Quel che resta degli anni di piombo

In una tranquilla e depressa serata di gennaio, dopo le interminabili feste natalizie, tra le risse dei capponi di Renzi, siamo ripiombati nei truci anni Settanta che lacerarono il nostro Paese

In una tranquilla e depressa serata di gennaio, dopo le interminabili feste natalizie, tra le risse dei capponi di Renzi, siamo ripiombati nei truci anni Settanta che lacerarono il nostro Paese.

La trilogia di Raiuno sugli Anni spezzati a partire da Calabresi, il film su Canale 5 Mio fratello è figlio unico sugli stessi anni violenti e l'anniversario della strage di Acca Larenzia in cui furono uccisi tre ragazzi missini, ci hanno scaraventato nel plumbeo clima di quei giorni. Mentre credi di vivere nel peggiore dei mondi possibili, vedi quegli anni e pensi che c'è poco da rimpiangere di allora, se non la tua infanzia o la tua giovinezza e la vita dei cari che non ci sono più.

In quel tempo non c'erano più le persone ma le categorie, non le facce, la realtà, la vita, ma i simboli, le classi, le ideologie. Non ho voglia, stasera, di dire che fu colpa dei rossi, dei neri, dei bianchi, di Br, anarchici, servizi deviati o stranieri. Penso a quegli anni di piombo come ad anni insensati, dove i sogni si fecero incubi e tutto finì nel mistero.

A chi giovarono quelle stragi e quell'odio? Criminalizzate le ali estreme e svaniti i sogni di golpe o rivoluzione, il Paese fu spaventato e crebbe il bisogno di sicurezza. Così alla fine tutto restò come prima, ma qualcosa d'inspiegato rimase nell'aria. Da quegli anni spezzati non uscì un'Italia migliore: la purezza dei fanatici e la paura dei benpensanti confluirono nel Nulla. Prima dorato, poi livido, infine plumbeo. Ecco i nuovi anni di piombo, ma stavolta è per i soldi.

Commenti

angelomaria

Ven, 10/01/2014 - 10:35

sempre e solo ad uno stato komunista

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Ven, 10/01/2014 - 15:56

Io sono nato nel decennio successivo, che è stato l'opposto. I giovani erano troppo abbindolati dai cartoni animati, non avevano più voglia di scendere in piazza a protestare o a occuparsi di politica. Prevaleva l'Io al Noi. Nei decenni successivi poi, tutto questo è perfino degenerato. Forse rimpiango il fervore degli anni '70, quando almeno si credeva in un'ideale, si ragionava di politica e non solo di calcio. Quanto ai film che hai citato, sono entrambi ridicoli. Gli Anni spezzati è il solito sceneggiato che ridicolizza fatti e personaggi storici. Mio fratello è figlio unico è invece troppo di parte. Eroizza e mitizza la sinistra extraparlamentare, ridicolizzando al contempo la destra sociale.

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Ven, 10/01/2014 - 16:16

Massoneria...regnò incontrastata per secoli et seculorum.Nulla cambia,siamo sotto dittatura di una ristretta pattuglia di ricchi ebrei massoni.

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Ven, 10/01/2014 - 16:20

Finalmente anche i pensatori di sinistra raccontano di un Togliatti rientrato dall'esilio dorato di Mosca e messosi d'accordo con i massoni del Vaticano, inserirono nella Costituzione..i Patti lateranensi..e vissero felici e contenti.Oggi paghiamo la pensione a preti e monache..

