Primarie e riunificazione: le parole d'ordine di FI

I giovani scalpitano e le primarie tornano a fare capolino. Cattaneo: "Facce nuove, classe dirigente nuova". Fitto: "Berlusconi apra una fase nuova, le primarie danno chiarezza"

Primarie e riunificazione. Sono queste le parole d'ordine che vengono scandite dagli esponenti politici di Forza Italia. I risultati delle elezioni europee hanno creato subbuglio all'interno del partito di Silvio Berlusconi, i giovani scalpitano e la consultazione interna per proclamare un nuovo leader o per certificare quello sempre esistito, cioè il Cavaliere, torna a fare capolino. L'obiettivo primario è quello di riunificare tutte le anime del centrodestra al fine di dare voce a quel popolo di moderati che "è maggioranza nel paese" (per citare le parole di Berlusconi). "Ogni frammentazione, che sia Ncd o Forza Campania, non viene mai giudicata bene dai nostri elettori. Per questo il primo obiettivo è l'unità. Se sommiamo tutto il centrodestra non siamo andati così male. Per questo lo sforzo è quello di riunire una casa comune sia a livello nazionale che locale, occorre ripartire da Silvio Berlusconi che, anche questa volta, ha combattuto come un gigante, da leader quale è, nonostante una decisione ingiusta della magistratura. Con lui si deciderà quali saranno le modalità necessarie per una nuova classe dirigente all'altezza", ha spiegato la portavoce del gruppo Forza Italia alla Camera Mara Carfagna, intervistata dal Mattino. 

Ma se avvicinare la barca di Forza Italia alla sponda leghista appare impresa semplice (non per nulla il leader del Carroccio Matteo Salvini ha subito lasciato aperta la porta pur dettando alcune condizioni), fare lo stesso per la sponda di Ncd è più complicato, almeno per il momento. Tra Forza Italia e il partito di Angelino Alfano resta il gelo. "Nulla di personale ma è evidente che noi non abbiamo nulla a che fare con questo tipo di destra", così Fabrizio Cicchitto ha bocciato l'asse Fi-Lega. "A giudicare dalle prime reazioni di Fi ho molta difficoltà a vedere una riunificazione", ha detto l'ex ministro dell'Interno. Più possibilista il pensiero di Renato Schifani: "Torneremo a parlare con i forzisti, ma ci vorrà molto tempo e molto lavoro".

Dal canto suo, Berlusconi, pur nutrendo delusione e amarezza per l'esito delle elezioni europee, non si scompone. "Nella mia vita e in questi venti anni in politica sono dovuto ripartire più volte dopo un risultato negativo. Garantisco che sarà così anche stavolta", ha assicurato il Cavaliere. Oggi dovrebbe essere in programma l'ufficio di presidenza convocato la settimana scorsa e non è escluso che si affrontino tutti i principali temi: dall'analisi della sconfitta alla questione della successione, passando per le alleanze future e per le primarie. Proprio queste ultime sono state invocate da diversi forzisti.  

"Vogliamo le primarie per scegliere il futuro sindaco", ha sottolineato oggi Mariastella Gelmini riferendosi alle Comunali a Milano. Musica per le orecchie di Raffele Fitto, che, forte delle 284mila preferenze raccolte domenica scorsa, ha assunto una posizione forte nel partito. E oggi ai microfoni di Radio Capital ha spiegato: "Il leader resta Berlusconi ma è lui stesso a dover aprire la nuova fase, un percorso che dia prospettive e i ruoli futuri non possono non avere una legittimazione popolare. Le primarie danno chiarezza. Prendiamo atto del risultato negativo. Non esiste una contrapposizione con Berlusconi che è il leader del partito. Ma gli chiediamo di costruire un sistema di collegamento con i nostri elettori per scegliere al meglio i nostri rappresentanti, non più dall’alto ma dal basso".

