Perché in Italia non esiste un Front National

Con il Msi aveva radici comuni, ma i suoi eredi le hanno dilapidate Ricaduti in vecchi schemi, non hanno capito la forza del populismo

Nato in Francia agli inizi degli anni Settanta, il Front National sembrò qui da noi una clonazione del Movimento Sociale Italiano, sorta di «nipote povero» di cui questi poteva un po' gloriarsi (la Destra Nazionale esportata all'estero) e un po' vergognarsi (l'estremismo d'oltralpe che come un boomerang andava a ingigantire quello casalingo). Quarant'anni dopo, dello «zio italiano» non c'è più traccia, nonostante un lavacro purificatore, l'acqua di Fiuggi con cui vennero espulsi i calcoli fascisti, e il conseguente, lungo approdo governativo conclusosi con il suo scioglimento obtorto collo. Ciò che ne resta è un sottotraccia, pittoresco e insieme malinconico, una specie di «testimonianza» senza più nulla da testimoniare. Il patrimonio, piccolo o grande che fosse, è stato dilapidato da quegli stessi che ora lo vorrebbero indietro. L'hanno speso, non tornerà più.
L'impresentabile e gracile nipotino francese di un tempo, si è invece nel tempo irrobustito e, stando ai dati delle ultime amministrative, si avvia a divenire il primo partito di quel Paese. È cambiato, molto cambiato, rispetto a quando nacque, e vedere come e perché aiuta forse a capire le ragioni del suo successo e, in un gioco di specchi, il perché dell'altro decesso.
Il primo elemento da considerare è che, partito dall'estrema destra, il Front National è divenuto negli anni un movimento nazional-populista. Ha sostituito cioè la classica impostazione assiale della politica (destra-sinistra-centro) con un nuovo modello. Il populismo è una realtà che le categorie tradizionali non comprendono e dalla quale rifuggono, tentandone infatti la delegittimazione. La sua complessità consiste proprio nella sua apparente semplicità: c'è un popolo che sta in basso, che non si sente rappresentato, che non ne può più della classe dirigente al potere, che avverte in maniera drammatica la crisi economica e la «frattura» sociale, che si vede prospettare modelli e sistemi di vita non suoi e si sente sempre più insicuro e indifeso.
Questo cambiamento, in Francia è andato di pari passo con quella che un pensatore intelligente e non conformista come Alain de Benoist ha definito la «orleanizzazione degli ambienti nazionali», ovvero il liberismo della destra post-gollista, sempre più tesa al libero mercato, alla globalizzazione, all'accento sugli elementi commerciali e mercantili, in una deriva elitaria e classista che ne ha visto poi l'implosione, dopo la rovinosa sconfitta alle ultime presidenziali di Nicolas Sarkozy.
Sul versante opposto, il percorso della «gauche» è stato similare, in un allineamento al sistema dominante che nel penalizzarne l'elettorato classico si allontanava sempre più da un politica popolare, finendo in pratica con l'essere interscambiabile rispetto al suo concorrente usuale. Non è un caso che questa destra e questa sinistra si siano sempre e comunque alleate contro il Front National. Possono sopravvivere solo se lo escludono. E il futuro di Marine Le Pen si gioca nel suo riuscire a far fuori uno dei due attori, possibilmente l'Ump post-Sarkozy, più pericoloso perché, a parole, teorico di una rispettabilità nazionale sempre agitata nei momenti di difficoltà.
L'«elettorato naturale» del Front National non è dunque il «popolo di destra», ma, come già accennato, il popolo che sta in basso, e in questa identificazione, sta la ragione del suo successo elettorale: nel suo mantenerla, la chiave di quello futuro.
Se passiamo all'Italia, si vedrà come il nostro orizzonte politico sia del tutto diverso. Ci sono sostanzialmente due partiti populisti, quello leghista e quello grillino. La forza del primo sta paradossalmente nella sua debolezza: il localismo secessionista. Può sfasciare il Paese, ma non può rappresentarlo e che una o due regioni, nello sfascio, si salvino, è materia di dubbio. Quanto al MoVimento Cinque Stelle, raccoglie trasversalmente, e su tutto il territorio, un sentimento di protesta che non accenna a diminuire. Al netto di errori e di inesperienza, resta un protagonista della scena politica, ma sconta forse un moralismo di base (gli altri, tutti gli altri, sono dei «ladri» e basta…) che come appeal nazional-popolare non è sufficiente. E tanto meno lo è la democrazia della Rete…
Ci sono poi gli altri due schieramenti, da anni contrapposti, il centro-destra e il centro-sinistra, dove gli elementi populisti, presenti e/o in fieri, sono però ingabbiati dal leaderismo, vecchio e nuovo, quale materia fondante. Lo sperimentato berlusconismo si dimostra in affanno, il renzismo ultimo arrivato si presenta invece con il vento in poppa, tipico di chi è percepito come «unica» e forse ultima chance… Lo attende però la prova dei fatti, e al momento è una cambiale in bianco…
Perché un lepenismo approdi anche da noi, occorrerebbero insomma un po' troppi fattori, non ultimo dei quali quello nazional-identitario, molto più debole e in crisi rispetto ai «cugini» francesi. Si può solo dire che Marine le Pen ha imparato nel tempo, cosa che i suoi distratti padrini di battesimo nel tempo invece non hanno fatto. E la storia, si sa, non ripassa mai due volte lo stesso piatto.

