Il problema del Pdl?Mancano le idee

Nella presente congiun­tu­ra abbiamo l’impressione che i partiti si preoccupi­no poco o niente delle cose da fare e molto delle pol­trone, forse perché, a differenza dei problemi, sono in via d’estinzione

Da anni siamo accusati di essere servi di Silvio Berlusconi e non abbiamo modo di difenderci. I nostri argomenti non so­no presi in considerazione. Adesso che quelli di Repubblica , Eugenio Scalfari ed Ezio Mauro in testa, fondano un partito (o lista civica o come lo si voglia chiamare) dichiaratamente di sinistra, desti­nato a fiancheggiare o dirigere il Pd, dipende dai pun­ti di vista, ci domandiamo: sono anche loro servi di qualcuno, magari di Pier Luigi Bersani, o questi è un servo del giornale romano? Misteri della stampa ita­liana. Comunque ci sentiamo meno soli. E andrem­mo avanti per la nostra strada, se ne avessimo una. In­vece assistiamo sbigottiti alla lotta per le primarie. Già. Le primarie. Un tempo non piacevano a nessu­no, ora piacciono a tutti, specialmente nelle maggio­ri (si fa per dire: occhio a Grillo) forze politiche. Il Pd le ha adottate subito con risultati punto entusia­smanti per i propri candidati, regolarmente battuti da gente estranea alla nomenclatura: Giuliano Pisa­pia e Marco Doria, per citare due personaggi di peso. Anche il Pdl recentemente ha deciso di regalarsi que­sto tipo di avanspettacolo elettorale, nella speranza di divertire i propri aficionados, sempre meno nume­rosi, stando almeno ai sondaggi di cui il Cavaliere è stato un anticipatore nell’utilizzo finale. Un eccesso di democrazia non disturba mai: si fac­ciano le primarie, così siamo tutti felici e contenti. Ma siamo sicuri che i candidati sia del Pd sia del Pdl abbiano ciascuno un programma idoneo a incanta­re gli elettori? Non sembra.

Nella presente congiun­tu­ra abbiamo l’impressione che i partiti si preoccupi­no poco o niente delle cose da fare e molto delle pol­trone, forse perché, a differenza dei problemi, sono in via d’estinzione. Infatti, i consensi per la destra e per la sinistra calano. Di conseguenza, in caso di con­sultazioni, caleranno anche, e di parecchio, i seggi di­sponibili per entrambi gli schieramenti. Dei quali fa­rà quindi incetta il Movimento 5 stelle, come si evin­ce dalle ricerche demoscopiche. I progressisti hanno qualche idea, pur sbagliata e in contrasto con la loro tradizione: si sono venduti ai banchieri sostenitori dell’Unione europea e dell’eu­ro, le cui finalità sono note; la principale, distruggere le peculiarità culturali delle nazioni e promuovere la finanza predatoria, affinché questa diventi il motore del mondo. D’altronde,lacrisi è stata provocata dal­le banche dispensatrici di titoli tossici e di bolle. La destra, invece, annaspa nel vago. Non ha capito che se i ric­chi stanno con la sinistra, c’è qualco­sa che non va nei ricchi o nella sini­stra. Un’alleanza scellerata. I dirigen­ti del Popolo della libertà, anziché te­nere il piede in due scarpe (europei­smo e antieuropeismo), dovrebbero scegliere una linea politica antitetica rispetto a quella degli avversari, pren­dendo atto che la stragrande maggio­ranza degli italiani non ne può più del­l’euro e dei suoi stolti padrini. Un par­tito che non interpreti il comune senti­re del proprio elettorato si apparec­chia per non avere successo.

Un Pdl né carne né pesce, incerto e litigioso al proprio interno, dove trion­fano i cacciatori di poltrone di risulta, non è in grado di guadagnare punti, ma si predispone a perderne ulterior­mente. In mancanza di una scelta net­ta contro una Ue senza capo né coda, esso agevola soltanto Beppe Grillo, il quale ha davanti a sé una prateria da occupare, non avendo concorrenti. Lasciare a lui l’esclusiva dell’antieuro­peismo ( e non solo) significa per i ber­lusconiani rinunciare a essere alter­nativi al Pd e ai neoservi che lo sosten­gono. Non è una novità: in politica è competitivo un gruppo ben connota­to, distinguibile dalla massa grigia che tira a campare. E non è opponen­dosi al divorzio breve e al matrimonio fra gay che il Pdl riconquista i propri elettori o ne raccoglie di nuovi.

