Pdl primo partito, boom per Forza Italia

RomaI lavori di restauro e rilancio stanno per essere ufficialmente avviati. Ma, sondaggi alla mano, il combinato disposto del forcing giudiziario ai danni del leader del partito, l'effetto annuncio per il ritorno a Forza Italia e il dividendo di consensi prodotti dalle battaglie anti-Imu e anti-Iva produce già un deciso balzo nei consensi per il Pdl. La formazione di via dell'Umiltà, infatti, riconquista la palma del primo partito con la fiducia verso Silvio Berlusconi in salita di cinque punti. Segnali confortanti a cui si aggiunge una sorta di plebiscito da parte degli elettori per il ritorno al marchio del '94.
La fotografia degli umori politici viene scattata dall'istituto Swg con un sondaggio realizzato per Agorà. Ecco le percentuali: il Pdl si attesta al 28,3%, davanti al Pd (26%) e M5S (17,3%). Il partito guidato da Angelino Alfano guadagna l'1,5% rispetto alla scorsa settimana mentre il Pd scende di 1,6 punti. In calo anche il M5S che la scorsa settimana era al 18,1% e si attesta al 17,3%. In rimonta Sel dal 4,6% al 5,7%. «Ho la sensazione che la presenza al governo faccia meglio alle forze di centrodestra», commenta il presidente di Swg, Roberto Weber.
Il sondaggio rivela anche che fra i leader, Matteo Renzi resta quella più amato, con un livello di fiducia al 56%. Molto apprezzato Giorgio Napolitano, al 51%. Bene Enrico Letta che al 49%. Vola anche la fiducia in Silvio Berlusconi che, pur attestandosi al quarto posto dopo Napolitano e Letta, registra tuttavia un +5% rispetto alla scorsa settimana e passa dal 24% al 29%. All'ultimo posto Beppe Grillo, con una fiducia al 19%.
C'è poi il capitolo che riguarda la percezione della nuova Forza Italia. Il sondaggio realizzato da Swg evidenzia che il ritorno alle origini piace alla stragrande maggioranza degli elettori del Pdl. Il 94% degli elettori del partito azzurro, infatti, è favorevole al rilancio del vecchio logo. Di poco inferiore (91%) la percentuale degli elettori di tutto il centrodestra che auspica il ritorno di FI. Percentuali elevatissime che vanno a premiare un brand evidentemente legato nell'immaginario a una storia politica percepita come vincente.
Un analogo sondaggio realizzato da Ipr offre percentuali meno elevate ma ugualmente importanti. Per l'istituto guidato da Antonio Noto l'84% degli elettori Pdl valuta positivamente il ritorno a Forza Italia. Numeri che rafforzano le già granitiche certezze di Berlusconi, convinto che mantenere solo il nome e modificare il logo non sia opportuno: «È un brand vincente come la Ferrari. E poi la Coca Cola magari cambia la forma delle bottiglie ma non il suo marchio». In ogni caso il lancio vero e proprio partirà da settembre. Nei giorni scorsi ci sono stati contatti informali e scambi di idee con diverse società di consulenza - tra cui «Politiche Pubbliche» che ha curato la campagna di Fare per fermare il declino - per raccogliere idee e preparare una campagna in grande stile. L'obiettivo? Trasmettere e rendere credibile il rilancio della (incompiuta) rivoluzione liberale.

Commenti

ferdinando cipparoli

Sab, 06/07/2013 - 15:52

Va bene per Forza Italia, bisogna tornare ad un partito duro e deciso in relazione alle riforme da fare, prima fra tutte quella costituzionale e quella sulla giustizia. I magistrati sono impiegati dello Stato, la magistratura è un Ordine dello Stato non un potere a sé stante. Il magistrato che sbaglia vistosamente va cacciato a pedate, senza se e senza ma. Ferdinando

ferdinando cipparoli

Sab, 06/07/2013 - 15:56

La signora Boldrini è una cafona. Per Marchionne o per qualsiasi altro industriale la Boldrini potrebbe aspirare al massimo ad un posto per le pulizie in azienda. Ferdinando