Commenti
Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 25/03/2014 - 08:43

e per fortuna,perchè quì c'è bisogno di un partito liberale non di striscianti fascismi.

pagano2010

Mar, 25/03/2014 - 10:04

Vero Agrippina: i fascisti sono i fratelli ( o le sorelle) dei comunisti avendo nel socialismo la loro origine.

michele lascaro

Mar, 25/03/2014 - 12:10

Le "destre" italiane d'impronta liberale, di tipo occidentale, (non il fascismo che è scomparso), non si riuniranno mai, né ci sarà da noi un partito aggregante gli euroscettici, come in Francia. Siamo troppo individualisti (Italia dei Comuni!) per cui continueremo a lamentarci sempre, o, al massimo, sbraitare senza concludere nulla.

libertyfighter2

Mar, 25/03/2014 - 12:26

E chissenefrega di avere i fasciopenisti.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Mar, 25/03/2014 - 12:32

beh forse perche in Italia ci son gaspari e la russa

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 25/03/2014 - 12:37

Dopo anni di maltrattamento da parte di sinistra e centrodestra, spero di vedere i risultati.Sono anni che il cd francese aiuta i comunisti a non far avanzare le Pen sia padre che figlia, coalizzandosi al secondo turno con i compagni.Spero di vedere il principio di una ascesa galoppante.NON SE NE PUO PIU DI QUESTO MONDO PARASSITARIO , MORTI DI FAME CHE APPOGGIANO BANCHIERI E MASSONI.La destra italiana aveva Almirante , avendo un traditore fatto in modo di eliminarla , dobbiamo ricompattarci magari a destra di FI. Separati ma coalizzati in momento decisivi.Di valori da difendere ne abbiamo molti ,non lasciamo che la sinistra ci vendi a massoni e stranieri , che della nostra cultura non ne volgiono sapere , pretendendo di comandarci con le loro sharia, e le loro tradizioni di me.da.

Klotz1960

Mar, 25/03/2014 - 12:41

Ma che articolo curioso. In Italia c'era eccome un Front National, si chiamava MSI e dopo Alleanza Nazionale. E' stato distrutto dal signor Fini.

Howl

Mar, 25/03/2014 - 12:44

La Le Pen è una imprenditrice plurindagata e condannata per frode ?

tiger17

Mar, 25/03/2014 - 12:48

Molti si chiederanno cosa accomuna la destra italiana a quella francese. E' evidente anche che la destra italiana non esiste o quantomeno prova a farsi conoscere ma chi la rappresenta?. Il partito di Grillo viene etichettato come uno di destra e non c'è dubbio che sia indirizzata verso questa direzione ma peccato che manca di contenuti concreti. Le prospettive programmatiche economiche non ci sono. Grillo continua a cavalcare il malessere popolare proponendo cose che giustamente andrebbero fatte ma dire che Grillo sia di destra ne passa. La vera destra Italiana è fondata su dei principi fondamentali e sono: La FAMIGLIA di origine ITALIANA prima delle altre famiglie o surrogati, il lavoro della terra con i nostri contadini, l'assistenza sociale SANITARIA GRATIS per tutti gli onesti contribuenti, la PENSIONE CERTA alla scadenza degli anni contributivi ( 35 anni effettivi), GIUSTIZIA SOCIALE ( CARCERE A VITA per gli omicidi preterintenzionali) , certezza della pena, LEGGE UGUALE PER TUTTI. Questi sono i valori della destra storica italiana che purtroppo ora non si vede. Non so se Le Pen racchiude in se questi valori ma so con certezza che in Italia questi valori li abbiamo persi da molto tempo.

A.V.