Figuriamoci, in un periodo come questo, quando anche la Chiesa è in disarmo a causa delle risapute vicen­de, reggere la coda ai preti non paga, forse addirittura penalizza. È comico definirsi liberali ma poi non essere in­dipendenti nell’aprire la società a ri­chieste pressanti provenienti dal bas­so e altrove accolte, guardando al Vati­cano come se fosse un faro in materia di diritti civili. Il problema, caro Ange­lino Alfano, è darsi una politica origi­nale e convincente nei suoi principi, non selezionare un candidato pre­mier che, con questi chiari di luna, e con un partito malconcio, non potreb­be mai vincere alle urne.

Commenti

Rossana Rossi

Mer, 20/06/2012 - 15:58

Caro Feltri come sempre hai ragione. Spero solo che il PDL abbia qualcuno che lo illumini e si renda conto che la politica di tipo democristiano che sta portando avanti nella vana speranza di non scontentare nessuno non paga. Se non prende una posizione definita su via Monti e via Euro il PDL perderà solo voti tra cui il mio. Spero che si sveglino il più presto possibile.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 20/06/2012 - 16:03

Le idee di come arraffare, come quelli della restante casta, ci sono eccome! A parte questa ovvia conclusione, visti gli indagati, mi sembra che in Italia non manchino le idee e le promesse ma chi le mette veramente in pratica. Le idee rimangono ferme alla campagna elettorale per assicurarsi la sedia, il resto è nebbia totale.

Amon

Mer, 20/06/2012 - 16:17

scusi Feltri ma oltre a promettere mari e monti in campagna elettorale senza, tra l'altro, mantenerne una sola, che idee avrebbe mai avuto il PDL ? finalmente anche i piu' ottusi si sono accorti che in 16 anni non hanno fatto nulla per i cittadini anzi ora si vedono i palesi danni alla societa'

pinolino

Mer, 20/06/2012 - 16:08

Qualche idea invece c'è, ad esempio il blocco della riduzione dei parlamentari e il sabotaggio dei provvedimenti anticorruzione. Il problema è che queste idee sono poco apprezzate.

mekong43

Mer, 20/06/2012 - 16:16

Sembra di assistere ad una riedizione della Repubblica di Salò, a distanza di quasi 70 anni. Come allora i noti personaggi del PdL non si riescono a rassegnare al fatto che ormai la Storia li ha sfiduciati, perché hanno, comunque perso una guerra, quella del buon governo, laddove si sarebbero dovute prendere poche, semplici, ma sane decisioni, laddove si sarebbero dovute fare SOLO cose concrete e se non era possibile farle si ribaltava il tavolo, subito, anche se spiaceva, anche se voleva dire andare a casa, o passare la mano. Bisognava agire, allora. Adesso, col senno di poi, la Gente non capirebbe, perlomeno quella Gente che fa la differenza per vincere. E allora occorre cambiare, un po’ tutto, cominciando dai personaggi, che di idee non ne hanno proprio più. Figurarsi! Cambiare! In Italia! Non sia mai.

xawdoo

Mer, 20/06/2012 - 16:26

Il problema del pdl e' che allo stato attuale e' composto da feccia. Berlusca dovrebbe sfanculizzare il suddetto partito crearne uno nuovo con gente nuova... non questi approfittatori voltagabbana e compagnia... Angelino Alfano e' una brava persona ma non ha la stoffa di tenere in riga un partito, ne il carisma e ne i soldi. la sigla PDL e' bruciata, alle prox elezioni sono convinto che ci sara' un ulteriore calo di voti... Ma poi se ne escono con le liste civiche e robetta simile, supportano mari-o-monti e via dicendo... ma parliamoci chiaramente io ho sostenuto pdl e prima ancora forza italia per poi vedere il partito a cui ho sempre dato il voto sostenere mari-o-monti e tenersi in grembo gente come scaiola e soci. Probabilmente questo commento non passera' ma di una cosa sono certo dalle prox elezioni col ca22o che voto pdl, Silvio fonda un nuovo partito e levati dalle bollas tutti i parassiti.