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 10/01/2014 - 16:41

In quegli anni anni eravamo sull' orlo di un precipizio. Poi, facemmo un bel passo avanti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 10/01/2014 - 17:40

Bella provocazione! Ma è sempre Marcello Veneziani, bellezza! - Io ci vado per le spicce. - Come quasi sempre vedo le cose dall'alto, molto dall'alto. Sono gli estremismi i responsabili di tutto. Estremista antonio di pietro, estremiste le brigate rosse, estremista mario monti, estremista ilda la rossa, estremista beppe grillo, estremista Rocco Siffredi, estremiste le donne fedifraghe (non gli uomini, loro fanno il loro dovere), estremista Giuliano Amato, Estremisti tutti i caporioni con tanti zeri nelle liquidazioni, estremiste le file ai saldi con non più di cento euro da spendere, estremiste le Ferrovie che rendono la vita difficile a giovanissimi 'angeli' che vanno a scuola, estremista Marchionne che non so proprio cosa sta tirando fuori dal cilindro, estremista la Corte d'Appello di Roma (quella ch'io conosco meglio), estremista lo sguardo di Paragone e quello di Santoro che di più non si può, estremista Renzi che come Marchionne..., estremista Papa Francesco (che di più non si può), estremista Gianni Agnelli (bello ricco che pisciava nelle roulette dei casinò mentre il croupier pagava le vincite, quando poteva benissimo andare alle linde toilette che abbondavano), estremista Vittorio Feltri a me indigesto, estremista Lilli Gruber che più arrogante non si può, estremista Dario Maggiulli che fa scendere il latte dai ... - riproduzione riservata- 17,40 - 10.1.2014

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 10/01/2014 - 17:41

Quando si annullano le lezioni, si esautora l' ultimo, l'unico, vero potere sovrano dello Stato: l' elettorato. E noi italiani, invece, ci occupiamo ancora di massoneria. Chi non capisce il pericolo che stiamo correndo merita davvero ciò che resta:l' annullamento del Parlamento. Pensateci un attimo: se non avete paura, siete dei pazzi.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 10/01/2014 - 18:02

l'ultima chiamata delle br risale ad un paio di anni fa al nuovo corriere di firenze (oggi non c'è più) dici che i terroristi han fatto il favore perché sapevano di quanto il giornale avesse bisogno di pubblicità? ma tanto al tg nazionale hanno detto il nome di un'altra testata...

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 10/01/2014 - 18:53

Osservazione giustissima di Veneziani. Tutto rifluito nel Nulla. Ma mi sembra che ogni guerra civile in Italia sia 'una questione privata', come il bel romanzo di Fenoglio. Fatti privati la Resistenza che voleva 'mettere in chiaro' oscuri e mai pacificati rapporti tra correnti e fazioni. Fatti privati il Terrorismo che, attraverso attentati organizzati in luoghi simbolici e bersagli significativi sembrava voler mandare dei messaggi a non ben identificati gruppi di potere. Ecco perchè tutto è poi rifluito nel Nulla: perchè nessuno ha mai lasciato un punto di riferimento, nessuno ha mai spiegato, nessuno ha mai voluto capire. Un grande gioco di bulli, cieco e violento. Delle spietate 'zingarate'. Ah! a proposito, sapete qual'è il più bel film mai fatto sul Terrorismo? E' un film del 1975: 'Amici miei' di Germi e Monicelli! Si sta insieme, uno scherzo ben riuscito; intuito, genio, velocità d'esecuzione, si prende la mira, si agisce e poi ce ne andiamo via. Tutti insieme. Sfottendoci l'uno con l'altro. Bambini feroci e, in apparenza, cresciuti.

