IL PRETE NO CAVI deliri di don Farinella «Se Berlusconi morisse ringrazierei il Signore»

Don Paolo Farinella perde ogni freno e, dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato l'interdizione di Silvio Berlusconi, affida i suoi personali deliri a «La Zanzara» di Radio24. «Berlusconi? Io farei una legge ad personam, l'eutanasia attiva. Quello deve togliersi di mezzo. Si tolga dalle palle e non se ne parli più. Dopo vent'anni di sfacelo totale non ne possiamo più. Il suo è vittimismo da strapazzo. Se morisse domani? L'Italia avrebbe un periodo di pace. Non dovremmo occuparci di queste belinate. È una presenza malefica». Il prete della diocesi di Genova, ed editorialista di «Micromega», non si ferma qui: «Se Berlusconi morisse direi: grazie Signore che te lo sei portato via. Cito la preghiera che si faceva un tempo: peste fame et bello et Berlusconi libera nos Domine! Liberaci da Berlusconi, insomma. Che se ne stia a casa a trastullarsi con Dudù». Quindi l'attacco finale a don Mazzi: «Dimostra di essere totalmente rincoglionito».

Commenti

cast49

Ven, 21/03/2014 - 08:38

QUANTA PAURA FA ANCORA BERLUSCONI! L'INFERNO ARRIVERA' PER IL PRETE, PER BERLUSCONI SOLO ONORE...

jakc67

Ven, 21/03/2014 - 08:50

questo è un cretino... si può dire cretino?

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 21/03/2014 - 09:05

Credo che le vecchiette che recitano il rosario nella sua chiesa abbiano maggiore rispetto per Dio e per la Sua imperscrutabile Giustizia. E magari sono anche sostenitrici del Cav, pure se qualcuno dice che è il Diavolo. Miserere nobis.

doris39

Ven, 21/03/2014 - 18:20

Puro messaggio cristiano.

doris39

Ven, 21/03/2014 - 18:59

Un simile prete non ha ragione di esistere. Si tolga la toga ed poi potrà sputare il suo veleno dove meglio gli pare.