Prodi non ce la fa. Alfano: "Flop clamoroso"

Alla notizia della fumata nera per l’elezione di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica, piazza Montecitorio è esplosa in un boato

"Il risultato si commenta da solo. Si tratta di una sonora bocciatura. Adesso credo possa essere il momento che sia il centrodestra a fare una rosa di nomi", ha dichiarato il capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani commentando l’esito del quarto scrutinio alla Camera.

"Non c’è più il Pd. La sinistra è distrutta. Prodi resti in Mali, visto che Marini aveva preso 521 voti", ha detto Maurizio Lupi del Pdl.

Ancora più caustico il segretario del Pdl, Angelino Alfano: "A scrutinio completato non è sufficiente dire che non ce l'ha fatta...bisogna essere più precisi: è stato un Flpo clamoroso!!!". 

Alla notizia della fumata nera per l’elezione di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica, piazza Montecitorio è esplosa in un boato. I più soddisfatti della notizia sono stati i militanti di Casapound: "Ogni votazione sancisce il proseguimento dell’inciucio che non è come si pensa tra Pd e Pdl ma tra Pd e Movimento 5 stelle. Tutto questo significa tradire gli elettori", ha spiegato Alberto Palladino del movimento di estrema destra.

"Il crollo del Pd ha superato le previsioni questa mattina hanno fatto un rito falso con la candidatura di Prodi ma non si può proseguire con un congresso del Pd sulla pelle degli italiani all’infinito", ha detto Maurizio Gasparri ai microfoni del TgLa7".