Mar, 25/03/2014 - 12:50

Il Fronte Nazionale è vivo e forte mentre MSI è morto per due motivi principali. Il Fronte Nazionale è sempre stato fedele a se stesso, non ha mai ceduto a compromessi con i Gollisti o i liberali. MSI no. Anzi si è autosciolto (senza che nessuno lo avesse chiesto) in un'operazione sciagurata a Fiuggi. Da li sono iniziate una serie incredibili di scissioni ed autoscissioni (Fiamma Tricolore, Fronte Nazionale, Forza Nuova ecc. ecc.) che hanno portato ad un dissolvimento dell'area ex Missina. Quindi il primo errore lo si può imputare interamente a Badoglio/Gianfini (che è solo capace di distruggere e mai di costruire). Il secondo motivo è che manca a DX una figura carismatica che sappia aggregare oggi le mille e mille formazioni che si riconoscono in quell'area. I movimenti di DX hanno sempre bisogno di una figura carismatica nella quale riconoscersi, a differenza di quelli di SX ove è il partito la figura aggregatrice. Cosi è stato il Fascismo con Mussolini, il Nazismo con Hitler, Il Franchismo con Franco, Salazar in Portogallo, Nasser in Egitto, Peron in Argentina, Gollismo in F ecc. fino ad arrivare al MSI con Almirante, e volendo vedere anche il Berlusconismo con il Berlusca appunto. Difficilmente sopravvivono alla mancanza del fondatore. In Francia c'è stato il passaggio di consegne per via dinastica che non solo ha conservato ma ha rafforzato il partito (ecco perché molti in FI vorrebbero Marina alla successione). Un po' quello che successe in Argentina con la moglie di Peron. In Italia la figura forte ad oggi non c'è cosi la vasta area di DX naviga a vista tra FI, FdI, La Destra, MSI FT, Forza Nuova, Casa Pound ecc. ecc. Ma grazie a questa frammentazione dovuta a troppi personalismi non conta nulla e lascia spazio a Lega e M5S.

idleproc

Mar, 25/03/2014 - 12:51

Mooolto in soldoni, persa male la guerra, noi siamo stati un fronte della guerra fredda per cui a "sinistra" l'identità e altro le hanno trasmesse dall'URSS, a destra-centro-sinistra, ci pensavano gli auanaganaw pertanto gli italiani pur avendo un'identità nazionale come popolo si sono trovati classi dirigenti teleguidate. La cosa si trascina ancora oggi e gli italiani si trovano a non avere una classe politica che nelle sue differenziazioni esprima l'interesse nazionale del popolo italiano. Quando esiste la teleguida, non esiste l'autodifesa legittima un popolo e nessuna capacità politica. La cosa ha provocato anche alcuni disastri con vittime italiane. Generazioni sono state bruciate "a loro insaputa" e oggi si comprende meglio. Senza, ovviamente, togliere alcun merito a chi ha pensato solo all'Italia anche con politiche del "doppio binario". M5S nasce anche da un desiderio di autodifesa sociale economica e politica, sempre che non ci non ci siano teleguide. E' qualcosa di nuovo. Forse.

Boxster65

Mar, 25/03/2014 - 12:52

Da noi piaccono di più i ladroni della sinistra, quelli che hanno affossato il Belpaese (non il formaggio). Magari ci fosse una vera forza di estrema destra in Italia!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 25/03/2014 - 12:53

IN ITALIA NON ESISTE UNA DONNA COL CARISMA E LE IDEE DI MARINE LE PEN, PURTROPPO.

moshe

Mar, 25/03/2014 - 12:53

E' assolutamente vero, è stata fatta l'Italia, ma non gli italiani; questo per un motivo semplice e chiaro, l'Italia è stata fatta per puri interessi personali e commerciali dei savoia e di cavour, ai popoli che vivevano nel territorio geografico ora "unito", dell'unità tanto declamata come "patria", non gliene fregava assolutamente niente! Tanto meno al giorno d'oggi.

petra

Mar, 25/03/2014 - 12:53

Grande Francia, povera Italia!

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 25/03/2014 - 12:53

Agrippina voi col "fascismo" avete rotto gli zibidei, non si possono difendere i confini perche' si e' fascisti..avete distrutto il paese con questa fobia..cioe' o ti metti a 90 gradi(come i sinistri su tutti i temi del pensiero unico..e non solo) o sei "fascista"..e bastaa! Per quqnto riguarda la destra Italiana il "tumore" inizio' con fiuggi fino a degenerare in An l'inizio della fine..che per accreditarsi ai cosidetti merda\moderati(che vuol dire nun so' ma per sicurezza metto i piedi in due staffe) imbarco' una caterva di ex dc..para' dc, mezzi preti..che annacquarono e relativizzarono la nostra destra..pertanto all'interno gli identitari di destra, i tradizionalisti vennero via via ghettizzati, sopravvanzati da gaga' (politicamente corretti) che si dichiaravano di destra..ma volevano apparire con la "faccia pulita" ed essere comprensibili alle istanze di sinistra, un vecchio missino, acutamente osservo' occhio se uno di destra incomincia a piacere ad uno di sinistra...qualcosa non va'..il resto e' storia, la morte della nostra destra era geneticamente iniziata a fiuggi e si faceva largo in An

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 25/03/2014 - 12:54

@Pagano 2010,concordo.

pimask.11

Mar, 25/03/2014 - 13:04

Quando arriveranno anche da noi purtroppo sarà già troppo tardi. Spero di no soprattutto per i miei figli, ma ho molti dubbi. L'unica speranza è che qualche leghista passato al M5s ed ora deluso da come sono andate le cose ritorni all'ovile.

campofreddo

Mar, 25/03/2014 - 13:06

la DESTRA-LAZZARO c'era. Poi arrivò il CAV-GESU e la resuscitò. Ora (grazie tante Cav!) riposi in pace e così sia! VERGOGNA!!!

