LA POLEMICA«Troppa austerity per salvare Atene» Scontro Ue-Fmi

Il Fondo monetario internazionale fa «mea culpa» sulle ricette imposte alla Grecia. L'Unione europea no. Ed è polemica tra Washington e Bruxelles. Il rapporto del Fmi trapelato ieri ha ammesso che nella gestione della crisi greca, al fianco dei «notevoli successi» ci sono stati anche «notevoli insuccessi». Che l'impatto delle misure di austerity è stato sottovalutato. Che era meglio fare la ristrutturazione del debito, ovvero lasciare che la Grecia facesse default già nel 2010. La Commissione Ue invece non ha nulla da rimproverarsi. «Abbiamo evitato il contagio» dice il portavoce di Olli Rehn. E pure la Bce non sente il bisogno di fare autocritica: inutile ragionare col senno di poi.