Pensiero più o meno simile a quello di un altro giovane, Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia. "Facce nuove, classe dirigente nuova. Subito, altrimenti Forza Italia non ha scampo. C’è un mondo che è stato messo ai margini e che va valorizzato, ci sono amministratori giovani a cui va dato spazio. Bisogna voltare pagina e ripartire da chi ha tenuto sul territorio. Il rinnovamento arriverà, è inevitabile. Rinnovamento vuol dire decisa apertura alla società civile, alle persone perbene. Vuol dire regole chiare e un chiaro percorso di democrazia interna. Vuol dire contendibilità del partito con primarie per tutti i ruoli chiave", ha spiegato il primo cittadino in un’intervista ad Avvenire. Insomma, è tempo di cambiare. E anche alla svelta. 

Salvini come leader del centrodestra? "Mi pare una bella idea, mi sembra una persona intelligente", ha affermato Giancarlo Galan rispondendo ad una domanda dei cronisti prima di entrare nella sede di Forza Italia dove sta per iniziare una riunione del partito. In attesa dell’arrivo di Silvio Berlusconi, sono giunti a San Lorenzo In Lucina quasi tutti i big azzurri: da Renato Brunetta a Michaela Biancofore, da Denis Verdini a Raffaele Fitto. Intanto Il Mattinale stila un elenco di cinque punti per ripartire. Al primo punto c'è la la "leadership chiara di Silvio Berlusconi", poi "una classe dirigente motivata", "una unità cercata e alla fine ritrovata con la Lega", "la costruzione di un programma chiaro, preciso, non spremendo semplicemente il cervello, ma incontrando la gente, le associazioni, le categorie", infine "lavoro in Parlamento e opposizione intransigente". 

"L’unico problema che non abbiamo è quello della leadership. E non sono un problema nemmeno gli alfani. I nostri nemici sono il fisco, sempre più tasse, la burocrazia, sempre più pesante e pressante, la giustizia, sempre più lenta e spesso iniqua, anche quella civile, il funzionamento delle istituzioni, vedi la lentezza nel fare approvare le leggi. Tutti questi sono i nostri nemici, questo è il punto da cui ripartire per riformare il Paese": è l'opinione di Daniela Santanché.

Nel primo pomeriggio Silvio Berlusconi è arrivato nella sede di Forza Italia dove si terrà il comitato di presidenza allargato del partito. Rispondendo ai cronisti che si erano avvicinati a lui, il Cavaliere ha affermato di "star bene" spiegando che al termine della riunione ci sarà "una mia dichiarazione".

Commenti
Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Mer, 28/05/2014 - 13:30

Fitto al posto di Berlusconi ? Poi dicono che è il PD in difficoltà...

edo1969

Mer, 28/05/2014 - 13:33

ah ah ah le primarie dei bananas questa ci mancava andremo a fotografarli come allo zoo

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 28/05/2014 - 13:33

Poteva andare peggio, invece le solite idee faranno finalmente naufragare flop italia.

m.nanni

Mer, 28/05/2014 - 13:41

siamo con Raffaele Fitto; primarie a tutti i livelli. lo chiediamo da tempo. Berlusconi facci il presidente mentre le primarie le facciano i concorrenti: da Barbara e Marina Berlusconi, da Fitto a Toti e tutti gli sfidanti possibili. il nostro voto alle europee non è una cambiale in bianco! Fitto è nel giusto.

buri

Mer, 28/05/2014 - 13:55

riunificazione! va bene, ma non con Alfano! se torna quel traditore FI perderà una montagna di voti, compreso il mio, spero che Berlusconi non si faccia incantare da quella serpe

