Gio, 15/08/2013 - 17:29

Quella della Biancofiore,di ricorrere alla Corte di Giustizia della UE è proprio un'ideona:i potenti d'Europa non vedono l'ora di dare una mano allo stimatissimo Berlusconi.

elio2

Gio, 15/08/2013 - 18:27

No!, niente richiesta di grazia per i suoi detrattori sarebbe la conferma di colpevolezza. Buttare tutto per aria, ma non richiedere nulla al comunista, mai!!!

Patriot

Gio, 15/08/2013 - 18:36

Un finto verdetto dato da una finta giustizia,Berlusconi che cosa deve chiedere? Quella specie di presidente filocomunista vuole solo umiliare una persona per bene e niente altro.

Patriot

Gio, 15/08/2013 - 18:44

Ma che grazia deve chiedere ad un falso verdetto emanato da giudici corrotti

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Gio, 15/08/2013 - 21:46

Non è ammissibile o accettabile che la scelta del leader Forza Italia 2, venga lasciata o compromessa dalla dittatura giudiziaria. Temo che l'elettorato del Centrodestra reagirebbe con determinazione, forza e probabilmente in maniera imprevedibile, qualcuno allora dovrà assumersene la responsabilità. Sono convinto che su questo punto non ci sarà spazio per della tolleranza.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 15/08/2013 - 23:41

Il vero ed unico obiettivo del PdL e di tutti gli elettori di centrodestra è che Berlusconi rimanga in politica. LE SENTENZE DI MAGISTRATI CHE VIVONO ANCORA AL DI LA' DEL MURO DI BERLINO NON DEVONO ESSERE RITENUTE VALIDE IN UNO STATO DEMOCRATICO.

Bartleby

Gio, 15/08/2013 - 23:46

Avremmo giustizia se finalmente B si comportasse come un cittadino normale e accettasse la sentenza. Tutte le altre ipotesi sarebbero solo palesi ingiustizie e uno schiaffo ai tanti cittadini che pagano le tasse, oltre che una beffa per chi, condannato, sconta regolarmente la sua pena

giottin

Ven, 16/08/2013 - 12:28

@@@@mimmo125677. Guardi che non sono 7 miliardi, ma 7.000.000 di miliardi, è un po' diverso: costui come minimo bisognerebbe decorticarlo millimetro per millimetro, invece a lei bisognerebbe mandare un virus indelebile al computer!!!

janry 45

Ven, 16/08/2013 - 13:22

Luigi Civelli attento che Berlusconi a questo punto, per estrema ratio, potrebbe ricorrere alla corte di giustizia europea russa, poi però non riderebbe più nessuno.

giocondo1

Ven, 16/08/2013 - 15:10

La grazia è solo una trappola. Ci sono altri processi in calderone (Ruby, ecc) e non c'è nessuna garanzia di assoluzione. Quindi, una volta esaurito il Jolly-grazia, Le toghe rosse ti faranno a pezzettini, Napolitano ti farà spallucce e se ne laverà le mani. Nel frattempo sarai stato costretto in ginocchio ad ammettere l'eresia dinanzi all'Inquisizione . Al massimo ti concederanno di pronunciare "e pur si muove" ...in attesa che, tra 2 o 300 anni qualcuno ti riabiliti.

giza48

Ven, 16/08/2013 - 15:28

Sono convinto che B. sceglierà la via giusta, non chiederà la grazia al comunista del colle capo del CSM,organo di trastullo tra magistrati, non richiederà i domiciliari, ribadirà la sua innocenza e quindi la persecuzione politica ricevuta dato che non ci sono prove e il non poteva non sapere non fa parte della leggi dello stato. Invocherà l'attentato ad organo dello stato (golpe) da parte di un ordinamento dello stesso stato,(magistratura) e quindi si dichiarerà prigioniero politico e come tale vorrà andare in prigione a scontare la pena. Allora si che diventerà un vero eroe per gli italiani e leader indiscusso anche se incarcerato e un enorme problema per la magistratura e la cosidetta sinistra ipcrita settaria, razzista, antitaliana e forcaiola. Mi viene in mente un dialogo nel film il GLADIATORE tra tra l'imperatore Commodo e il generale gladiatore schiavo Massimo Meridio che più o meno Commodo diceva" ancora tu (come problema) quando ti deciderai di MORIRE e il generale rispondeva che il tempo dei fasti e adulazioni per lui stavano per finire " è così cari ipocriti compagni è ancora Lui e mai si deciderà di lasciarvi governare assieme ai vostri compogni di merende che sono i magistrati, mai e il popolo, gli italiani lo seguirà perchè e nel giusto.