traliccio70

Mer, 20/06/2012 - 16:22

le idee ci sarebbero caro Feltri, sono che non sono nella testa degli attuali politicanti. i quali se ne guardano bene anche dall'ascoltarle. perchè? perche le idee nuove sono l'antitesi degli obbiettivi dei politici, e degli aparati statali in genere, ovvero mantenere lo status , il loro. a sinistra non sanno piu che pesci pigliare da 25 anni, ovvero da quando tutto il mondo ha capito che il socialismo fa sol danni. a destra ogni spinta viene vista come "fascismo" grillo sta navigando sul tutto e niente. le visioni economiche del movimento sono pressochè ridicole e comunque ancorate ancora a concezioni fallimentari, ovvero l'espansione dello stato contro la libertà dei cittadini. qualcuno che inizi a predicare "meno stato per tutti" possibile che non ci sia? (escludendo quella ristrettissima cerchia di amici di scuola Austriaca che comunqu esono sistematicamente esclusi da ogni dibattito pubblico, in quanto potrebbero far "aprire gli occhi" a troppa gente). saluti.

Cinghiale

Mer, 20/06/2012 - 16:37

Idee al plurale? Ne basterebbe una: ascoltiamo cosa vuole la gente. Questi tirano a campare fino al 2013 poi si salvi chi può.

ke giornale

Mer, 20/06/2012 - 16:34

mancassero solo le idee nn sarebbe una tragedia...ma qui mancano le intelligenze che servono per produrre un'idea e questo è più che evidente dopo il voto di stamattina!!!!

nemo72

Mer, 20/06/2012 - 16:39

il problema del PDL è che ha tradito la fiducia dei suoi elettori..e queste sono cose che non si dimenticano..

ni.napoli

Mer, 20/06/2012 - 16:40

Idee? Basta dare uno stopo all'integrazione economica europea, realizzata con troppo anticipo. E' doveroso riconoscere che è stato un grave errore di tutti ricorrere all'unione monetaria prima della politica. Si è pensato, cioè, che l'integrazione economica avrebbe favorito quella politica. Credo che sia esattamente il contrario: una buona integrazione politica favorirà quella economica. Senza la prima non sarà possibile la seconda. Un'idea per i nostri politici, pertanto, potrebbe essere quella di ridimensionare l'integrazione economica senza mettere in discussione, come Grillo, tutta la struttura.

Max Stirner

Mer, 20/06/2012 - 16:43

Caro Feltri, le idee non ci sono... è vero, ma a cosa servirebbero le idee con le attuali regole d'ingaggio della politica italiana? Quando Berlusconi è sceso in politica di idee ne aveva, e pure buone direi, ma una volta entrato nella stanza dei bottoni ha dovuto constatare che i bottoni non c'erano. Lo stato italiano è come un Leviatano impazzito, ed è ormai divenuto incontrollabile a chiunque ne prendesse le redini. Mi dia retta Feltri, non cerchi idee, qui o ci autodeportiamo sotto l'egida di nazioni efficienti come la Germania, come suoi cittadini, oppure anzichè sparare alla cieca contro la Merkel dovremmo pregarla di governare anche la nostra misera italietta, nella speranza che porti su anche il nostro Pil(etto).

lunisolare

Mer, 20/06/2012 - 16:45

Direttore la tua analisi la condivido e cerco di andare oltre, le idee che mancano non sono correlate a che sistema politico adottare oppure che provvedimento anticasta proporre, questa è politica di basso profilo che non coglie il messaggio che giunge dal basso, dal popolo, cerchiamo novità, innovazioni cerchiamo la via nuova che abbia un respiro ampio che ci metta al riparo per il futuro da situazioni come quella che viviamo, quindi il substarto è correttezza, etica, responsabilità, tradizione, trasparenza, consenso trasversale sociale, assenza di populismo e demagogia, niente spot, il gioco adesso è serio ed è per gente seria, possibile che non ci sia un ideologo al quale fare riferimento che abbia analizzato la situazione attuale e ne abbia tratto le conseguenze, o siamo tutti una massa di mediocri destinati all'estinzione.

ALASTOR

Mer, 20/06/2012 - 16:40

Il problema è che la ragion d'essere del PDL non è, come molti vorrebbero, rappresentare in maniera seria e strutturata gli interessi dei moderati, ma piuttosto di poche e ben individuate persone. Per questo non è in grado di esprimere quelle istanze che ogni giorno i lettori ripetono fino alla nausea. Questo problema genetico sembra irrisolvibile e spiega il perchè del procedere senza una rotta precisa e sensata che tutti vediamo ogni giorno.

alibrandicarlo

Mer, 20/06/2012 - 16:51

non credo che manchino le idee all'interno della PDL. manca il coraggio di poterle confessare. finora, all'interno del movimento, ha prevalso gente che ha adottato il proprio interesse personale come metodo di decisione.

