Porcellum, Consulta a rilento per evitare terremoti a sinistra

La Corte costituzionale potrebbe far slittare il pronunciamento sulla legge elettorale: il Pd rischia di perdere 148 deputati. E Renzi va in pressing: le Camere si muovano

La Corte Costituzionale riunita nel palazzo della Consulta

Roma - Nel coro unanime per la cancellazione del Porcellum, si fanno sentire ora strane stonature. La legge elettorale oggi arriva davanti alla Consulta, ma si parla insistentemente di un rinvio o di un possibile giudizio d'inammissibilità del ricorso.
Il fatto è che nel Pd le preoccupazioni per le conseguenze di una bocciatura della Corte costituzionale smorzano gli ardori abolizionisti. E anche sul Colle orecchie sensibili hanno raccolto l'avvertimento di Renato Brunetta (Fi): «Se la Consulta boccia il Porcellum decadono automaticamente 148 deputati Pd. Il centrodestra avrebbe solo 2 onorevoli in meno del centrosinistra. Cambierebbe la maggioranza». Questo potrebbe succedere perché non c'è stata ancora la convalida degli eletti da parte delle Camere e una cancellazione del premio di maggioranza avrebbe effetti retroattivi. Può il Pd correre un rischio simile?
Matteo Renzi, che aspetta l'8 dicembre per venire incoronato alle primarie, i conti li ha fatti. E ora preme molto perché sia il parlamento e non la Consulta a vincere la corsa per la riforma elettorale. Ha annunciato che il Pd presenterà «tre proposte di legge elettorale, tecnicamente diverse, ma uguali nella sostanza»: sistema a doppio turno. Però le Camere hanno bisogno di tempo: ieri è saltato per la seconda volta in 7 giorni il voto della commissione Affari Costituzionali del Senato sull'ordine del giorno del padre pentito del Porcellum, Roberto Calderoli, che vuole tornare al Mattarellum. E i renziani premono perché si muova Montecitorio.
Un segnale da non sottovalutare è stato l'intervento su La Stampa del presidente emerito della Consulta Ugo De Siervo, considerato vicino a Renzi (la figlia è nello staff) e stimato da Giorgio Napolitano. Per lui, il ricorso è inammissibile perché il fatto che il Porcellum sia pessimo non giustifica una forzatura per la quale l'Alta Corte, negando molti precedenti, si assumerebbe il compito di una supplenza del tutto anomala. Commentando questa posizione il costituzionalista e senatore Pd Stefano Ceccanti sottolinea le conseguenze «disastrose» di una bocciatura della Consulta e conclude che nel Palazzo «non siedono degli irresponsabili», dunque «nulla può darsi per scontato». Insomma ai 15 giudici costituzionalisti, difesi a spada tratta quando da destra vengono accusati di firmare sentenze politiche, stavolta si raccomanda di valutare gli effetti politici che avrebbe un accoglimento del ricorso.
Il grimaldello per non arrivare ad una cancellazione del premio di maggioranza previsto dal Porcellum, sarebbe quello di respingere l'ordinanza fatta dalla Cassazione dopo l'iniziativa di 27 cittadini, perché il giudizio richiesto alla Consulta non sarebbe «incidentale». Si tratterebbe di un ricorso diretto di cittadini, «mascherato», non previsto dall'ordinamento.
Stamattina quella sulla legge elettorale sarà la prima causa discussa, ma il calendario è affollato e questo potrebbe portare ad un rinvio della decisione al nuovo anno. Un rinvio salutare.

Commenti

vince50_19

Mar, 03/12/2013 - 08:59

Il giudizio della corte slitta? Ma che dubbi da mal di testa.. Bisognerebbe, come prima cosa, che qualsiasi governo si decidesse a cambiare il sistema di nomina dei più "alti" togati, visto che ben 5 sono appannaggio del presidente della repubblica (art. 135 costituzione). Un pò troppo, mi pare. La cosa potrebbe condizionare, in qualche modo, l'operato dei medesimi.

bruna.amorosi

Mar, 03/12/2013 - 09:06

su OMNIBUS c'è Giachetti che va dicendo che sono 54 giorni che non mangia per far cambiare questa legge detta porcellum .adesso a parte che 54 giorni di sciopero della fame sarebbe morto (come muoiono i carcerati quando lo fanno sul serio )ma se non vogliono neanche i kompagni che cambi ,adesso lui pretenderebbe che la Consulta gli dia una mano .ma quando mai .Loro si aiutano tra loro .. perciò Giacchetti finiscila di far finta e fai la cuccia perchè la tua sola voce è come il raglio dell'asino .non si udrà in cielo .

Ritratto di mark 61

mark 61

Mar, 03/12/2013 - 09:15

Per paura di essere licenziati dall'elettorato questi disonesti si tengono il "porcellum". E quelli ex PDL non sono da meno

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 09:23

ah... ricordo come se fosse oggi: un anno fa la sinistra urlava di voler cambiare la legge elettorale. ora non la vogliono cambiare! MOLTO COMODO, MOLTO OPPORTUNISTA! MOLTO MAFIOSO!

atlantide23

Mar, 03/12/2013 - 10:01

ma guarda ! Erano cosi' sdegnati, cosi' schifati e ora rimangono attaccati a questa legge. LE ZECCHE ROSSE SONO PROPRIO IMMORALI !

