LA PROTESTA

Ennesima protesta da parte dei sindaci contro i tagli imposti dalla manovra. Stavolta contro la dieta drastica degli enti locali e il rischio soppressione dei piccoli comuni, sono scesi in campo 28 sindaci che hanno deciso di chiudere completamente i battenti dei municipi. Nel Lazio, a protestare, sono stati diciotto comuni della Valle Aniene, che nel pomeriggio hanno chiuso le sedi comunali. E la «serrata» è stata adottata anche da dieci comuni dello spezzino a rischio soppressione, che hanno indetto uno sciopero contro la manovra. Le due iniziative non sono però una novità: già lo scorso 23 agosto oltre cento sindaci dei comuni cuneesi avevano raccolto in una cesta le chiavi dei municipi per consegnarle al prefetto.