Procura a gamba tesa sui campi «rossi»

Si accendono i fari della Procura sul centro tecnico che il Bologna Calcio vuole realizzare a Quarto di Granarolo, nel Bolognese, dopo il via libera delle amministrazioni targate Partito democratico. Il fascicolo conoscitivo è stato aperto dal pubblico ministero Rossella Poggioli dopo un esposto presentato in febbraio da Legambiente, che ha puntato il dito contro il cambio di destinazione d'uso dell'area (tuttora agricola) criticando il «danno al territorio» e «l'ennesima forzatura delle regole urbanistiche che questa Regione si è data». Se l'inchiesta per ora non può bloccare i lavori al centro rossoblu (lo farà, se verrà accolto, il ricorso al Tar presentato dalle varie associazioni contrarie al progetto), il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi (Pd) a caldo non ha commentato. In marzo, quando venne dato parere favorevole al progetto, Venturi assicurava che «tutti gli atti sono rispettosi delle regole e delle procedure».