edo1969

Mer, 28/05/2014 - 13:56

se fanno le primarie vonce mortimermouse non c'è storia

Vero_liberista

Mer, 28/05/2014 - 13:57

Beh, primarie o non primarie ( e se si solo se primarie vere,con 2 o al massimo 3 candidati forti e non come quelle del PD dove partecipa il gincitore designato e altri sconosciuti per dare la parvenza della democraticità) il vero problema non è il metodo ma la sostanza. Cioè trovare un vero nuovo leader carismatico giovane, abile sul piano comunicativo , e sopratutto , a differenza di Renzi, con una forte immagine di capaocità operativa di fare cose concrete, pragmatismo e uno standing internazionale di tutto rispetto (per dire, fosse candidata dalla Direzione nazionale Di Forza Italia, anche senza primarie, Marina Berlusconi credo che potrebbe essere un ottima soluzione e pazienza se ironizzeranno sulla discendenza dinastica). Se si candidasse ancorra Berlusconi lo toverei una scelta sbagliata semplicemente perchè, per ovvi motivi, un'orizzonte proiettato su un futuro di almeno 20 anni non può fondarsi su un quasi ottantenne, a prescindere dalle sue capacità e la validità delle battaglie già condotte. In secondo luogo vanno riaggiornati la strategia e il programma rispetto a 20 anni fa che appaia anzitutto totalmente antiteticho alla sinistra ma anche totalmente diverso e alternativo alla solita pappa democristiana,quindi mantenendo sempre una fortissima impronta liberare fondata sulle pochi grandi battaglie di oggi: 1) anzitutto per un Europa dei popoli e non un'europa delle burocrazie germanocentica (cosa che il pd di Renzi non potrà mai proporre in modo credibile); 2) Riforma tutale della giustizia e della sua organizzazione, quindi non solo responsabilità civile dei giudici e separazione delle carriere, ma anche riforma delle forme di elezione di CSM e Corte Costituzionale (oggi i più freni esterni alla libera azione del governo e del parlamento) e vincoli rigidi alla promisquità tra carriera di giudice e carriera politica ( e anche questo renzi non potrà mai proporlo in modo credibile). 3) Riforme economiche, sopratutto nella tassazione di cittadini e imprese (leva sulla riduzione anzichè mera redistribuzione del carico fiscale), nella tutela dell'occupazione favorendo il decentramento contrattuale contro il potere dei sindacati e la flessibilità sopratutto in entrata, per giovani ma anche no, nel mondo del lavoro; lotta vera all'evasione fiscale colpendo però i grandi evasori/elusori (inclusi i grandi elettori di Renzi quali De Benedetti, Della Valle, Agnelli, Marcegaglia ecc.) e riequilibrando il regime fiscale di grandi aziende e gruppi oggi favorite senza un vero motivo ( leggi ad es. Coopertaive o Banche, guardacaso anch'esse finanziatrici e grandi elettori del PD di Renzi) 4) Modernizzazione del paese con la realizzazione di grandi opere in grado di creare non solo occupazione ma sopratutto di rilanciare l'immagine dell'Italia nel mondo (dalla TAV al Ponte sullo stretto fino alle grandi opere stradali o di alta ingegneria e architettura); 5) Riforma e razionalizzazione della spesa pubblica ( a cominciare dal welfare) e valorizzazione del patrimonio pubblico (liberalizzzaioni e messa a reddito dello stesso senza privilegiare i soliti noti) , battaglia anch'essa che non potrà mai fare in modo credibile un partito il cui elettorato vive e mangia di stato e pubblico, che non può prescidere dal sostegno del sindacato e che non a caso sponsorizza tuttora persone come Prodi (ex IRI)o De Benedetti ecc. Con questa piattaforma , da comunicare con campagne di informazione capillari e martellanti portate avanti di un antiRenzi credibile, voglio vedere quanto resiste e come potrà controbattere Renzi e il suo fantastico partito "a vocazione maggioritaria" (modo elegante per dire "a vocazione egemonica e totalitaria").

gigi0000

Mer, 28/05/2014 - 13:58

Toti è senz'altro una persona per bene e preparata, ma temo manchi del fascino necessario per rappresentare FI. Cattaneo è l'unico in grado di tener fronte e superare Renzi, anche perché molto meno parolaio e più concreto. Di Cattaneo inoltre condivido le idee: "decisa apertura alla società civile, alle persone perbene."

edo1969

Mer, 28/05/2014 - 14:20

Toti! Toti! Totiiiiiiiiiiiiiiiiii

tangocav

Mer, 28/05/2014 - 14:20

Le primarie sono troppo "democratiche" per il "fedaulesimo" berlusconiano. Poi si rischierebbe tra l'altro che si ritorni ai tempi dei signori delle tessere democristiani, di cui Fitto mi sembra un degno erede.

