LA POLEMICA Il caso compensi: Romiti difende il manager Fs

«Ha ragione Mauro Moretti a dire che se gli tagliano lo stipendio, se ne va all'estero», parola di Cesare Romiti. «Moretti - continua - ha ereditato un'azienda in rosso e l'ha riportata in utile dunque si merita ciò che guadagna. E comunque non si possono fare tagli indiscriminati per i compensi dei manager, bisogna valutare caso per caso, guardando soprattutto ai risultati operativi». Romiti, ex leader plenipotenziario Fiat ed ex presidente di Rcs Quotidiani, entra così nella polemica sugli stipendi dei dirigenti delle società pubbliche, difendendo Moretti. Che invece il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi attacca: «Credo che se un manager ha voglia di andare via è libero di trovare sul mercato chi lo assume a uno stipendio maggiore».

Commenti

canaletto

Dom, 23/03/2014 - 10:45

Mi sembra uno schiaffo alla miseria ed agli italiani senza lavoro. Se Moretti non vuole ridurre illauto stipendio, se ne vada subito. Come anche Scaroni e soci, per scaldare le sedie, con tanto di auto autista e magari scorta, beccano tanti milioni di euro da sfamare centinaia di famiglire povere. Basta. I manager di stato non devono prendere piu' di 200000 euro all'anno e sono tanti e non milioni e privilegi. sono dei dirigenti qualunque. se non sta bene fuori dalle balle ed anche subito e poi niente pensioni d'oro, massimo 5000 euro al mese e vedrete che l'Italia riprende a camminare. STOP ALLA CASTA MALEDETTA

Mario-64

Dom, 23/03/2014 - 11:35

Fantastici gli italiani. Quando ripianavano due miliardi l'anno di deficit del bilancio FS nessuno fiatava. Ma adesso che scoprono che un manager capace prende 850000 euro starnazzano come oche. Dunque? Sia cacciato Moretti e le ferrovie ricomincino a fare debiti ,ohibo' !

giovannibid

Dom, 23/03/2014 - 21:28

non poteva essere altrimenti "CANE NON MANGIA CANE" Speriamo che dopo tocchi alle pensioni milionarie che questi individui hanno ricevuto senza versare il giusto compenso.

Giorgio5819

Dom, 23/03/2014 - 21:38

Mario-64 due sono le alternative: o tornare sulla terra o tacere.