Mario Mauro

Ven, 10/01/2014 - 19:44

Non mi pare che tutto sia rimasto come prima. Il fatto stesso di essere regrediti ad una provincia sempre più periferica del mondo globale ci dice che la stupidità sia dei fanatici che dei benpensanti ha prodotto guasti intellettuali, oltre che materiali, irreparabili. L'influenza, sponsorizzata o meno, nel secolo scorso della scuola di Francoforte ha fatto i suoi guasti in America, che però ha restituito all'Europa la pozione avvelenata del politicamente corretto, che ha permesso al sessantottismo (anche questo certamente sponsorizzato) e persino agli anni di piombo, che da noi non ebbero nemmeno gli opportuni suicidi in carcere come in Germania, di vantare, sopratutto da noi, nobili giustificazioni. Le tendenze autolesioniste nazionali ci hanno messo del proprio permettendo al marxismo di condizionare la nostra vita e di farci ritornare ad essere la "terra dei morti", concetto cancellato dalls vitalità antecedente la seconda guerra mondiale, nel bene e nel male, e da quella immediatamente postbellica. Vitalità che si reggevano ancora sull'influenza dello spirito patriottico post risorgimentale. Spirito ormai vilipeso e ridicolizzato, il patriottismo ridotto a tifoseria per la nazionale di calcio o la Ferrari, gli interessi nazionali calpestati dai ghiribizzi del primo magistrato che si alza al mattino. Patriottismo che dovunque, anche in Europa, in qualche modo resiste; noi invece ci accontententiamo di divenire una provincia sempre più piccola dell'impero globale. Il vero cambiamento è questo: non crediamo più nella Patria e quindi in noi stessi, e questo rende tutti più poveri; di spirito ma anche, in conseguenza, materialmente.

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Ven, 10/01/2014 - 20:18

Forse il commentatore La Macchia non ha compreso bene chi comanda sulla Terra..chi prende in giro 3 miliardi di persone con un libro su cui giurano i presidenti americani..massoni.La Bibbia un libro che di sacro non ha nulla,Dio non c'entra per niente...non sappiamo chi l'ha scritta.La massoneria ebraica...detiene il potere.

carlo5

Ven, 10/01/2014 - 21:10

Veneziani chiude dicendo che stavolta e' per i soldi. Credo sia sempre stato cosi' e la deviamza e' stato il comunismo come utopia e miraggio nei paesi in cui si ebbe la fortuna di non averlo. Come il fascismo, per i figli che non lo vissero con la guerra, una guerra infame e mal riposta in chi vi fu mandato. Ecco visto da qui gli anni di piombo furono un sogno spezzato per chi vedeva in quei mondi una realizzazione che mai vi fu. Ora si dice soldi ma soldi anche in quei mondi. Fascisti che si arricchirono alla faccia del popolo, una su tutto le fedi del popolo, razziate ed in gran parte fatte sparire. Sull'altro fronte burocrati che si arricchirono in silenzio e dopo il crollo, (l'implosione del comunismo), tanti soldi, montagne di soldi per i figli dei burocrati che hanno raziato le risorse di quel disgraziato paese e non solo. Miliardi di euro Veneziani, miliardi fatti in pochi anni. E le sfrontatezze le vediamo in navi da diporto, squadre di calcio comprate come pure grandi aziende e ville di ex re occidentali. Quindi come vediamo sempre e solo soldi. Chi credeva oltre lo credeva al di fuori del sogno da realizzare, perche' sia dentro che dopo o alternato al sogno, sempre di soldi si parla e, purtroppo si parlera'.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 11/01/2014 - 02:13

Cerchiamo di non sviare l'attenzione con inutili puntualizzazioni sul passato remoto dei comunisti italiani. Preoccupiamoci piuttosto della sinistra che ancora oggi è frequentata da molti di coloro che RAPPRESENTARONO LA COSIDDETTA ACQUA IN CUI SI MUOVEVANO AGEVOLMENTE LE BR E I GRUPPI DI FARABUTTI CHE INSANGUINARONO IL NOSTRO PAESE. QUESTO E' IL VERO PROBLEMA DA DIBATTERE.

Giacinto49

Sab, 11/01/2014 - 10:13

Quello che viviamo oggi è frutto di quegli anni a partire dai quali, paghi di benessere, proteste e terrorismo, abbiamo rinunciato ad istruire ed educare i nostri figli permettendogli di credere che tutto fosse dovuto e gratuito. Probabilmente un meccanismo naturale che porterà tra uno, cinque o dieci anni ad un nuovo conflitto da cui usciremo di nuovo pronti a ricostruire.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 11/01/2014 - 10:36

DESTITO FRANCESCO, prendo atto, certo che è possibile: non dispongo delle necessarie fonti informative. Se Lei volesse indicarmene qualcuna sicura e diretta mi farebbe una vera cortesia, e mi eviterebbe di sbagliare ancora. Per ora non posso che rilevare ciò che sta accadendo: e non piace per niente.