Pierofco

Mer, 28/05/2014 - 14:27

Quindi sarebbe Fitto il futuro? Fitto che ha già collezionato una condanna a 4 anni in primo grado? Ma uno incensurato in FI non c'è?

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mer, 28/05/2014 - 14:44

FORZA ITALIA, NON ESISTE SENZA IL SUO LIDER MBERLUSCONI. Questo è necessartio mettersi in testa. QUALSIASI ALTRO RAPPRESENTEREBBE LA FINE DI F.I. - Tutti quelli che correbbero un nuovo lider o le primarie, sarebbe meglio che dirottassero verso un altro Partito senza Se e senza MA. F.I. si immedesima nel suo fondatore unico e lottatore ad oltranza. I cosiddetti arrivisti o amanti di Carriera Politica dovrebbero abbandonare subito F.I.- Se Berlusconi non avrà ancora capito questo principio è meglio che lo dica FRANCAMENTE in modo tale che il suo attivo sostenitore , in seguito, non si venga a sentire DEFRAUDATO. F.I. dovrebbe essere un Partito Politico PURO senza inquinamenti, senza arrivisti, senza magnacci o,addirittura, senza TRADITORI GIA' NOTI. Qualsiasi cambiamento porterebbe sempre ad una perdita maggiore di elettori.

veromario

Mer, 28/05/2014 - 14:47

LA RIUNIFICAZIONE è NECESSARIA,MA MAI CON QUEL LECCASEDIE DI ALFANO ,LO STESSO VALE PER CASINI. E POI PER FAVORE NON FATE MAI PIU VEDERE MASTELLA IN TV A PERORARE LA CAUSA DI FORSA ITALIA.

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Mer, 28/05/2014 - 14:50

per poter avere un nuovo leader in FI si deve dare la possibilità di parlare e di mostrarsi alla gente. Questo requisito per il momento non esiste in quanto l'unico che parla e si mostra ingiro é solo ed unicamente Berlusconi. Finché l'attenzione sarà solo ed esclusivamente su di lui sarà molto difficile trovarne un'altro. Cattaneo, Samorì e la Meloni hanno le caratteristiche per deiventarlo ma quest presuppone il repulisti da FI di Brunetta, Santanché, Capezzone e Fitto, cosa che nessuno ha le palle di farlo così come ha fatto Renzi con D'alema, Bindi, Bersani e Letta. in FI hanno troppa paura di dire quello che veramente pensano di Berlusconi.

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 28/05/2014 - 14:51

fantastici bananas, ora tirate fuori di nuovo le primarie!?! come quelle di fine 2012??? ma almeno voi ci credete mentre lo scrivete?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 28/05/2014 - 14:51

Se si dovessero fare le primarie (finalmente!), tengo per Cattaneo, mi sembra il più presentabile, che conosce bene anche il territorio ... Però un po' di rottamazione non guasterebbe eh ...

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 28/05/2014 - 15:01

direcl'area del cdx non e' andata male non e' affatto una bestemmia,e' vero.Chi e' andato a picco e' il partito di berlusconi che puntava al solito tutto su se stesso.Ormai quel 16% rimasto e' l'equivalente della somma degli altri partiti di cdx che pur tra tante diversita' hanno due cose in comune,quella di essere di cdx e quella di non accettare piu' la leadership di silvio.Per cui il vero sconfitto e' lui che ormai non ha piu' una forte maggioranza nella sua meta' campo.Gli altri,pur essendo piu' piccoli sono tutti in crescita al contrario di fi che crolla ad ogni votazione.Se ne esce solo azzerando tutto e ricostituendo un nuovo cdx.Alternative non ve ne sono specie se si resta aggrappati al perdente.

bruna.amorosi

Mer, 28/05/2014 - 15:02

A me personalmente piace CATTANEO ,ma se debbono essere primarie primarie siano ma vere non come le false dei kompagni che hanno 1000 contendenti ed il prescelto già in tasca . il poi si vedrà anche perche Berlusconi non è eterno ma almeno può ancora dare una grande mano .