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 25/03/2014 - 13:15

Ci manca l'identità nazionale, tanto che ci lasciamo metter i piedi in testa da tutti. Nella Venezia Giulia scorrazzano liberamente autotreni e furgoni di tutte le nazionalità ed i controlli sono praticamente nulli, ma se un torpedone italiano, poniamo, vuole portare crocieristi dal molo a Postumia, deve versare l'IVA corrispondente al tratto sloveno, pena, casini a non finire.

cloroalclero

Mar, 25/03/2014 - 13:17

finalmente lo dovete riconoscere..sono anni che scrivo ai bananas come voi che l'opposizione al berlusconismo non solo dei comunisti ma anche della vera destra, distrutta da fini e mai rinata..forza italia non è un partito di destra, in questi anni ha raccolto tutte quelle persone che per anni hanno votato dc e partiti limitrofi, non porta con se i valori della destra nazionale..forza italia è un partito sudamericano, con Berlusconi che sogna di essere come chavez o putin, un capopolo pieno di soldi, con una corte di puttanelle adoranti e una schiera di cocainomani asserviti..ma non è la destra nazionale..

Ely Bon

Mar, 25/03/2014 - 13:17

L’individualismo è il virus che non consente alla “destra” italiana di crescere. Il patrimonio sociale, che Almirante ha con tanta fatica conservato è andato distrutto a causa piccoli uomini per “fini” personali unitamente alla loro arroganza e alla sete di arrivismo a tutti i costi. Pur non provenendo dal MSI la cui storia non mi appartiene, resto commosso nel vedere la vecchia guardia con gli occhi lucidi per il suicidio di massa al quale sono stati costretti. Sono certo che come me, molti liberali avevano visto di buon occhio il matrimonio di Alleanza Nazionale con Forza Italia: la struttura della prima avrebbe portato ordine nella seconda cresciuta troppo velocemente dando così maggiore forza al nuovo partito che aveva conquistato il favore degli elettori. E invece, certi personaggi non hanno capito l’opportunità che era stata data loro e hanno soffiato sulla loro boria e abboccando alle sirene di alte cariche dello stato, con tradimenti, contrapposizioni stupide e poco lungimiranti, hanno ostacolato la realizzazioni di riforme che avrebbero permesso loro di avere il consenso per governare ancora per decenni. Hanno distrutto il vecchio partito, e con esso tutto il bagaglio ereditato, per prendere il potere e sono rimasti distrutti ed ora piangiamo per le conseguenze, e così sarà ancora per molti anni. In Francia, con umiltà, hanno aiutato il fiume ad ingrossare ed ora riscuotono il giusto premio.

oasicarlos

Mar, 25/03/2014 - 13:20

Avere il consenso del popolo e farsi portavoce delle idee del popolo stesso è populismo? Allora W il populismo, viva Le Pen. I politici alla Vendola si riempiono la bocca demagocicamente sputando sul populismo. Il più moderato giullare di palazzo la definisce antipolitica. Tra poco dovremo anche sentire che il movimento per l'indipendenza veneta è populista e fa antipolitica? E allora W il populismo.

mila

Mar, 25/03/2014 - 13:26

In Italia non ci sara' mai un movimento anche moderatamente di destra e nazionale serio, perche' la maggioranza degli Italiani, causa lavaggio del cervello o deficienza atavica, non vuole un vero Stato nazionale, anche quando vuole protestare vota a sinistra (vedi M5S favorevole all'immigrazione selvaggia ecc.). Qualche partito o movimento antieuropeista, anche se molto modesto rispetto a quello francese, ci sarebbe, come per es. FdI, ma gli Italiani non lo votano.

ghorio

Mar, 25/03/2014 - 13:28

Solinas è molto critico sulla cosiddetta destra italiana ed evidenzia che in Italia non c'è l'orgoglio di essere italiani. Tra l'altro, pur rispettando tutte le idee, non ho mai capito perché la Lega sia stata catalogata a destra, considerato che a questa parola c'è il legame con la Patria, la bandiera nazionale, etc. Sinceramente un partito con il Fronte nazionale non lo vedo in Italia ma sarebbe ora è tempo che anche in Italia ci sia qualcosa della "grandeur" francese, e non certamente in occasione delle partite di calcio della nazionale. Quanto al ruolo degli intellettuali di area, nel centrodestra bisognerebbe tanto imparare dalla sinistra, visto che tutti si ritirano dentro la tenda "irati ai patri numi" e l'annunciato "ritorno a Itaca" di là da venire.

