LA PROVOCAZIONE DI CALDEROLI«In Vaticano sia respingimenti sia arresti»

Il Vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli ha denunciato una «curiosa dissonanza tra la legislazione dello Stato vaticano sull'immigrazione rispetto alle dichiarazioni rese dal Papa a Lampedusa. La legge III del 1999 sulla cittadinanza - ha ricordato - recita all'articolo 21: “coloro che si trovano nella città del Vaticano senza avere l'autorizzazione prevista possono essere espulsi anche con la forza pubblica. Può essere sottoposto a pena pecuniaria o detentiva chi s'introduce nello Stato del Vaticano nonostante il rifiuto di permesso o in violazione di un provvedimento di divieto di accesso”. Nello Stato del Vaticano c'è sia il respingimento sia l'arresto». E sempre ieri, il leghista Erminio Boso, intervenendo sul tema immigrazione a «La Zanzara» ha detto: «Se affonda un barcone, sono contento».