Le piazze d’Italia si trasformano in curve. Tutti a gridare «forza Italia»

Tutti in piazza col sogno delle notti magiche. Ma questa volta bisognava fare i conti col sapore del «pan di Spagna». Da Roma a Milano, da Bari a Bologna, da Firenze a Torino. Davanti ai maxischermi per tifare Italia. Bandiere tricolori, trombette, cappellini e tanta voglio di festeggiare. Birra a fiumi e panini a volontà. E anche qualche frase scaramantica nei confronti di Monti, ospite d’onore della finale europea: «Con quella faccia, sembrava volerci portare sfortuna». Oggi gli azzurri torneranno a casa. Prossima tappa, il Quirinale. Per i «ringraziamenti» del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.