moshe

Mar, 25/03/2014 - 13:31

Agrippina, sì, partito liberale, tanto liberale da permettere a cani e porci di invaderci e distruggere quel che rimane del nostro stato e della nostra cultura, nonchè di farsi mantenere con arroganza e contraccambiando con la delinquenza. Tutto questo è permesso e supportato dal "partito liberale" PD !!!

berserker2

Mar, 25/03/2014 - 13:31

Perchè il Front National non si è MAI venduto! Non ha MAI tradito! E' rimasto per decenni da solo, isolato all'opposizione senza compromessi e senza annacquare le sue origini e i suoi valori. Un pò come il MSI che per 50 anni è rimasto coerente e coeso. Il FN nasce proprio da un senso di rispetto e di ammirazione nei confronti del MSI, cui copiano il simbolo della Fiamma. Conclusioni..... il simbolo di FN è rimasto lo stesso nei decenni. Piano piano hanno conquistato prozioni sempre più ampie di elettorato. Conquistato città paesi. Sempre con le stesse idee con coerenza e dignità! Hanno sempre preferito la strada lunga e tortuosa della coerenza mantenendo le proprie idee che la scorciatoia facile per una parvenza effimera di "potere"! L'esatto contrario della nostra destra che ha distrutto il MSI, fatto sparire AN, annacquando continuamente i propri valori ideali per 4 poltroncine! Cambiando il simbolo per 3 volte ipocritamente e opportunisticamente. Finchè Berlusconi gli ha garantito posticini e privilegi, se ne sono stati tutti zitti zitti (ad esclusione parziale di Storace che pure ha la sua parte di responsabilità). Poi, entrato in crisi il PdL hanno abbandonato la nave che imbarcava acqua ricordandosi che lorsignorini erano di Destra, che erano stati di Destra e che, bastasse rimettere la Fiamma, per coglionare tutti quelli che gli avevano creduto!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 25/03/2014 - 13:35

Agrippina in Italia c'è bisogno di veri fascisti come i francesi non dei quaquaraquà come Fini e come voi cittadini.Pagano 2010 infatti ho visto in guerra come si amavano i fascisti con i comunisti quei comunisti appesi agli alberi erano fratelli dei fascisti? Anche quelli torturati dai comunisti erano fratelli?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 25/03/2014 - 13:35

Agrippina in Italia c'è bisogno di veri fascisti come i francesi non dei quaquaraquà come Fini e come voi cittadini.Pagano 2010 infatti ho visto in guerra come si amavano i fascisti con i comunisti quei comunisti appesi agli alberi erano fratelli dei fascisti? Anche quelli torturati dai comunisti erano fratelli?

maurizio@rbbox.de

Mar, 25/03/2014 - 13:37

Interessanti i commenti di quelli che "per fortuna" oppure "non ne abbiamo bisogno"... mi ricordano tanto la volpe e l'uva. Ma un po' di dignità vi è rimasta per fare un po' di silenzio? Ancora con la storia dei lati della stessa medaglia? Gli unici due lati della stesa medaglia sono dati dai sinistri e dalla vigliaccheria dei cosiddetti "moderati"... Quelli sono i due lati della stessa medaglia. Siete rimasti all'analisi di Hannah Arendt sull'identità totalitaria tra Comunismo e Fascismo e all'IRI. Dico, compratelo il nuovo volume della caxxo dell'Enciclopedia! Magari scoprite che negli ultimi 30 anni la Storia nel frattempo si è evoluta, è andata avanti.

edoardo55

Mar, 25/03/2014 - 13:37

Non capisco perchè in Italia si guardi sempre al passato. Occorre una nuova destra che guardi avanti ed affronti i problemi attuali con obbiettività e determinazione. Colorare sempre le cose richiamando ciò che è stato, negativo e positivo,è stucchevole, controproducente e noioso. Da pseudointellettuali mezze calze.

Howl

Mar, 25/03/2014 - 13:42

A.V. ricordiamoci le responsabilità e le cause di questo scioglimento dell'MSI. La colpa è dei vari Gasparri, La Russa, Matteoli, Nania, Berselli che vollero confluire in FI. IO stesso ebbi l'occasione di dire loro " se entriamo in FI scompariamo nel giro di pochissimo ; l'obiettivo di Berlusconi non è un grande partito ma fagocitare chiunque " e così è successo. Fini non era d'accordo ma aveva tutti contro..........chi furono i traditori ?