Cinghiale

Mer, 20/06/2012 - 17:02

#14 ALASTOR - Come ho più volte ripetuto il PDL si identifica in Berlusconi, finito lui finito il PDL.

FGSasso

Mer, 20/06/2012 - 17:03

Finalmente uno che parla chiaro e dice le cose come stanno. Nessuno capisce cosa vuole il pdl, è lontano dalla gente e dai suoi bisogni. Un esempio: il terremoto in Emilia. E' venuto un esponente del pdl a vedere? E' stata promossa qualche iniziativa? Quel gran maestro del fare, Berlusconi, dove è finito? Delle primarie non ci frega nulla, vogliamo un programma serio di riorganizzazione del nostro paese, altrimenti a casa Grazie a Vittorio Feltri

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 20/06/2012 - 17:07

Non sono le idee che mancano, ma il coraggio di non mandare a quel paese berlusconi e diventare un partito serio. Ad esempio il PDL va fuori aula per non votare contro Lusi addossando le colpe al PDL e non avendo il coraggio di dire che si vuol salvare gli illegali a partire dal loro leader. La gente lo sa e votare Grillo. I Parlamentari del PDl sono i migliori nemici del PDL stesso. Contenti loro contenti sia il PD che Grillo

Giacinto49

Mer, 20/06/2012 - 17:09

Riduzione spesa pubblica, riduzione dei parlamentari, riforma della pubblica amministrazione, ritorno al centro dell'attenzione di produttività ed attaccamento al lavoro, stipendi agganciati alla produttività stessa, riconversione di figure assenteiste in lavori pubblicamente e socialmente utili ( agricoltura, turismo, tutela patrimonio artistico e storico). POI LAVORARE, LAVORARE LAVORARE. Ecco, nel mio molto piccolo, qualche idea. P.S.- Da non dimenticare: Severità con i ladri.

Amon

Mer, 20/06/2012 - 17:11

@xawdoo forse ti sfugge che con la attuale legge elettorale quella che tu chiami feccia ce l'ha messa li proprio il tuo idolo Berlusconi !! ma dove hai vissuto fino ad ora ??

mauroMass

Mer, 20/06/2012 - 17:14

perfettamente condivisibile la sua riflessione direttore, ma detta ora sembra un po' il chiudere la stalla quando i buoi sono oramai scappati. forza italia nacque come sogno liberale in un paese socialmente arretrato per molti, me compreso, e sta morendo come pdl partito libertino e corrotto per un eccesso di vizi senza essere riuscito mai in 20 anni a canalizzare istanze libertarie. serve un nuovo soggetto politico che non si curi di questi dirigenti abbruttiti dalle orge, di un nuovo statuto, di un nuovo leader, di nuove idee meno ancorate alle vecchie ideologie da don camillo e peppone e di nuove strategie comunicative... e quindi forse anche di un nuovo giornale mM

Demostene2010

Mer, 20/06/2012 - 17:12

Il problema del PdL è che oggi, in combutta con la Lega, ha fatto slittare per l’ennesima volta la discussione sulla norma per il dimezzamento dei parlamentari; Il problema del PdL è che, come appena annunciato da “Il Fatto”, i senatori PdL non parteciperanno alla votazione su Lusi; Il problema del PdL è che ad uno dei suoi principali dirigenti è stato pagato il mutuo a sua insaputa; Il problema del PdL è che ha tra i suoi fondatori un signore sotto processo per presunto appoggio esterno ad associazione mafiosa; Il problema del PdL è che ha votato due volte contro l’arresto di un signore accusato di partecipazione esterna ad associazione camorristica; Il problema del PdL è che ha tra le sue fila il più alto numero di inquisiti di tutti gli altri partiti; Il problema del PdL è che il suo fondatore, dieci anni fa, fece, in diretta televisiva, un contratto con gli italiani e non ha mantenuta nessuna delle sue promesse. Il problema del PdL è che esiste.

roby55

Mer, 20/06/2012 - 17:27

Finora di seri programmi politici innovativi ne ho visti due: 1° quello di IoAmolitalia di Magdi Allam 2° quello del Partito Italia Nuova. Tutto il resto è roba vecchia da rottamare, perché ci farà solo aumentare il debito pubblico e rendere ancora più succubi della Europa sanguisuga.

