Quel passato da comunistache imbarazza Napolitano:"L'Urss? Prigione per il Pci"

Nel '56 difese l'intervento dell'Urss in Ungheria. Oggi scarica le colpe sul Pci: "Una tragedia, un errore". Ma glissa sull'eversione rossa negli Anni di Piombo...

Era il 10 maggio 2006. Per uno di quei paradossi da cui, troppo spesso, la storia viene segnata, il primo (post) comunista saliva al Quirinale proprio nel cinquantesimo anniversario della rivolta ungherese soffocata nel sangue dai sovietici. Quello stesso uomo che nel 1956, al congresso del Pci, aveva difeso l’invasione dell’Ungheria da parte dell’Urss polemizzando con i compagni che volevano prenderne le distanze. Col passare dei decenni Giorgio Napolitano farà autocritica ed etichetterà come prodotto di "zelo conformistico" quel suo intervento in cui aveva detto che in Ungheria l'Urss portava pace.

Adesso è un altro Napolitano. Almeno è così che il presidente della Repubblica prova a descriversi in una lunga intervista alla Gazeta Wyborcza pubblicata oggi su Repubblica alla vigilia delle visita del capo dello Stato in Polonia. Alle domande di Adam Michnik, uno dei fondatori di Solidarnosc ed oggi direttore del quotidiano, il numero uno del Quirinale ci tiene a rispondere come garante della Costituzione. Così, ripercorre con tranquillità il proprio passato, fa mea culpa ricordando Enrico Berlinguer e Michail Gorbaciov, analizza il berlusconismo e l'attuale situazione politica. Il mio cammino verso il Quirinale attraversando la storia d'Italia è il titolo dell'intervista fiume. Ma sono le parole sull'invasione di Budapest nel 1956 e sulla primavera di Praga nel 1968 a stridere con la militanza di Napolitano nel Partito comunista.

"Il sentiero della mia vita è un processo passato attraverso prove ed errori - spiega a Michnik - sono partito dagli ideali che in gioventù ho sposato, più che per scelta ideologica, per impulso morale e sensibilità sociale, guardando alla realtà del mio Paese. Nell’arco dei decenni, ho cercato di andare al di là degli schemi entro i quali all’inizio era rimasta chiusa la mia formazione. Ho attraversato delle revisioni profonde, molto meditate e intensamente vissute". Alla Gazeta Wyborcza il capo dello Stato iracconta del periodo in cui era membro attivo di un Pci, un partito che portava nel suo dna il mito dell’Unione sovietica e il legame col movimento comunista mondiale. "Questi elementi originari, a un dato momento, sono diventati una prigione dalla quale il Pci doveva liberarsi", ammette Napolitano ricordando quel 1956. L'appoggio all'intervento sovietico a Budapest, appunto. Adesso Napolitano ammette che fu "una tragedia, anche per il Pci, un errore grave e clamoroso del gruppo dirigente, a partire da Togliatti". A detta del capo dello Stato il Pci capì l'errorefatto ancor prima di fare pubblica ammenda. E per questo per cui, quando nel 1968 (Togliatti era già deceduto da quattro anni) l'Urss e gli altri Paesi del blocco sovietico entrarono coi carrarmati in Cecoslovacchia, il Pci ufficialmente si schierò contro quell’intervento.

Arrivarono poi gli anni Settanta, l'eversione rossa, la fine della prima Repubblica, il berlusconismo. Tutto in un soffio. Napolitano, la storia dell'Italia, la legge così: "I cicli si sviluppano e poi si esauriscono". Tra errori e smentite, appunto. Tanto che gli Anni di Piombo sono riassunti come un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. E le Brigate Rosse? Napolitano ne parla en passant limitandosi che i brigatisti "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria". Niente di più. Meglio glissare su quel terrorismo rosso che mise in ginocchio il Paese versando il sangue di innocenti e che oggi continua a riemergere come un fantasma del passato.

Commenti

marinaio

Sab, 09/06/2012 - 10:43

Il nostro caro amato Presidente Napolitano, se vuuole essere credibile proponga una modifica alla Costituzione. Così come è reato l'apologia dl fascismo, diventi reato anche l'apologia del comunismo che mi pare, quest'ultimo, è ancora presente in gran parte del mondo ed in Italia, caso unico fra i paesi occidentali, la fa ancora da padrone in tutti i settori della vita pubblica (Stato, Banche, stampa, televisioni, amministrazioni locali, ecc. Caro Napolitano, se Lei è persona seria, abolisca la falce e il martello e, ufficialmente, in un discorso pubblico - visto che non c'è giorno in cui non ci rifila la solita lezioncina - dica che Lei nella sua vita ha sbagliato alla grande e che il Comunismo è stato ed è la peggiore catastrofe che sia mai caduta sull'intera umanità. Poi, solo allora sarà credibile.

