Protesta leghista: occupato l'ufficio di Grasso Ma il presidente del Senato posta la foto dello studio vuoto

Il blitz della Lega in Senato. Un codicillo del decreto sulle pene alternative prevede l'abolizione del reato di clandestinità. Il Carroccio si oppone, e per farlo sale al secondo piano di Palazzo Madama, dove c'è l'ufficio di Pietro Grasso. Il presidente non c'è, ma i leghisti decidono l'occupazione dell'ufficio. Il capogruppo, Massimo Bitonci, fa sapere che lì lui resterà il tempo necessario. Chiede anche il cambio della biancheria, visto che ha intenzione di non sloggiare nella notte. Intanto viene convocata la conferenza dei capigruppo e la Lega incassa il risultato: l'esame del dl slitta a martedì. Qualcuno posta sul profilo Twitter di Grasso le foto dei suoi uffici: vuote. I leghisti sono solo nell'anticamera del segretario generale, dice qualcuno. E loro, prima di abbandonare le postazioni, contrattaccano: «Immaginiamo che sia in vacanza».