Ritratto di romy

romy

Mer, 20/06/2012 - 17:27

Buon articolo Dott.Feltri,condivisibile al 100%,ma prima bisognerebbe riuscire a cambiare il sistema Politico-Istituzionale del Paese Italia,altrimenti anche le migliori delle idee si andrebbero ad arenare in un nulla di fatto,se persino Berlusconi non è riuscito nel suo intento di riformare l'Italia,il motivo c'è e va eliminato.Ho sentito parlare moltissime volte di rivoluzioni di popolo,per questo o quello?una gran stupidaggine,le rivoluzioni di popolo si fanno quando non ci sono più nemmeno gli occhi per piangere,e proprio per questo,prima di arrivarci a non aver nemmeno gli occhi per piangere,l'unica rivoluzione che occorre agli Italiani è quella per cambiare il sistema della Politica e delle Istituzioni,che portano all'immobilismo ed ad un po' a tutti.Oggi è il momento per le decisioni,il momento per una forma di Presidenzialismo forte,altrimenti evitare anche di lamentarci e criticare i politici,che si arrangiano con quello che hanno.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mer, 20/06/2012 - 17:27

Le idee non mancano, è che sono quelle sbagliate: il rinvio del taglio del numero dei deputati, deciso da PDL e Lega, lo dimostra chiaramente.

Ritratto di woman

woman

Mer, 20/06/2012 - 17:28

Non so se voterò più per il PdL. Mi sento tradita non solo ora, per l'indecente appoggio che questo partito dà ad un governo indecente; mi ero sentita tradita già prima, perché Berlusconi ha portato avanti una politica esattamente contraria a quella che aveva promesso: altro che liberale!!! E' stato socialista in economia e si è appiattito sulla Chiesa quanto ai diritti civili. Si è opposto perfino al testamento biologico! A cosa gli è servito poi dare tanti soldi e tanto spazio alla chiesa? La chiesa gli ha sempre remato contro.

xawdoo

Mer, 20/06/2012 - 17:34

#20 Amon: difatto ho scritto al mio idolo Berlusca di sfanculizzare il partito e creare qualcosa di nuovo facendo fuori gli elementi che con il passar degli anni si sono mostrati inutili e in contrapposizione con Berlu. niente di piu' niente di meno.

Giulio42

Mer, 20/06/2012 - 17:35

Più che mancanza di idee,direi che hanno quelle che non coincidono con gli interessi del paese e sono sempre in prima linea quando si tratta di difendere la casta e i suoi dirigenti.

michele bonatesta

Mer, 20/06/2012 - 17:44

Gentilissimo dr. Feltri, era diverso tempo che non riuscivo più ad essere completamente d'accordo con i suoi articoli ma questa volta mi sento di sottoscriverlo in pieno. Al Pdl non solo mancano le idee ma mancano anche le persone che vogliano occuparsi di... idee ( e quindi di problemi ). Quello che interessa è la poltrona. Quello che interessa è far fruttare la poltrona. Questa è la politica dei 'nominati ' che devono rispondere non più al popolo che li ha eletti ma ai ' padrini ' che li hanno nominati.Io ho sempre sostenuto che quando una casa non è più puntellabile, va abbattuta prima che... crolli addosso. Questo è il momento di abbattere la ' Casa Italia '. Grillo ( che non prenderà mai il mio voto ) serve proprio a questo. Chi lo paga ? Chi denuncerà alla magistratura i governi che ci hanno portato all'attuale crisi che prima ancora che una crisi è una vera e propria... truffa legalizzata ? I tecnici ? Peggio dei politici. Ex senatore An Michele Bonatesta (eletto !)

