A PESAROImprenditore ucciso: il killer macedone rischia il linciaggio

Il macedone di 24 anni arrestato per l'omicidio dell'imprenditore pesarese Andrea Ferri ha rischiato il linciaggio all'uscita della caserma dei Carabinieri di Pesaro da dove è stato trasferito per il carcere con l'accusa di omicidio volontario. Sono stati i colleghi del giovane, dipendente in uno dei distributori della vittima, a cercare di aggredirlo rivolgendogli insulti. Il macedone, ieri, per non destare sospetti, aveva partecipato ai funerali dell'imprenditore. Poco dopo è stato fermato dai carabinieri. Dalle indagini emerge che per Ferri, padre di un bambino di 12 anni e di una ragazza di 18, il 24enne era come un terzo figlio.

Commenti

lorenzo464

Lun, 10/06/2013 - 13:34

ma l'italia non è il paese della disoccupazione, giovanile e non? Perchè abbiamo macedoni a lavorare da noi?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 10/06/2013 - 13:57

...I familiari, parenti ed amici delle vittime di morti violente, siano esse come omicidi volontari che colpose, come gli ”omicidi stradali” ad opera di stranieri, comunitari o extracomunitari, si stanno ponendo problemi su chi "ringraziare", per quel lutto che, quasi quotidianamente, viene loro propinato.

Raoul Pontalti

Lun, 10/06/2013 - 14:27

per lorenzo464: abbiamo macedoni, albanesi, nordafricani, etc. che lavorano da noi perché si possono meglio sfruttare...Ma qualche schiavo poi si ribella...Non conosco i contorni della vicenda, ma in genere quando sento dello straniero trattato come un figli penso che come ad un figlio non gli fosse dato adeguato salario, perché, come un figlio "ospitato" in casa (in realtà schiavizzato peggio di un cane, che almeno ha la cuccia tutta per sé).

Silvio B Parodi

Sab, 12/03/2016 - 16:08

DOTT PONTALTI ma non hai altro da fare che scrivere panzane sul giornale che sputtani in continuazione???? ma vai a scrivere sul fatto o sull'unita che sono piu' consoni alla tua dabbenaggine