il personaggio 2 Così Page spara alla Luna e si arricchisce sulla Terra

di Giuseppe Marino

Dacci oggi cento Larry Page. Il cofondatore di Google ha spiegato a Time la sua filosofia, facendoci morire d'invidia: lui e Sergey Brin hanno creato un'azienda dal nulla grazie anche alla capacità di visione del capitalismo americano, i cui «venture capitalist» scommettono su imprese molto innovative, a volte azzardate, sapendo che nove su dieci faranno flop, la decima però sarà Google. E li ripagherà abbondantemente di tutto gli investimenti sballati. Page (nella foto qui a fianco), da studente, ricevette un finanziamento di questo tipo e ora è il suo turno di puntare alle stelle del futuro. Anzi, lui parla di «sparare alla luna»: una parte dei guadagni di Google (che fattura 50 miliardi di dollari...) vengono li investe nello sviluppo degli affari principali, la ricerca sul web e la pubblicità on line, un'altra fetta viene dirottata su «mondi lontani», come mostra il grafico qui a fianco: affari potenziali che magari oggi sembrano follie, ma potrebbero dare frutti tra dieci o vent'anni. «A me non piacciono quelle aziende che azzeccano un prodotto e poi fanno solo quelle». Prendere nota, prego.