Porti bloccati per il caro traghetti

Contro il caro-traghetti e contro il monopolio dei collegamenti, dalla mezzanotte di ieri è scattato il blocco dei porti sardi di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci. Mentre alle 4 scatterà il blocco di Porto Torres, e stamattina dalle 8 quello di Livorno.
Inoltre sempre oggi, dalle 8:30, presidio ad Olbia da parte degli aderenti al movimento «Trasporto unito» e «Unidos Sardegna». Interverranno Piero Longo, segretario nazionale Trasporto Unito, il deputato Mauro Pili (Pdl) e il coordinatore regionale Trasporto Unito, Piero Muscas. «Inaccettabili, insopportabili, insostenibili», definiscono i manifestanti l'aumento dei prezzi dei traghetti. Il primo giugno scorso gli stessi manifestanti avevano effettuato un blitz nel porto di Arbatax.
Erano saliti a bordo della nave Bonaria occupando il traghetto da dove avevano fatto calare anche uno striscione grande quanto la nave, con due sole parole: «Basta monopoli».
Oltre 100 militanti di Unidos e Trasporto Unito avevano effettuato l'azione guidata dal deputato Pili nel giorno in cui erano scattate le nuove tariffe per il trasporto merci con aumenti superiori al 10per cento. Oggi la protesta va avanti.

Commenti

cgf

Lun, 10/06/2013 - 08:38

in effetti, rispetto a pochi anni fa, i traghetti sono divenuti molto più cari, ma non è che costassero poco prima? non è una provocazione, solo un invito alla riflessione. In molti paesi europei la stessa distanza percorsa in treno potrebbe costare di più. Non solo treni, Calais - Dover, circa mezz'ora costa dai 30 ai 120 euro. BTW la settimana scorsa in Francia ho pagato il gasolio 1,301 al litro.

franco@Trier -DE

Lun, 10/06/2013 - 09:39

Settembre 2010 siamo andati a Cala Liberotto Sardegna con auto prezzo trasporto auto in nave un euro, chissà se sarà ancora così se no andremo in Spagna.

franco@Trier -DE

Lun, 10/06/2013 - 13:15

cgf io in Luxemburgo lo ho pagato(il gasolio) eu 1,18 e 1,35 la benzina super.

Ritratto di tirso55

tirso55

Lun, 10/06/2013 - 15:11

#cfg: senza polemiche o vittimismo vorrei semplicemente fare presente che è certamente vero quello che Lei dice, ma lo è anche il fatto che se Lei deve, e sottolineo "deve", recarsi, chesso a Roma, può comunque decidere che mezzo usare: treno, aereo, auto o autobus, persino autostop e regolarsi di conseguenza per la spesa. Se vivesse in Sardegna potrebbe fare lo stesso?