Quanti insuccessi


Il 28 maggio 2013 Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, viene fermata nella sua villa di Roma con la figlia di sei anni. Le viene contestato un passaporto falso e due giorni dopo viene firmata l'espulsione e rispedita in Kazakhstan. Dopo proteste e indignazione a luglio il premier Letta è costretto a revocare l'espulsione