Ritratto di mauriziogiuntoli

Anonimo (non verificato)

migrante

Sab, 11/01/2014 - 11:44

Egregio Rosario, in quegli anni fu girato pure il piu`bel film sugli Italiani..." Fantozzi" !!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 11/01/2014 - 12:28

Potrei 'sfogarmi' un po' riguardo agli anni '70? Giustamente Veneziani li definisce 'truci'; furono anni violenti anche nelle immagini, nei film. Il pestilenziale incrocio tra 'rivoluzione sessuale' e violenza del terrorismo generò una serie di prodotti angosciosi, opprimenti, lugubri, quando non esplicitamente violenti. Altro che 'privacy'! Mi ricordo che le cronache risparmiavano poco tra le immagini di stragi e scempi (mi ricordo una copertina de 'L'espresso' con il corpo coperto di sangue del giudice Occorsio). Io ero bambino. Immaginatevi come poteva risentirne un bambino piuttosto sensibile. Per fortuna oggi si cerca di 'proteggere' i minori con le 'fasce protette' (che è un po' un'ipocrisia, ma meglio che niente). Oggi, forse, si ragione tutti per categorie, per 'standard', per normative e per evitare problemi. Si protegge e 'ci' si protegge. Insomma, se quegli anni furono violenti, i nostri rischiano di essere stupidi! Quelli aggressivi e questi paurosi! Shopenauer diceva: 'Il mondo è un'alternanza di noia e dolore' (ma il Terrorismo fu forse noia? E il mondo attuale nasconde forse un grande dolore?). Temo che non ce lo dirà mai nessuno! Ma non sembra vi siano alternative!

ludovik

Sab, 11/01/2014 - 13:27

da quegli anni nn uscì un'Italia migliore. Grandi ideali ed impegno politico, poi vedi come si sono ridotti....vero veneziani a far il cantore del B.? chissà se a casa hai tolto tutti gli specchi..

mariolino50

Sab, 11/01/2014 - 14:42

Se si và avanti di questo passo i morti saranno ben più numerosi di allora, se il popolo bue si incazzerà davvero ci sono già apposite milizie pronte all'uso, o qui nessuno si ricorda di Eurogendfor, la superpolizia europea con pieni poteri e al di sopra di qualsiasi legge, chissà perchè è stata creata proprio di questi tempi, e votata da tutti i partiti, controllate pure.

Agev

Sab, 11/01/2014 - 14:59

In quegli anni vivevo come un Dio prosperoso , vitale , esuberante , gioioso/vibrante e danzante .. Vedevo sotto di me tutta l'idiozia mistico/sacerdotale/ideologica del piccolo uomo .. Oggi è giunta al suo epilogo e fine ... è il rantolo finale di un uomo/mondo che non potrà più Essere e vivere .. Io canto/anelo .. e con me Tutto l'universo gioisce alla sua e definitiva dipartita . Buon fine settimana . Gaetano

flashpaul

Sab, 11/01/2014 - 15:13

Bene, ormai il nuovo demonio non è più Berlusconi , ma la Massoneria che avrebbe così tanto potere da decidere le sorti del mondo. Sento ripetere come un mantra questa parola che comincio a sospettare che siano degli idioti la cui vita è così vuota da essere necessaria di essere riempita di teorie complottistiche per poter gridare nel nulla e trovare un nuovo scopo nella propria vita. Ma possibile che sia così difficile assumersi le responsabilità della propria vita anche se si è dei semplici cittadini?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 11/01/2014 - 15:54

@lashpaul - Vorrei farle notare che coloro che hanno demonizzato Berlusconi si guardano bene dal parlare di massoneria.Se la parola 'complotto' la infastidisce, ricorra a 'strategie'.Cosa intende per assunzione di responsabilità? Forse vivere responsabilmente per lei significa colpevolizzare noi stessi per la crisi mondiale causata da speculazioni finanziarie?