La proposta

Una diffusione porta a porta, un «samizdat» degli editoriali di Vittorio Feltri costretto al silenzio stampa per tre mesi. La punizione imposta al direttore editoriale del Giornale per il caso Boffo ha suscitato polemiche, indignazione e non solo. Carlo e Marina Ripa di Meana propongono di continuare a fare sentire la voce di una delle penne più scomode del giornalismo italiano, distribuendo i suoi editoriali casa per casa. I samizdat, spiega Ripa di Meana, «erano le pubblicazioni non ufficiali che durante l’impero sovietico servivano a far circolare le idee di chi non poteva dire la sua. Quindici anni fa, quando ero presidente, organizzai una Biennale del Silenzio in cui fu installata una gigantesca esposizione centrale di una serie di samizdat, testimonianze emozionanti». Promettono Carlo e Marina Ripa di Meana di voler far circolare il pensiero di Feltri in tutti i tre mesi di silenzio. «Lo distribuiremo noi due, casa per casa, a Roma, nel quartiere dove abitiamo come farebbero migliaia di altri volontari in altri quartieri di tutta Italia».