Howl

Mar, 25/03/2014 - 13:42

A.V. ricordiamoci le responsabilità e le cause di questo scioglimento dell'MSI. La colpa è dei vari Gasparri, La Russa, Matteoli, Nania, Berselli che vollero confluire in FI. IO stesso ebbi l'occasione di dire loro " se entriamo in FI scompariamo nel giro di pochissimo ; l'obiettivo di Berlusconi non è un grande partito ma fagocitare chiunque " e così è successo. Fini non era d'accordo ma aveva tutti contro..........chi furono i traditori ?

MenteLibera65

Mar, 25/03/2014 - 13:43

@Tiger17 - Il motivo per il quale in italia non c'è una destra unita si capisce da questi blog : ci fossero due persone che fanno riferimento agli stessi princìpi! Leggo "famiglia italiana" (e che è ? Mo manco ci si può sposare con chi ci pare? manco nel medioevo si pesava così) , "il lavoro della terra con i nostri contadini" (e dove cavolo li trovi italiani disposti a farsi il culo dalla mattina alla sera per 20 euro al giorno, e pure se fosse pensi che le nazioni più ricche e potenti della nostra hanno i propri cittadini che lavorano nei campi a raccolgiere i pomodori. Forse hanno qualche milione di laureati in puù, e industrie , e società di informatica, e tante altre cose in più). Questi principi che hai enunciato non sono di "destra" : sono il "nulla" !

Howl

Mar, 25/03/2014 - 13:59

FI = NON E' UNA DESTRA SOCIALE................semplice

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 25/03/2014 - 14:03

Semplicemente perchè la destra italiana è ignorante dal 1920

Cinghiale

Mar, 25/03/2014 - 14:16

Egregio Solinas in Italia non c'è un Front National perchè non c'è una nazione unita. L'unica occasione in cui siamo tutti Italiani sono i mondiali di calcio.

tiger17

Mar, 25/03/2014 - 14:29

Mentelibera65- Caro amico. Forse non ti sei mai chiesto perché molti italiani vanno all'estero per lavorare? Ebbene dirai perché in Italia non c'è lavoro ed è giusto, ma c'è anche un'altro motivo altrettanto valido ed è la poca riconoscenza dei lavoratori e degli italiani onesti. Io stesso sto aspettando la Visa per la New Zealand. Ne ho le palle piene di questa politica e dei partiti. Dell'ingiustizia, della droga, dell'evasione, della corruzione,dell'Italia del sud con regole diverse dall'Italia del nord, dal continuo rubare e fregarsene dei problemi del popolo. Basta con le chiacchiere, è ora di agire!!!!. Destra italiana dove sei??????

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 25/03/2014 - 14:32

Ben vengano i populismi se si tratta di ritrovare l'identità e la sovranità nazionale. Di servilismi eurosuccubi, invasioni striscianti e società multietniche ne abbiamo strapiene le scatole. L'unico populismo da rinnegare è quello inconcludente di Grillo.

A.V.

Mar, 25/03/2014 - 14:33

Luigipiso, se fosse vero quello che scrivi tu ne saresti dichiarato presidente a vita visti i tuoi interventi. Cerca una volta tanto di portare qualcosa di costruttivo in un dibattito. Se non ne sei in grado non darti pena, non è obbligatorio scrivere si può anche solo leggere.

Joe Larius

Mar, 25/03/2014 - 14:34

Perchè la Francia è una Nazione. Quella che stavamo tentando di mettere insieme dai primi anni del secolo scorso si è ammalata alla fine degli anni quaranta, è morta agli inizi di settembre del 43 ed è stata sepolta nella primavera del 45. Mi sbaglierò ma non mi risulta che sulla sua tomba ci sia stato qualcuno che abbia deposto un fiore.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 25/03/2014 - 14:54

@A.V se riuscirai a dimostrare cosa c'è di non costruttivo nella mia frase seguirò il tuo consiglio. Una cosa è De Gaulle ed altra la destra pietosa di Mussolini prono ad Hitler. La destra italiana è nata schiava e tale è rimasta.

ex d.c.