Cinghiale

Mer, 20/06/2012 - 17:49

#22 Demostene2010 - Non sono assolutamente d'accordo con l'ultimo problema. L'esistenza di un partito è legittima finchè gli elettori lo votano. Cancellare un partito è troppo anche per un fascista. Il resto sono dati in parte opinabili, in parte statistici, in parte inconfutabili. Lusi deve farlo arrestare il PD, se votano no come la mette?

gangster

Mer, 20/06/2012 - 17:52

Caro direttore Feltri...hai propio ragione....i ferri vecchi dell'attuale politica tirano a campare pensando che gli Italiani siano ancora disposti a credere alle chiacchere.Il partito o mivimento che proporra' nel propio programma quanto segue ricevera' il mio voto e altri: 1) tagliare quanto segue almeno del del 60/70% -PARLAMENTARI E SENATORI-AUTOBLU-MEGAPENSIONI (max 3000 euro )-MEGASTIPENDI (max 8000 euro mensili )ELIMINARE LE PROVINCIE-ELINIMARE FINANZIAMENTO PARTITI-VIA TUTTI I PRIVILEGI DELLA CASTA-RIDURRE CONTESTUALMENTE AI COSTI SOPRA ELENCATI..ANCHE LE TASSE ( max 35% dell'utile e nessuna altra tassa collaterale o inventata) al momento solo M5S propone questo..gli altri BELANO

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 20/06/2012 - 17:53

Ha perfettamente ragione mio caro direttore , io che sono direttore come Lei , ma solo di me stesso le dirò di più . alle prossime elezioni mancheranno pure i voti.

giessebi

Mer, 20/06/2012 - 17:59

Il programma e' semplicissimo: destra liberale. Meno stato, piu' liberta'. Non si chiamava "popolo delle liberta'"? Leggete quello che scrive Oscar Giannino, c'e' tutto quello che serve per rimettere a posto l'Italia e diventare *finalmente* un paese liberale. Pero' non succedera' mai, perche' tutti chiacchierano ma alla fine vogliono solo poltrone, potere e clientele. In assenza di cambiamenti seri, il mio voto sara' nullo.

gianni59

Mer, 20/06/2012 - 18:05

nulla di strano....il PDL si scatena contro il governo e poi insieme alla Lega fanno slittare la discussione SULLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI...Nonostante la situazione hanno ancora il coraggio di prenderci in giro...i loro privilegi non si toccano! e il Giornale sempre attento a tutto non scrive nemmeno una riga.....

idleproc

Mer, 20/06/2012 - 18:05

Mancano le Idee ma la Gnocca no. Mi scusino le Signore ma trovo essenziale, fare controinformazione sull'argomento. Visto l'andazzo. Noi italiani, pregi e difetti, di più i pregi, basiamo sull'Argmento la nostra perpetuazione.

pittariso

Mer, 20/06/2012 - 18:00

Il furto e la rapina devono essere puniti con un minimo di 20 anni di reclusione nei seguenti casi:1)effettuati in privata abitazione e comunque con violenza in quanto oltre al reato semplice mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini nel luogo che dovrebbe essere il più sicuro;2) nel caso dei politici in quanto oltre al danno tradiscono la fiducia degli elettori e dei cittadini in generale che in democrazia deve essere un valore assoluto. Preciso,le pene devono poi ssere effettivamente scontate.

Lorenzo Cafaro

Mer, 20/06/2012 - 18:13

Ho molta stima e simpatia per il dottor Feltri. Credo però, da vecchio elettore del Pdl e quel che era prima, la prima cosa da fare sia far risalire le valli a chi era sceso in campo oltre 20 anni fa (Berlusconi) che non è stato degno della fiducia riposta da milioni di italiani di tutta Italia (e non solo del Nord) per enne motivi, e fare pulizia dei vecchi tromboni fregatutto. Altrimenti per conto mio voterò altri: mi spiace, ma quando non si cpaisce ed entrano in partito animalisti folli, questo è il risultato. Dovrebbe essere il partito dei moderati onesti (nella stragrande maggioranza, si capisce), ed invece siamo pieni di disonesti ed estremisti. Quanto poi all'Europa, con tutti i suoi difetti, ce lo vedo proprio il Paese fronteggiare economie che stanno diventanto paurosamente grandi e forti, dalla Cina al Brasile. Sembra l'alternativa di Bossi, secessione...

canova.emilio

Mer, 20/06/2012 - 18:28

Egr. dott. Feltri, se vogliamo parlare di mancanza di idee non c'è che l'imbarazzo della scelta. Mancano le idee al PDL ma anche alla sinistra che non è più sinistra ed alla destra che non esiste più. Per raccogliere voti in numero più consistente possibile, tutti si dichiarano di essere tutto e il contrario di tutto. Vediamo in parlamento coalizioni imbarazzanti, anonime nei personaggi, nella linea politica e quindi anche nelle idee. Tutti aggrovigliati in una realtà che nemmeno loro sono in grado di capire. La sola idea sulla quale oggi siamo quasi tutti concordi è che con questi sterili comportamenti, un Paese non può andare avanti per molto tempo, quindi auguriamoci che qualcuno si rimbocchi le maniche ed il cervello e tiri fuori l'Italia da questa situazione di stallo perenne. Con manifestazioni, scioperi, fischietti, tamburi e slogan, dalla cacca non se ne viene fuori, anzi, subentra l'effetto sabbie mobili, si và sempre più giù.

