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Politica

"Lo Stato restituisca l'Imu in Bot"

La proposta di Ignazio La Russa, cofondatore di Fratelli d'Italia: "I 4 miliardi dati a Mps tornino agli italiani"

"Lo Stato restituisca l'Imu in Bot"

Roma - Ignazio La Russa, cofondatore di Fratelli d'Italia, vuole restituire l'Imu. Come si può fare?

«È chiaro: lo Stato ha incassato con l'Imu sulla prima casa 4 miliardi e il governo li ha prestati al Monte dei Paschi. Bene: li restituisca ai cittadini in Bot».

Non soldi ma titoli di Stato?

«Sì, così non potranno usare la scusa che non ci sono soldi. Sarà un'emissione speciale a 10 anni, con valore nominale basso e cedola bloccata anche inferiore al 2%, per chiedere scusa di aver prestato i soldi a una banca che ha fatto a dir poco pasticci».

Obiezione: chi paga?

«Questo è il meglio della mia proposta illustrata a Meloni e Crosetto: il MpS con gli interessi al 9% che deve allo Stato per quel prestito che non meritava. E così gli italiani potranno rientrare di quanto pagato sulla casa. Sfido Monti: lo faccia subito. E sfido amichevolmente pure Berlusconi».

Berlusconi?

«Sì, cavalchi la nostra proposta senza se e senza ma».

Voi e il Pdl siete molto simili: in cosa vi differenziate?

«Una trasparenza più netta: noi, per statuto, non candidiamo condannati neppure in primo grado».

Poi?

«Offriamo certezze. Noi diciamo “Mai con la sinistra” e “Mai con Monti”. Berlusconi ha oscillato: prima l'ha voluto, poi osteggiato, quindi gli ha offerto la guida dei moderati, ora lo boccia in toto».

Altra differenza: non è che voi, ex An, siete più statalisti?

«No, tra i fondatori c'è Crosetto che più liberale non si può. Idem il nostro responsabile economico, Adriano Teso».

Ora c'è il coro: bisogna tagliare il debito. Lei è stato per anni ministro della Difesa. Lì si può tagliare ancora?

«Sì, si può tagliare ancora. Io, per esempio, ho ridotto la flotta degli aerei Eurofighters da 120 a 90. È che purtroppo quando compriamo dei beni spesso pensiamo più a quanto serve all'azienda che li produce che non a quanto serve allo Stato».

Elezioni alle porte: se si pareggia?

«Non staremo in alcun governo del pareggio, tecnico o della grande ammucchiata: questo è certo. Ma io penso di vincere: basta fare catenaccio».

Detto da interista come lei... È diventato sacchiano: tutti all'attacco?

(Ride) «Meglio mourinhiano: che quando perdeva metteva 4-5 attaccanti».

Attaccare su che fronte?

«In primis sul fisco: infatti oggi faremo un sit in davanti alla sede di Equitalia a Roma».

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