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 03/12/2013 - 10:03

Non scrivo, o meglio, non commento da mesi. Il lavoro, durissimo e difficilissimo, la famiglia e molti viaggi hanno assorbito tutto il mio tempo e le energie... ma oltre a questo, onestamente, mi ero stancato di dover inviare 6-7 volte ogni commento per vederlo (forse, qualche volta, non spesso) pubblicato e, ancora più di questo, non sopportavo più la nausea inarrestabile che mi sovrastava ogni volta che leggevo la miriade di commenti idioti, indecenti, insulsi, dei lobotomizzati rossi che ormai hanno invaso e occupato anche le uniche due testate non schiave dell'ideologia imposta dai "sinceri ANTIdemocratici" dal dopoguerra. Ho provato negli ultimi giorni a mettere per iscritto i pensieri-commenti provocati dagli ultimi allucinanti avvenimenti, ma confesso di essermi accorto di aver perso "verve", di aver perso interesse e attenzione per i singoli avvenimenti cui gli articoli si riferiscono. Già in passato ho scritto che la pianificata e studiata ipnosi indotta dalle politiche di sinistra attraverso informazione, magistratura, sindacati, istruzione, istituzioni e interessati alleati esteri, ci ha da tempo inchiodati e costretti a focalizzare la nostra rabbia, la delusione, il senso di impotenza e rivalsa su singoli piccoli temi che ci vengono quotidianamente dati in pasto per impedirci di guardare dall'alto, avere una visione d'insieme, sottrarci all'abbagliamento, al frastuono e alla confusione senza senso... tutto provocato e orchestrato ad arte, a partire dal compromesso storico, dall'accettazione di un Euro e di un'Europa frenco-germano centrica e dall'allucinante-incessante persecuzione mediatica, politica, giudiziaria attuata contro Berlusconi fino alla sua estromissione dalle istituzioni. E intanto noi Italiani stiamo morendo, la nostra Italia sta morendo. Non perché stiamo perdendo una guerra leale, combattuta a viso aperto! No, stiamo andando in putrefazione a causa di un subdolo morbo, una malattia vigliacca che cambia nome e sembianze continuamente per convenienza e vigliaccheria ma non muta mai il suo mortale corredo genetico che ci erode, smembra, dissangua l'Italia dall'interno stesso del suo corpo! Ci resta l'unica e debole speranza che, prima di sparire, la gente per bene, le persone che non sono mantenute dal carrozzone dello sperpero perennemente a caccia di consenso da tramutare in poltrone, potere e nuove catene per gli stessi che tale consenso sono così pazzi da alimentare... e anche tutti quelli che, pur mantenuti dallo Stato, hanno capito che presto questo Stato non potrà mantenere più nessuno... in poche parole, tutti gli Italiani che non hanno ancora venduto la propria anima e la mente al cancro rosso, devono alzarsi in piedi e devono aprire gli occhi, giudicare nell'insieme e condannare le infamie che da 50 anni ci impediscono di essere e poter diventare ciò che meritiamo e saremmo capaci di essere. Non è un inno a Berlusconi o a Forza Italia, anche loro sono ormai parte dello stesso sistema... ma hanno ancora una singola preziosa caratteristica che, nell'immediato, può darci la minima speranza di fermare o cominciare a fermare il "moloch rosso": se verranno dotati, dagli Italiani, della forza sufficiente a scardinare il sistema ANTIdemocratico rosso e i suoi bracci armati, forse potremo farcela (sputando comunque sangue per anni). Verranno dopo, spero, momenti in cui si potranno anche rinnovare dalle fondamenta istituzioni e politica, ma adesso, ADESSO non c'è più tempo, ADESSO dobbiamo sopravvivere! Si può solo dare forza e consenso a chi, fino ad oggi unico nella storia politica dal dopoguerra, ancora terrorizza il "moloch rosso" che sa che loro sono l'ultimo e unico bastione al definitivo abbraccio mortale alla NOSTRA Italia. Napolitano, Letta, Renzi, Epifani, Cuperlo, Civati, D'Alema, Vendola, Grasso, Boldrini, Kyenge, Camusso e tanti (troppi) compagni vari... i tanti (troppi) magistrati di sinistra, la tanta (troppa) informazione schierata o sottomessa a sinistra, i tanti (troppi) esponenti della politica e dalla finanza internazionale che hanno interesse a eliminare il concorrente Italia e fagocitarsi a prezzi di ultra-saldo i nostri beni - le nostre attività - la nostra sovranità e indipendenza, Grillo e i suoi pericolosi estremisti di sinistra travestiti, sono un esercito ormai quasi imbattibile.... ma decine di milioni di Italiani possono ancora essere un formidabile mezzo per sconfiggerli, BASTA CHE CI SVEGLIAMO, A D E S S O !!!

