IL PERSONAGGIO

Se Nei totoministri le donne scarseggiano, però nei pochissimi nomi c’è ne è uno: Luisa Torchia (nella foto). Professoressa, ovviamente. È docente ordinario di Diritto amministrativo all’Università Roma 3. I suoi fan dentro il palazzo dicono che a parlare sia il suo curriculum, perché oltre all’attività didattica, ha maturato esperienza nell’amministrazione dello Stato: dal settembre 2006 all’aprile 2008 è stata presidente del Comitato per il controllo strategico, presso la presidenza del Consiglio dei ministri, col centrosinistra. Poi da dicembre 2009 a giugno 2011 è stata componente della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle pubbliche amministrazioni. Quello che molti non sanno è che la professoressa Torchia è sì un tecnico, ma pure un po’ un politico. Perché a farla entrare nei palazzi del potere sono stati i buoni uffici del Partito democratico. Durante il governo di centrosinistra era abbastanza normale, ma poi è successo anche dopo: i vertici del Pd hanno fatto pressioni per farla entrare in quota democratica nella commissione per la trasparenza. Altro che indipendenza, allora.