Duka

Mer, 28/05/2014 - 15:18

Se non volete chiamarle "primarie" termine super sfruttato chiamatele consultazioni pre elettorali, ma di sicuro va aperto un congresso dei Centro Destra al volo.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 28/05/2014 - 15:21

Cioè... Fitto è giovane, ha portato a casa 280mila preferenze, ha una condanna in primo grado per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d'ufficio (che per Berlusconi è una nota di merito)... eppure il pregiudicato lo guarda con sospetto! "Rilanciare Forza Italia con una classe dirigente nuova e più giovane..." purchè siano i soliti pupazzetti nelle sue mani. Insomma... va bene tutto ma, nonostante le dichiarazioni sulla necessità di un ricambio generazionale (per gli altri), il suo trono Silvio proprio non lo vuole mollare anche perchè gli garantisce un trattamento di favore riguardo alle condanne penali presenti e future. Occhio Raffaele a non tirare troppo la corda, altrimenti ti ritroverai anche tu a puntare il ditino dicendo "che fai, mi cacci???".

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 28/05/2014 - 15:38

@m.nanni: "facci il presidente" ?! ahahahah solo fantozzi prima di te poteva puntare cosi' alto ahahahahah venghi avanti, cretino!

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 28/05/2014 - 15:43

grande bruna! si è ripresa dallo shock? non tanto se pensa seriamente alle primarie in forza italia....

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 28/05/2014 - 16:07

bruna tu pensa alle primarie (e alla TASI che devi pagare) e intanto berlsuconi ha appena ribadito urlando "il LeADER sono io!"

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 28/05/2014 - 16:09

ma quanto siete messi male... ahahahahah stappo un altra birretta... ahahahah

cicero08

Mer, 28/05/2014 - 16:41

FitTo-ti li ha proprio fottuti...

maurizio50

Mer, 28/05/2014 - 16:55

Per riccio.lino.por...@.Sballato!! Tutte le birrette che ingurgiti servono a farti dimenticare le canne che ti fai ad ogni ora del giorno, feste comandate incluse???

antoniocirò

Mer, 28/05/2014 - 17:20

bisogna unire tutte le forze moderate per le future elezioni politiche con candidato a presidente del consiglio ON. RAFFAELE FITTO

BlackMen

Mer, 28/05/2014 - 17:36

buri: per perdere qualcosa bisogna prima avercela...e non mi pare il vostro caso. Ormai sono rimasti solo gli struzzi a votare FI

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 28/05/2014 - 18:57

Le primarie sono legate alla democrazia e il cav di democrazia non ne vuole neanche parlare! Andate a lezione di democrazia e poi si puo' incominciare a discutere! Come diceva Moretti il cav non e' antidemocratico ma e' propeio fuori di questo elementare concetto. Lui secondo me non sta sbagliando dal suo punto di vista del "ghe pensi mi", sono quelli che gli stanno vicino, ormai ridotti al lumicino, che dovrebbero darsi una mossa!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 28/05/2014 - 18:58

W Raffaele FITTO Leader di Forza Italia !!

scipione

Mer, 28/05/2014 - 19:45

Forza Italia ,DA SOLA ,NON COME CENTRODESTRA,ha sostanzialmente tenuto alle europee.Se al 17% di Forza Italia si aggiungono il 2% di NCD( sulla via della sparizione ) , il quasi 4% di Fratelli d'Italia e il quasi 7% della lega, il centrodestra di BERLUSCONI riconferma quasi i voti delle politiche.Con calma e con Berlusconi sempre grande leader,alle prossime politiche,VINCIAMO .