Loreno Bardelli

Mer, 20/06/2012 - 18:38

Il problema del PDL ? personalmente non credo sia la mancanza di idee , bensì la mancanza di uomini e donne NUOVI ! Sin dall'entrata in campo di Berlusconi non condividevo l'ingresso nel partito di esponenti della "vecchia" classe politica , provenienti dai diversi schieramenti che avevano governato ( ? ) il Paese , personaggi squallidi e riciclati che intendevano solo ricrearsi una verginità politica sotto le bandiere azzurre del cavaliere ...... salvo poi abbandonare la nave alla prima avvisaglia di tempesta . Come già accaduto negli anni 90 , a livello sportivo , allorquando il cavaliere dopo il MILAN dedicò la sua attenzione alle gloriose squadre che avevano reso famosa Milano nelle diverse discipline : dopo gli iniziali successi ( conquista a piene mani dei relativi scudetti ) l'assenza di validi vivai fece inevitabilmente retrocedere dette squadre nelle serie minori ed nell'oblio .

Giancarlob

Mer, 20/06/2012 - 18:41

Per fortuna al Giornale c' è Feltri che ha del sale in zucca. Penso però che nel PDL non ci sia nessuno in grado di accogliere questa critica, interpretarla e tradurla in qualche cosa di sensato per l' ex elettorato.

Fracescodel

Mer, 20/06/2012 - 18:50

NO Feltri! Non mancano le idee...e' solo che non le si presentano perche' la maggior parte dei politici, anche quelli del PDL, non lavora per gli Italiani ma sono asservienti di certi poteri. Le idee ci sono e le propone Grillo. Le idee ci sono e le propongono molti commentatori. Le idee ci sono e sono facilmente applicabili. Solo che chi si mette contro i poteri forti viene distrutto e quelli del PDL lo sanno bene. Incentivare le piccole medie imprese, snellire le burocrazie, AZZERARE l'immigrazione, togliersi da conflitti mediorientali costosi, favorire educazione e ricerca/sviluppo, attivarsi per le infrastrutture infranazionali e bloccare invece l'inutile e costoso TAV...fino ad arrivare all'uscita dall'Euro per fare come l'Inghilterra ed altri paesi scandinavi. Il PDL ha fallito, ora sappiamo tutti che i politici sono corrotti...sono le idee che contano, non piu' le persone. Chi propone e attiva idee buone per il paese vince, gli altri saranno spazzati via, o andranno in galera.

duball

Mer, 20/06/2012 - 19:13

#24 romy,condivido il tuo commento ma ricordati,non mi stanco mai di ripeterlo anche se mi sembra di parlare ai sordi, che il "sistema politico-istituzionale" berlusconi e la lega l'hanno cambiato con la "devolution";ma quegli allocchi e/o parassiti degli italiani si sono fatti abbindolare dall'ultracasta dei magistrati e dai conservatori-reazionari ex-post pci-dc-msi inclusi i cavalli di ***** casini e fini. E poi,basta con sta storia di dimezzare i parlamentari,cosa colete che cambi se non si dimezzano contemporaneamente il numero degli statali e la spesa pubblica?

Dreamer66

Mer, 20/06/2012 - 19:16

ma quali idee! La verità è che Berlusconi ha fallito, e con lui il partito di sua proprietà.

ntn59

Mer, 20/06/2012 - 19:17

Il grosso problema del PDL sarà quello di riuscire a raggiungere il 10% alle prossime elezioni, se continua a sostenere Monti.

franco peppe

Mer, 20/06/2012 - 21:29

Non mancano le idee,secondo me ce ne sono anche troppe,manca lo spessore delle idee,ma questo non è un vizio solo del Pdl ma di tutta la politica italiana. Per cambiare politica ci vuole innanzitutto coraggio e senso di indipendenza nazionale,altrimenti se non si parte con questi presupposti ci saranno sempre politiche fotocopia.

