Più chiacchieroni che playboy L'America adesso ci vede così

La regina del pop Madonna con una maglietta indossata in un video dell'86

«Italians do it better». Che orgoglio quella maglietta indossata da Madonna nel video di Papa don't Preach. Ma certi titoli di merito bisogna meritarseli continuamente. E da quella t-shirt che ancora sfoggiamo guasconi sono passati 27 anni. Ora non deprimiamoci: gli americani ci credono ancora dei gran fichi. Ma per motivi diversi. Lo rivela una classifica delle «10 cose in cui l'Italia è meglio di qualunque altro posto», elaborata quest'estate dalla Cnn. La pagella ci sorride ancora:non siamo più solo quelli di pizza&mandolino. E accanto ai soliti evergreen come la squisitezza dei nostri dolci o la bellezza delle spiagge, spuntano delle virtù che forse neanche noi sapevamo di avere.
Tramontano invece vecchi cavalli di battaglia dell'italico valore. Partendo dalla frase di Madonna - che delle connessioni tra Italia e Usa è, date le sue origini, il simbolo -, Oltreoceano non siamo più visti come i latin lover di un tempo. Più che bravi a letto i maschi italiani sono bravi a parole. Siamo, pare, veri numeri uno nell'arte dei complimenti: sempre che, esagera la Cnn, consideriate tali «un fischio per strada o una pacca sul sedere», che l'homo italicus, «piuttosto aggressivo nel fare complimenti», dispensa «tanto alle amiche quanto alle straniere». In pratica nell'immaginario americano siamo passati da Marcello Mastroianni al Verdone di Gallo Cedrone, quello che al volante dell'auto abborda le passanti con frasi tipo: «Ahò, lo sai che c'hai un soriso verticale da favola? Je manca solo a'parola! Ma chi t'ha scolpito, Michelangelo?».
Del resto anche l'icona femminile non è più la stessa: Sofia Loren resta un mito, ma negli Usa, da quando l'hanno vista tre estati fa accanto a George Clooney, hanno imparato ad apprezzare anche Elisabetta Canalis. Pure il binomio Italia-mafia è cambiato, passando dai toni gravi del Padrino a quelli più sbrodolati (ma più umani) dei Soprano's.
Non siamo per forza messi peggio di prima: oltre che per le spiagge da sogno, l'Italia ora è vista come la meta perfetta per le gite in battello lungo i fiumi e per i bagni termali. Addirittura, con le sue grotte, è considerata il luogo ideale per gli appassionati di speleologia. Altra attrazione da non perdere? I Vulcani, dall'Etna alle Eolie, tutti patrimonio Unesco. E se rimane inconfondibile il nostro stile nel disegnare le auto, il nuovo know-how italiano comprende imprecazioni e parolacce, «che variano da Regione a Regione - fa notare il sito del canale all news americano - e sono rese più potenti dalla passionalità propria di chi vive nello Stivale. Il risultato «sbalordisce, intimidisce, ma affascina anche».
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