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 28/05/2014 - 20:11

Perchè sostituire berlusconi con un perdente? RIcordatevi che Vendola lo asfaltò alle elezioni. Non ha mai capito di politica, ma di tangenti si.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 28/05/2014 - 20:13

@bruna.amorosi stavolta hai ragione. Cattaneo è il migliore, ma in FI i giovani bravi non sono considerati

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mer, 28/05/2014 - 20:16

Niente niente che Fitto possa essere il prossimo traditore?

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 28/05/2014 - 20:30

BERLUSCONI NON HA ANCORA CAPITO CHE SI DEVE RITIRARE, SERVE GENTE GIOVANE, GLI ITALIANI NE HANNO PIENE LE TASCHE DI VEDERE CERTE FACCE: TABACCI CASINI MONTI BERLUSCONI D'ALEMA PENSIONATI DELLA POLITICA, RENZI VINCE PERCHE' E' GIOVANE E SI CIRCONDA DI GIOVANI, SVEGLIATEVI A DESTRA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. CI VUOLE UNA DONNA GIOVANE E CARISMATICA PER CONTRASTARE RENZI E' IL SUO NOME E' MANUELA CARFAGNA, BRAVA PREPARATA, DECISA, SECONDO ME MOLTO CARISMATICA E POI ANCHE BELLA , IL CHE NON GUASTA E CON CARATTERE PER FARSI RISPETTARE DALL'ALTRO SESSO.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 28/05/2014 - 21:55

Per comprendere i vantaggi e gli svantaggi del partito creato da Berlusconi occorre tornare a rivedere i motivi della sua esistenza. Berlusconi attrezzò, in quattro e quattro otto, un partito dal niente per opporsi all'ineludibile vittoria delle sinistre dopo che la classe politica italiana moderata era stata azzerata da mani pulite che, a ripensarlo adesso, sanno molto di sporco. Berlusconi nel creare il partito volle accentrare su di se, tutto il potere di dirigerlo, anche perché tale partito lo finanziava lui con i suoi soldi. Le diatribe parlamentari e le divisioni avevano dimostrato che senza un controllo ferreo del partito non si poteva fare un bel niente, senza contare che si aveva a che fare con avversari che si sarebbero opposti in tutte le maniere possibili. La stessa cosa Berlusconi ha cercato di farla con il maggioritario in Parlamento e nel proporre il sistema presidenziale, quando si rese conto che il Capo del Governo di fatto contava come il due di Coppe quando a Briscola comanda Bastoni. Il maggioritario gli riuscì a farlo ma subito gli franò dalle mani il controllo dei parlamentari, grazie al fatto che la Costituzione manteneva ancora il sistema proporzionale e la decisione del Presidente della Repubblica di non sciogliere il Parlamento, quando il maggioritario franava con i frazionamenti in Parlamento dei vari gruppi politici, che si staccavano dal corpo principale della maggioranza. Di conseguenza, pur essendoci una legge elettorale maggioritaria, il Parlamento continuava a funzionare con il sistema proporzionale, facendo fallire il tentativo di guidare il Paese senza troppi contrasti, cosa che da sempre ci ha tenuto nelle sabbie mobili dell'immobilità. Una volta che Berlusconi ha visto fallire tutto ciò avrebbe dovuto lasciare perdere nel continuare a mantenere uno stretto controllo dei parlamentari del suo partito e creare un sistema interno democratico per permettere la discussione e le scelte della maggioranza interna. Non volendo demordere e contando sul suo carisma personale e della sua capacità di comunicatore è riuscito di nuovo a controllare, non solo il partito ma una nuova maggioranza parlamentare. Tuttavia ormai tutti avevano capito che il maggioritario non si reggeva su niente, di conseguenza fuoriuscite e tradimenti sono stati all’ordine del giorno, senza contare la campagna di diffamazione messa in atto dalla sinistra e sostenuta dalle inchieste giudiziarie, del tutto assurde, della magistratura di sinistra. Pur essendo sconfitto da un colpo di Stato in guanti gialli e dalle trame internazionali per farlo scendere di sella, non ha voluto rinunciare a lottare, seguendo però sue idee personali di politica interna e internazionale che gli elettori moderati, con una certa capacità di pensare, non condividono per niente, come nel caso dell’Euro e dell’Unione Europea per non parlare dell’immigrazione incontrollata. Di fatto Berlusconi continua a ritenere il suo partito come una somma di azioni finanziarie che egli può gestire come crede. Ciò ha creato prima l’allontanamento di Alfano e dei suoi, oltre a altre fuoriuscite di personaggi di peso e d’idee. Indubbiamente tali fuoriuscite si possono condannare come un tradimento etico personale ma non come rappresentanza politica di elettori che non concordano. Di conseguenza adesso Berlusconi è divenuto più un impiccio che un salvagente politico. Il disastro di queste elezioni non ci sarebbe stato se ci fosse stata una maggioranza interna che decideva la linea politica che Berlusconi ha voluto gestire da solo, come nel caso dell’Euro e dell’Unione Europea in cui si è affidato ai condizionali, ai forse, ai vedremo e compagnia cantando. Se avesse fatto come la Lega Nord e Fratelli d’Italia, ci sarebbe stato il botto elettorale all’incontrario. Questi sono gli errori in cui si cade quando si vuole condurre da soli senza ascoltare la voce della maggioranza e soprattutto quella degli elettori che è da un po’ di tempo che si vedono presi per i fondelli da Berlusconi che persegue sue idee personali e non quelle decise dai voti degli elettori. Non c’è niente da fare, il tentativo Berlusconi è stato bello e forse ci sarebbe riuscito se non avesse avuto contro tutte le Istituzioni in mano agli avversari politici. Ora, però, è il caso che lasci, se non vuole che la nave liberale dei moderati affondi per sempre, è divenuto un impiccio piuttosto che la soluzione. Il guaio è che Forza Italia si regge sui finanziamenti di Berlusconi e tutti coloro che sono legati ad una poltrona lo lasciano fare a gratis, ma è ora di finirla.

