Pure Ravenna rema contro Josefa

Nuovi guai per Josefa Idem a Ravenna. L'ex ministro-canoista del governo Letta si ritrova al centro di un esposto inviato in Procura dal consigliere comunale Alvaro Ancisi (vicepresidente vicario dell'Anci), che fa le pulci al periodo in cui Josefa era assessore nella città romagnola. Ecco la trama: l'associazione Kayak Standiana - riconducibile al marito della campionessa, Guglielmo Guerrini - aveva assunto Idem il 25 maggio 2006 come prima e unica dipendente, versando i contributi previdenziali per appena 10 giornate lavorative. Dopo che Josefa venne nominata assessore (per la seconda volta), la Kayak la licenziò e fu il Comune di Ravenna ad iniziare a versare i contributi per lei. L'esborso di soldi pubblici proseguì fino al 2007: in tutto 8.642 euro, pari a 183 giornate lavorative. Quella assunzione alla Kayak fu dunque studiata per ricevere i contributi dal Comune? La parola adesso passa alla Procura. LuDon

Commenti

cgf

Gio, 29/08/2013 - 08:23

Solo a Ravenna? noooooooo!! e non solo E-R, da Ravenna per andare a Roma vi è una strada che attraversa.....

angelomaria

Gio, 29/08/2013 - 14:25

PROPRIO CHE SIAMO SOLO ALLA PUNTA DELLA CANOA!!!

piertrim

Gio, 29/08/2013 - 19:39

Il Kayak bucato tenta di battere il popolo italiano 2-0, se non ne scopriranno altre. Viva viva la minestra e pure il minestrone.