Pestaggio in video, nuovi guai per GoogleIl Pg: annullare l'assoluzione dei manager

La Procura generale di Milano chiede alla Cassazione di annullare le assoluzioni dei manager di Google, accusati di avere violato la privacy di un giovane disabile, svillaneggiato dai suoi compagni e finito in un filmato su Google Video. Il ricorso del pg Bertolè Viale ricorda come sia stata riconosciuta a «Google Italy - in relazione al servizio Google Video - la natura di hoster attivo», e che pertanto i dirigenti dell'azienda erano «titolari del trattamento dei dati sensibili». Ma al giovane disabile non venne chiesto alcun consenso, che peraltro - vista la natura del filmato - non sarebbe stato sufficiente. E Google aveva tutti gli strumenti per individuare e bloccare il video: una semplici analisi testuale «avrebbe consentito di bloccare automaticamente in ingresso un video che era stato ignobilmente titolato».