Mar, 25/03/2014 - 14:56

Moi elettori moderati da anni aspettiamo un partito di destra con il quale allearci

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 25/03/2014 - 14:58

L’IMPORTANZA DI UN PARTITO IDENTITARIO. Il partito della Le Pen può fare paura al sistema mondialista finanziario e agli euroburocrati, non certo il Movimento di Grillo tutt’altro che IDENTITARIO E nazionalista ma che tenta di togliere voti ai partiti di destra. Prima i ragazzotti di Grillo votano contro il reato di clandestinità ora si converte alle macroregioni per tentare di cavalcare un vecchio cavallo di battaglia di Miglio allo scopo di togliere voti agli antieuristi della Lega. mi sembra fin troppo evidente Il disegno di occupare lo spazio della protesta da parte di un movimento che assorbe preventivamente quella protesta che poteva essere attratta dalla destra e da un neo nazionalismo anti Europa che finalmente come accade in altri paesi si cura degli interessi legittimi del proprio popolo, mentre la vaghezza e la poca concretezza con cui conducono la lotta anti euro mi sembra lapalissiana. L’idiozia del referendum sull’Euro è inattuabile con la nostra Costituzione e chi lo propone lo sa benissimo. Intanto annunciano che non ci sarà nessuna alleanza con Marine Le Pen. Una chiusura netta e programmatica totalmente opposta alla scelta fatta da altri leader europei come l’inglese Nigel Farage, l’olandese Geert Wilders , Fratelli d’Italia e la Lega, nel tentativo solito di veicolare in una strada senza sbocchi il voto di protesta.

ex d.c.

Mar, 25/03/2014 - 15:00

Fratelli D'Italia dovrebbe avere un più coraggio, con un programma decisamente di dx avrebbe oltre il 15% dei consensi,molti elettori che si astengono dal voto non si sentono rappresentatio da nessuno proprio perchè ideologicamnte di dx

Ritratto di Sniper

Sniper

Mar, 25/03/2014 - 15:00

La "Destra" italiana e' finita perche' la destra storica (di fatto i sopravvissuti a Piazzale Loreto), che ormai era stata relegata dalla Storia in un angolo oscuro e pittoresco della politica italiana, fu resuscitata, sdoganata e ripulita da Berlusconi in cerca di voti per il suo progetto "Discesa in Campo". Senza quei voti non avrebbe avuto la maggioranza nel '94, ma non si puo' dire che ci fossero altre affinita' di alcun tipo tra AN e FI/PdL, e infatti, una volta AN fagocitata da FI/PdL, i nodi vennero al pettine e chi doveva saltare salto', mentre altri vollero restare a spulciarsi nella cuccia di Berlusconi (LaRussa, Gasparri...). Non e' chiaro cosa vogliano quelli di "Destra", a parte i poveretti che sfogano conflitti personali irrisolti ringhiando alla luna con tutto l'armamentario di gadget e simbologia. Che altro? Xenofobia? C'e' la Lega, si lo so, trogloditi impresentabili. Destra Sociale? Certo, si e' visto con Alemanno a Roma, altro che "sociale", amici degli amici e familiari come regola non scritta. Anti-comunismo? Si, ok, una spruta pattuglia di fissati, ...Nostalgia? Canta Faccetta Nera che ti passa...Difficile vedere molto altro di sostanziale. Quindi se non c'e' un'esigenza di Destra non c'e' neanche un'organizzazione che la rappresenti. E i cani sciolti vengono a scrivere sul Giornale.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 25/03/2014 - 15:02

Quando il consenso è di sinistra è definito "democrazia". Quando il consenso è di destra è "populismo". Possono bastare il doppio peso e le doppie misure.

verbus

Mar, 25/03/2014 - 15:18

Il vero problema è che il popolo italiano con i propri sacrifici ha fatto l'Italia, ma in Italia "politici italiani" sono ancora un miraggio a differenza di tutte le altre nazioni governate sia da centrodestra che da centrosinistra ma che comunque hanno ben chiaro il loro senso di appartenenza nazionale. Qui da noi, invece, se qualcuno prova a fare capolino viene subito azzannato dai così detti "paesaaaaa"

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 25/03/2014 - 15:22

@Gianfranco Robe... Socialismo, comunismo, per quanto obsoleti siano, ti dicono niente? Pluralismo = democrazia. La destra cosa propone? Quando l'idea politica esalta il leader è sicuramente populismo. TRovatevi un'idea di destra anglosassone e seguitela con umiltà. Potreste portare beneficio alla società

