POVERA SCUOLAA Prato si tirano a sorte i supplenti da pagare

Pagati in virtù di un sorteggio, scelto come estrema ratio da una preside che per i suoi supplenti ha in cassa solo 5.000 euro. È di nuovo lotteria in un istituto scolastico comprensivo, questa volta a Prato, come era già successo otto mesi fa a Grosseto. Allora si disse che era intollerabile e che non doveva più dovuto succedere. Invece, all'istituto Iva Pacetti, due scuole dell'infanzia e una elementare, la preside non ha trovato altre soluzioni. Cinquemila euro per gli stipendi di novembre di 18 precari con incarichi brevi, tra insegnanti e personale Ata: in teoria, 277 euro a testa. La preside ha così deciso di sorteggiare cinque nomi: hanno vinto quattro docenti e un addetto ai servizi scolastici. Il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras: «Il fondo del barile è stato raschiato».