Il prefetto con la mazza

Si è insediato da meno di un mese ed è già su tutti i giornali per una gaffe imperdonabile. Tutta colpa del calcio, come si usa dire in questi casi. Già, perché per il neo prefetto di Vicenza Eugenio Soldà, 62 enne romano e romanista, la questione sicurezza negli stadi la risolve con una mazza nel bagagliaio dell'auto: «Quando vado allo stadio tengo in macchina una mazza, con quella gente non si sa mai». Quella gente sono i tifosi dell'Hellas Verona, che non aspettavano altro per dichiarare guerra al rappresentante del governo, accompagnati di buon ordine dalla Lega Nord: «È una frase discriminatoria - ha tuonato l'eurodeputato padano Lorenzo Fontana - chiederò l'allontanamento del prefetto da Vicenza». Tutto nasce da una chiacchierata off the record con i giornalisti dopo un faccia a faccia con i rappresentanti delle forze dell'ordine, come ha rivelato il Corriere del Veneto, quando si è iniziato a discutere di calcio. Poi la battuta sulla mazza e una promessa:«Il 26 gennaio ci sarà Verona-Roma, non me la perderò». Neanche i tifosi gialloblu.