pinkangel

Mar, 25/03/2014 - 15:42

in Italia il malcontento può sfociare nell'estremismo perchè da decenni I GOVERNANTI hanno applicato razzismo selettivo contro i propri cittadini, garantendo solo ad extraeuropei: 1) Vendita abusiva come evasori fiscali e contributivi totali (almeno 6000 euro annui rispetto ad un registrato che, pur facendo pochissime ricevute, paga il minimo obbligatorio di tasse e contributi) che butta sul lastrico i regolari e costringe ad aumentare le tasse a chi le paga. Eliminando i 300000 abusivi si otterrebbero 2 miliardi di euro di tasse, creando occupazione per moltissimi disperati italiani. Un sincero senegalese, operaio nel ferrarese, si è vantato di guadagnare di più vendendo abusivamente sabato e domenica, che non lavorando in fabbrica 5 giorni; un altro africano ha dichiarato al Corriere che era meglio fare l’ambulante che lavorare nelle concerie toscane. Ed oggi uno di questi evasori totali si atteggia a vittima ne "il grande fratello" facendoci dimenticare il suo trattamento privilegiato rispetto ai 7000E di multa all'italiano che l'ha imitato una volta l'estate scorsa, o al pizzaiolo con 3 figli, suicida per la multa della finanza perchè aiutato dalla moglie 2) Indisturbata questua invasiva e a volte violenta, casa per casa, nei locali pubblici, nei parcheggi minacciando danni all’auto, ecc. N.b. su 1000 contattati al giorno, se 1 su 10 (ed è poco considerando pietà o terrore di tanti anziani o donne) offre quell’euro preteso, il guadagno netto è 3000 euro al mese In qualsiasi Paese del NordEuropa questi comportamenti portano all’espulsione, in Italia sono premiati con sanatorie e regolarizzazioni-truffa (con tangenti a finti datori di lavoro, accompagnate da dimissioni appena ricevuto il permesso di lavoro). Al nord è quasi impossibile per un italiano trovare lavoro come bracciante, distributore di volantini per supermercati, o autista per corriere espresso. Sono anni che amici disoccupati ci tentano invano (uno è morto 53enne di disperazione) perché tali attività sono monopolio di extraeuropei, grazie a imprenditori furbastri o cooperative che assumono solo connazionali Nell’Europa civile il reddito minimo è garantito a tutti, così nessuno si suicida per miseria (da noi 1000 suicidi annui), diventa affamato e senzatetto, o viene privato dei figli perché indigente Però là si dona 2-3 volte di più ai più poveri del mondo, quelli che, essendo veri affamati (Zimbawe, Haiti, Cambogia, Birmania, ecc.) non hanno migliaia di euro per pagarsi l’arrivo in Italia e i contatti malavitosi per il commercio abusivo La Germania, in crisi occupazionale dopo l’unificazione, ha bloccato l’immigrazione extraUE, a favore di tedeschi e comunitari, ora hanno benessere per loro e molti italiani (40000 emigrati nel 2012). Da noi nell’ultimo decennio i costretti ad emigrare sono raddoppiati a 200000 annui, mentre entravano 3 milioni di extraUE, facilitati dal poter fare soldi in modi negati agli italiani

gianpuiet

Mar, 25/03/2014 - 16:56

Un tempo votavo MSI, poi AN, dopo il tradimento di Fini ho votato per il PLD però turandomi il naso, ora, grazie a Matteo Salvini , posso votare tranquillamente ed orgogliosamente per la Lega Nord. La battaglia principale che conduce la Lega è la stessa del "Front National" ed è quella contro l'euro. Ormai non sono solo i professori Alberto Bagnai e Claudio Borghi Aquilini ad asserire che la causa principale dei nostri mali deriva dall'adozione della moneta unica ma lo asseriscono ben sei premi Nobel dell'economia: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-17/i-sei-premi-nobel-contro-euro-paul-krugman-italia-ridotta-paese-terzo-mondo-123937.shtml?uuid=ABsusak Forza Matteo! (Salvini, non Renzi)

Emigrante75

Mar, 25/03/2014 - 17:38

Caro Solinas, ho letto con interesse il suo articolo ma, non me voglia, non riesco ad essere d'accordo con lei. Se guardiamo alla sostanza delle cose, in Italia c'è un partito che assomiglia molto al FN.... Mi spiego: il segreto del successo frontista in Francia è legato a due fattori essenziali: un capo carismatico e inossidabile in cui il partito si è incarnato fin dalla sua nascita e che è riuscito ad arrivare al secondo turno delle elezioni presidenziali contro Chirac. Ed un programma per il quale non c'è molto da scavare: gli argomenti sono due e sono facili da capire: la Francia ai Francesi ed abbasso l'Euro che è la causa di tutti i mali avendo spostato il baricentro del potere économico da Parigi a Bruxelles.... Ovviamente, tutti quelli che soffrono per il rigore attuale, gli errori del governo e le politiche di austerità non possono che sentirsi rappresentati da questa formazione. In Italia c'è un partito che ha un profilo molto simile: FI. Anche qui abbiamo un capo carismatico ed un programma estremamente semplice: abbasso i comunisti. Poco importa se il comhnismo esista ancora o no... Fin quando la gente si sente minacciata, il discorso funziona. Sono curioso di vedere come funzionerà la successione. In Francia la figlia di Le Pen ha ripreso il partito ed ha aspettato due anni per cominciare a cambiarlo davvero. Al punto che oggi le liste si chamano Blue Marine (Marine è il nome della rampolla)... E se in Italia tentassero lo stesso colpo?

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Mar, 25/03/2014 - 18:54

grandissimo analista....e grande articolo