Con Pizzarotti a Parma si è depresso persino il cane antidroga Ax

Parma È fra le prime vittime della stagionatura lenta del sindaco Federico Pizzarotti. Ha quattro zampe, è un pastore tedesco del servizio antidroga della Polizia municipale, si chiama Ax, ma per ammissione di Pizzarotti, soffre di stress ed è costretto a restare inattivo. E pensare che pur con l'innovativo sistema dei curricula e della selezione per merito, i grillini, un posto l'avevano trovato a tutti. Dall'assessore, subito dimessosi, che aveva sorvolato nel curriculum su problemi societari e una malcelata propensione all'abuso edilizio, alla responsabile del Welfare che intentò e vinse una causa proprio col Comune per demansionamento, il sindaco Federico Pizzarotti, a muso duro, non ha guardato in faccia nessuno.
Non così per Ax, che il curriculum non lo può mandare, ma campa isolato, come un qualunque dirigente, benché quadrupede, nel limbo di un ricollocamento rimandato sine die. Hai voglia a considerarti il migliore amico dell'uomo: bella riconoscenza per il povero Ax che di missioni ne ha portate a termine molte e in questi giorni di afa e movida sarebbe utile per pattugliare le zone cittadine più calde e a rischio spaccio.
Nell'ultimo consiglio comunale è stata un'interpellanza di un consigliere d'opposizione, che chiedeva lumi su come la Giunta intendesse contrastare il brulicare di pusher, che la storia di Ax è tornata a galla. Il cagnone è stato coinvolto suo malgrado negli affari dei suoi amici bipedi: quando la precedente amministrazione Pdl è stata travolta dalle inchieste, uno degli scandali riguardava lui e il suo collega Paco: per i due «detective» a quattro zampe, in forze ai vigili da giugno 2009 con uno budget di 20mila euro, era stata progettata una zona di «sgambamento», mai realizzata.
La magistratura sospetta che i fondi siano stati illecitamente sottratti e destinati a ben altri «pascoli». Rimasti senza pratino, i due quadrupedi hanno preso a soffrire, letteralmente come cani. Ax più di Paco. Oltre a una dimora con adeguata zona verde, Ax ha perso, poco dopo, anche il suo vigile conduttore, finito in manette per una storia di prostituzione. La notte frequentava i night, preferendo il giro di walzer di due gambe al trotto deciso delle quattro zampe di Ax. Arrestato il vigile cui era affidato, Ax è precipitato nel baratro. Ma al suo triste ululare, Pizzarotti non ha dato conforto. «L'abbiamo affidato a un centro per curare lo stress», spiega il sindaco, aggiungendo che Ax, in attesa di un nuovo conduttore, va riaddestrato perché aggressivo. Quanto somiglia la sorte umana a quella canina. Anche Ax, come i grillini, ha bisogno di tempo.