In piazza Gli anti-premier: «Santanchè ti raperemo a zero»

Come si faceva con le donne considerate collaborazioniste del nazismo. Le prendevano, le spogliavano e le rasavano a zero. Ecco. Così, vorrebbero vedere Daniela Santanchè gli oppositori del premier. Gliel’hanno detto. No, urlato sulla faccia, ieri davanti al palazzo di Giustizia. «Ti raperemo a zero». Così ieri un gruppetto di manifestanti ha minacciato il sottosegretario all’attuazione del programma, mai fatto mistero di sostenere Berlusconi e di mal sopportare la piazza che domani il centrosinistra spera di riempire di donne che armate di pentole e rabbia gli urlino: Silvio dimettiti. Silvio resisti, gridavano invece ieri i sostenitori del Cavaliere davanti a palazzo di Giustizia, lei, la Santanchè, in prima fila. Un gruppetto di contro-manifestanti s’è infiltrato nella manifestazione del Pdl. Non venivano in pace. Insulti, spintoni, l’intervento dei carabinieri. Poi la minaccia. Ti rapiamo a zero, Santanchè, stai attenta.