LE PREVISIONI L'Ocse sul Pil italiano «Nel 2014 la crescita più lenta del G7»

L'Italia rimane il Paese del G7 con le prospettive di crescita più modeste. Lo dice l'«Interim economic assessment» dell'Ocse, che stima per l'Italia una crescita del Pil dello 0,7% nel primo trimestre 2014 e appena dello 0,1% nel secondo. Per quanto riguarda l'Eurozona, ci sono miglioramenti nel quadro economico, ma più lenti rispetto a quelli delle altre grandi aree del mondo. Colpa della disoccupazione, che non cala, e del rischio deflazione nei Paesi più vulnerabili dell'Europa. L'Ocse suggerisce meno politiche di austerità e più stimoli monetari. Secondo l'Istat, invece, nel 2012 il potere d'acquisto delle famiglie italiane è calato del 4,7%. Tra il 2000 e il 2012 la pressione fiscale nell'Ue a 27 è diminuita dello 0,5%, mentre in Italia è aumentata di quasi 3 punti, attestandosi nel 2013 al 43,8% del Pil.