corradolat

Mar, 03/12/2013 - 10:36

Ricordiamoci che la Consulta non farà mai qualcosa che possa dispiacere alla sinistra.Facessero diversamente sarebbero sculacciati dal nostro beneamato Presidente.

glasnost

Mar, 03/12/2013 - 10:52

Pensate davvero che qualcuno possa credere che la Consulta (organica alla sinistra)possa fare qualcosa che potrebbe andare a danno dei sinistri? Anzi credo che i soldi dati alla magistratura vadano conteggiati nel finanziamento pubblico ai partiti di sinistra.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 03/12/2013 - 11:00

..."per la quale l'Alta Corte, negando molti precedenti, si assumerebbe il compito di una supplenza del tutto anomala"... Perché, signor De Siervo, da oltre vent'anni e fino a oggi cosa ha fatto la magistratura se non intervenire a più riprese a gamba tesa a condizionare il potere legislativo??? Ora invece che le cose non andrebbero bene per la sinistra volete ritrovare una "verginità" persa da troppo tempo???

Silvano Tognacci

Mar, 03/12/2013 - 11:16

boicottiamo il pannolone di fine anno del golpista

therock

Mar, 03/12/2013 - 11:22

grandissimo...articolo costruito su una patacca di brunetta...dire che se la corte costituzionale dichiara incostituzionale la legge che il centrodestra ci ha regalato decadono solo i 148 deputati pd è una bufala, una delle solite che ci propina il professor brunetta e voi dietro...

giosafat

Mar, 03/12/2013 - 11:40

Ormai la consulta, giocatasi ogni credibilità con la sentenza pro Napolitano, resta una mera macchina mangiasoldi. La decisione sul porcellum arriverà quando i diretti interessati, sentito il re, daranno il via libera.Nel frattempo godiamoci lo spettacolo...o lo schifo, fate voi.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 03/12/2013 - 11:57

Il Prof. Brunetta è meglio che si dedichi all'economia, piuttosto che al diritto costituzionale, dove mi sembra decisamente scarso. La Corte Costituzionale ha varie possibilità di pronuncia, tantopiù che si tratta di incidere su un organo di vitale importanza per il Paese qual'è il Parlamento. Può rigettare il ricorso dichiarandolo inammisssibile, ma può anche accoglierlo, dichiarare il Porcellum incostituzionale, ma stabilire per IL FUTURO gli effetti della sentenza (com'è avvenuto in altri casi). Può anche intervenire con una sentenza di incostituzionalità accertata, ma non dichiarata (quando cioè l'incostituzionalità è pronunciata nella motivazione, ma non nel dispositivo della sentenza), oppure con una sentenza interpretativa, o ancora con una sentenza-monito, per scuotere il legislatore dalla sua inerzia. Insomma, ha varie possibilità, tutto può succedere tranne che si sciolga il Parlamento con una sentenza della Corte ...

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 03/12/2013 - 12:19

@Liberopensiero77 ha spiegato con precisione quali sono i compiti e le possibili pronuncie.Complimenti.Piuttosto a chi se la prende contro la Consulta un paio di domandine semplicissime.Cosa avete eletto a fare i vostri deputati,per aspettare forse che siano i magistrati a cambiare questa legge?Quale proposta hanno avanzato i vostri eletti sulla riforma elettorale?Ed in ultimo,chi ha la responsabilita' di questa legge?Vuoi vedere che adesso la legge l'ha fatta la cobsulta e la riforma tocca sempre alla consulta?patetica litania degli incapaci.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 03/12/2013 - 13:27

Vorrei aggiungere qualcosa a quanto detto in precedenza. Oggi sul Messaggero, è stato pubblicato un articolo che sembra ben informato su quello che la Corte potrebbe decidere. Anzitutto si evidenzia che il quesito sarebbe ammissibile, anche se non tecnicamente ineccepibile, o perlomeno "plausibile". Nel merito la Corte potrebbe: 1) «bocciare» il premio, riportando il sistema al proporzionale con soglia di sbarramento in ingresso. Oppure 2) potrebbe «aggredire» le liste bloccate - anche se molti giuristi ritengono che questo sia l'aspetto su cui è più difficile intervenire. O, ancora, 3) potrebbe attaccare l'intero impianto della legge e stabilire espressamente che rivive il Mattarellum, in vigore prima del Porcellum, che assegna il 75% dei seggi col maggioritario e il 25% col proporzionale. Sarà, tuttavia queste specifiche soluzioni personalmente non mi convincono, la Corte costituzionale si sostituirebbe al legislatore con decisioni eminentemente politiche, che invece spetterebbero al Parlamento. Vedremo come andrà a finire ...

GABBIANO51

Mar, 03/12/2013 - 16:14

Che vergogna, se ci fosse da giudicare Berlusconi allora sì che si accelera! Quì invece i sinistronzi non si toccano! CASTA UNICA|!