aredo

Mer, 28/05/2014 - 23:50

Ma quali primarie a scimmiottare la sinistra !! Di nuovo con la storia delle primarie come quando era rimasto Alfano a comandare il PDL e Berlusconi si era messo da parte ?? E BASTA! Ma che riunire e riunire il centro-destra! Non c'è unione con questi idioti che pensano solo alle poltrone, al potere personale e credono che scimmiottando la sinistra otterranno i voti del popolo di centro-destra! Poveri idioti! E la sinistra se la gode...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 29/05/2014 - 00:28

Riunificazione si, ma non con coloro che hanno tradito. No a Casini e ad Alfano e no anche a tutti i loro seguaci. CI BASTANO I DANNI CHE HANNO GIÀ CREATO AL PAESE CON LA LORO STOLTA LINEA POLITICA CIECA E DISTRUTTIVA. BASTA CON I PARASSITI DELLE POLTRONE.

Accademico

Gio, 29/05/2014 - 04:41

Si dice che nessuno di noi sia insostituibile e, fin qui, transeat. Ma che possa essere Fitto il leader di FI, mi sembra ipotesi temeraria. E dirò di più: il fatto che il predetto abbia preso "un mare" di voti, non sposta questo mio convincimento. Al contempo, mi verrebbe da suggerire il nominativo di un soggetto atto alla bisogna, pienamente ad hoc, ma non lo faccio... Sono convinto altrettanto che il Cavaliere saprà riportare la nave in porto. Come sempre. Per aspera ad astra!

ugsirio

Sab, 31/05/2014 - 15:37

Quando smetteranno di parlare di poltrone e a discutere su idee e programmi forse troveranno ancora un seguito. Per ora ho sentito parlare solo di aria fritta e con questa non si va da nessuna parte. Quanto a Alfano lasciatelo cuocere nel brodo di Renzi, l'unico posto buono per un bollito.

Gioa

Sab, 31/05/2014 - 16:14

edo1969....se vai a fotografarli come allo ZOO PRENDONO ANCHE TE CON NUMEROSI SCATTI.....