lot

Mer, 20/06/2012 - 23:27

Feltri ha capito perfettamente quali sono i veri problemi del PdL. Il primo e tradizionale è quello delle poltrone istituzionali, vero vizio italiano che in questo caso è divenuto un handicap per i politici perchè gli elettori sono stufi di questo stato di cose e protrarlo significa andare contro la sconfitta certa. Il secondo, il più importante, è l'USCITA dall'EURO e dall'UE che ci ha portato al disastro attuale, facendoci perdere la ns. sovranità politica, economica, sociale causa mancato controllo del denaro nazionale. Ricchi speculatori internaz. e sinistre, sia pure con obiettivi e scopi diversi, premono per lEuro e UE perchè i primi vogliono un mercato unico e un Governo mondiale e i secondi la distruzione delle nazioni e loro identità, da sempre un obiettivo della sinistra ideologica. Se Berlusconi e il PdL si accodano a questi scopi, possono scordarsi i voti degli elettori che andranno tutti al M5S che da Euro e UE vuole uscire coscienti del disastro in cui ci hanno infilato.

tartavit

Mer, 20/06/2012 - 23:34

Non capita spesso, ma questa volta condivido appieno il contenuto dell'articolo di Vittorio Feltri. Questi partiti sono già roba di altri tempi, senza idee e senza proposte concrete, e ciò nonostante continuano a litigare per tentare di spartirsi, quelle pochissime poltrone che acchiapperanno, se le acchiapperanno, alle prossime elezioni politiche. Peccato che chi li sostituirà non capisce una mazza né di politica, né di amministrazione della cosa pubblica. E, oggi come oggi, se non sei più che preparato, sei destinato a fallire nonostante le buone intenzioni. Ammesso che ci siano.

MagoGi

Gio, 21/06/2012 - 00:25

Forza Italia era sempliciotta: "Il partito liberale di massa". Le linee guida sono abbastanza delineate. L'idea di base del PDL è molto più sottile: tutto per tutti. Si fanno dichiarazioni ad effetto, poi si leggono i sondaggi, se sfavorevoli si ritratta. Unico problema che a forza di dichiarazioni l'elettore rimane disorientato a meno che non appartenga a nicchie particolari di mercato. Es: Liberale conservatore baciapile anticlericale ricchissimo con pensione minima.

giottin

Gio, 21/06/2012 - 00:29

Lo ribadisco per l'ennesima volta, qui si è voluto fare la rivoluzione liberale ed il cav. era l'unico che avrebbe potuto farla, senza la materia prima: i liberali. Ora che il cav. non si candiderà più, occorre trovare un altro dello stesso spessore ma con tutto un altro seguito che faccia realmente quello che tutti gli italiani di buon senso chiedono di fare, dall'eliminazione di tutti gli sprechi, della burocrazia asfissiante, di tutti gli enti inutili, delle caste e sottocaste, dei privilegi ai sempre soliti noti ecc. ecc. Lo stato deve fare solo lo stato e non intrufolarsi in cose che non lo riguardano, ovvero l'economia, essa deve seguire le leggi di mercato. Punto. Pensierino della sera: un comunista che legge marx e non lo capisce rimane comunista, un comunista che legge marx e lo capisce diventa liberale, mentre un liberale che legge marx, dopo due pagine butta il libro nell'inceneritore!!!!

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Gio, 21/06/2012 - 02:18

Non mancano solo le idee e sopratutto gli ideali, manca TOTALMENTE la questione morale, e sarà questa a seppellire il PDL.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 21/06/2012 - 07:51

di idee ce ne sono ed anche tante e serie: basterebbe acere a disposizione 5 mila lettere ma con mille non si dice gran che se non un assoluto schema riassuntivo: uscire dall' euro attaccare in tribunale all' aia la germania per falso in bilancio chiedere danni alla germania poi partendo dall' energia sviluppare i pannelli ad inversione parziale (1mq = 1,2kwh e 3000h annue di lavoro notte compresa al 20%ammortanebti in tre anni smaltimento rifiuti organici per produzione energia ad impatto zero assolutp con 1kwh ogni due kg di prodotto lavorato: ammortamenti in 8 anni salute pubblica: controllo prezzi forniture con eliminazione del 60 % di costi in sprechi lavori pubblici: come sopra con costruzione di tav , prigioni e scuole eliminazione albo professionali tasse irreversibilia prostitute e viados e poi altre 18 voci di grande effetto