Ma perché ce l'avete col premier?

Ho votato Berlusconi sin dalla sua entrata in politica e gli riconosco tanti meriti, purtroppo offuscati dai comportamenti degli ultimi due anni. Ha offerto il fianco alle irridenti critiche degli avversari, non soltanto di casa nostra, così da mettere in dubbio il suo futuro di uomo politico, che sembrava già scritto. A lui non imputo certo l'attuale grave crisi economica del nostro Paese, poiché è mondiale, ma gli contesto di non essere riuscito a impedire la deriva rissosa con l'avversario sconfitto, che pur sempre è espressione di un nutrito corpo elettorale. Risultato? Un Paese spaccato in due, senza progetti politici né di destra né di sinistra né di centro. E per di più in bolletta!
E voi sul Giornale, anziché cercare di ricucire lo strappo creatosi nell'opinione pubblica - di cui approfitteranno solo i mestapopolo - continuate nella politica di frontale opposizione (ricorda l'onorevole Malagodi nel '61); osteggiate il governo Monti, che errori ne sta commettendo, è vero, ma ha almeno una faccia presentabile all'estero ed è obbligato a prendere provvedimenti, giudicati indispensabili, invisi a destra e a sinistra. Non condivido tale vostra linea. Vogliate apprezzare la mia sincerità.

di Jacopo dal Verme