Il prete e il profumo anticasta

La politica? «Puzza». E per scacciarne il fetore, in parrocchia si distribuisce eau de parfum anti-casta. Lontani i tempi in cui i mercanti venivano scacciati dal tempio, a Gela la crociata contro i nuovi maneggioni si combatte a colpi di profumo. Don Giuseppe Fausciana, viceparroco a San Giovanni Evangelista, di boccette con fragranza ammaliante ne ha regalate ben 400, in coda alla messa domenicale. «Viviamo in una società maleodorante, che s'adegua all'andazzo attuale, chi si giustifica davanti a Dio poi non sa scegliere...», ha spiegato il parfumeur in talare a Livesicilia.it. «Tutti rubano, evadono il fisco, non si pagano le tasse. C'è una degenerazione morale di cui il popolo deve prendere coscienza». E per aiutare le pecorelle smarrite cosa c'è di meglio d'un buon profumo, dopo l'inodore acqua santa nella lotta contro il male?