Pignoramenti, stop sulle seconde case Le novità del decreto del «Fare»

Nuovi paletti dal Parlamento all'azione di Equitalia: allargato lo stop alle espropriazioni non solo all'unica casa di proprietà quando non è di lusso, ma anche ad altri immobili a patto che il debito con l'agenzia di riscossone non superi i 120mila euro. Oltre i beni immobili, a non essere pignorati saranno i cosiddetti «beni essenziali» che ora, come sta scritto nel decreto del Fare appena approvato dal Parlamento, dovranno essere individuati dal ministro dell'Economia insieme all'agenzia delle Entrate e all'Istat attraverso la formula statistica del «paniere di beni». Le Camere hanno anche approvato l'eliminazione delle cosiddette «ganasce fiscali» se il contribuente dimostra entro 30 giorni dal preavviso che l'auto o gli altri veicoli a motore sono strumentali all'attività d'impresa o professionale.

Commenti

lorenzo464

Mar, 13/08/2013 - 11:55

alla fine in Italia sono un pazzo pagherà i debiti da lui volontariamente fatti..