Izdubar

Sab, 09/06/2012 - 10:46

Milioni di morti, corruzione, spionaggio, tradimento, cospirazione, terrorismo, assassinio politico, schiavizzazione dell'Europa Orientale, minacce di guerra nucleare... Che cosa volete che sia, piccoli errori, piccole deviazioni del Komunismo e dei suoi sponsor, sostenitori, militanti e fiancheggiatori. Meglio parlar d'altro, vero?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 10:50

Mi viene in mente la canzone di Mina: "parole, parole, soltanto parole". Che deve dire? Evidentemente si vergogna del suo passato ed io non vedo il motivo per cui dovrei avere rispetto per una persona con un passato vergognoso. Aggiungo che non mi è mai stato chiaro il momento, se c'é stato, in cui lui abbia fatto un pubblico esame di coscienza ammettendo i suoi errori, mentre ho notato e noto nella sua azione di "P/te" un atteggiamento settario contro i "nemici" del PD, quelli che ripugnano la falce e martello. Il 2013 per me sarà un anno felice in quanto finalmente sarò sollevato dall'incubo giornaliero di ascoltare le sue trite e scontate esternazioni.

G_Gavelli

Sab, 09/06/2012 - 10:57

Vede, Presidente, se il sottoscritto - più giovane di Lei, ma non troppo, per cui ho vissuto le vicende del mondo dalla Guerra di Spagna ad oggi - malauguratamente avesse sposato una ideologia folle (si chiami Comunismo o Fascismo non mi fa differenza), che ha prodotto decine di milioni di morti su tutto il pianeta oltre avarie altre forme di crudeltà efferata (veda oggi i Kwan-Li-So nella Nord Corea della famiglia Kim), una volta riconosciuto l'errore non mi sarei limitato a scusarmi: AVREI ABBANDONATO LA POLITICA.

migrante

Sab, 09/06/2012 - 10:58

gli "Anni di Piombo"...una alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il PCI arrivasse al Governo...uhm !...e chi sarebbe mai "lo Stato" ?

mauriziopiersigilli

Sab, 09/06/2012 - 11:00

sbagliare sempre e essere sempre a galla un fenomeno contornato da idioti

giovanni PERINCIOLO

Sab, 09/06/2012 - 11:08

Non si puo' chiedere troppo a re Giorgio, ci ha messo quasi cinquant'anni a eleborare il suo passato fino al 1968 e ora é stanco. Le brigate rosse per lui restano "compagni che sbagliano", poverini! Comunque non disperiamo, chissà che fra vent'anni qualche altro trinariciuto di alto rango non riesca finalmente ad accettare e ammettere la verità storica anche sulle BR!

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Sab, 09/06/2012 - 11:14

Da volta stomaco!!!! Perchè non ha il coraggio di dire: "ero, sono e sarò sempre comunista".

bolinatore

Sab, 09/06/2012 - 11:08

#1 marinaio. per lei apologia del comunismo è qualunque critica rivolta a berlusconi. Secondo la sua visione dovrebbe andare in galera l'80% degli italiani

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 09/06/2012 - 11:12

Strano caso , tutto quello che dice sa di menzogna.Che lui ammetta le sua colpe dando anche se troppo tardi la colpa al suo partito , e scaricandosi in questo modo la sua coscienza (sembra strano che un comunista la abbia)dicendo cosi . Ma lui e tanti altri, non apparteneva a quell´ apparato filo sovietico ?Nel 1968 con l intervento a Praga forse ufficialmente il pci, si schiero contro , ma ascoltando di quei tempi il veleno che vomitava Curzi da Radio Praga in lingua italiana si capiva gia che volevano giocare ai democratici per andare al potere, un odio sviscerato che contibui alla nascita di tutti quei movimenti assassini di sfoggiatura rossa.Per parlare e dire stron.ate e meglio che stia zitto, il terremoto , i due maro , la sua storia , confermano che arriva sempre tardi .

Loreno Bardelli

Sab, 09/06/2012 - 11:12

Allora la molla era costituita solo da "impulso morale e sensibilità sociale" ? la solita aria fritta ? ci siamo proprio sbagliati ? da noi i comunisti trinariciuti , come li definiva Guareschi negli anni 50 , non sono mai esistiti ! per favore qualcuno lo dica al cavaliere che ha fatto della fiera opposizione al comunismo il suo monotono refrain ..... sbaragliando , comunque , la poderosa macchina da guerra del compagno ( ? ) Occhetto . E i compagni che negli anni di piombo sbagliavano ? anche loro erano solo un'invenzione paranoica borghese : abbiamo , come la solito , frainteso : al massimo erano "compagni di merenda" che andavano alle Feste dell'Unità con l'immancabile t-shirt rossa con l'immagine del CHE solo per gustarsi le salamelle ed il lambrusco , avendo come sottofondo musicale le canzoni di Guccini & Mannoia

marchino.blu

Sab, 09/06/2012 - 11:19

Sempre grande attualita'.... perche' non fate un'articolo su Annibale?

giannettore

Sab, 09/06/2012 - 11:19

Uno degli errori più gravi del comunismo è stato l'aver reso ciechi i commentatori di queste pagine che fanno di ogni erba un fascio. Fascio, per l'appunto.

luca procopio

Sab, 09/06/2012 - 11:36

Egregio Signor Indini, ma Lei dove era la prima giornata della memoria celebrata al Quirinale nel 2006? Dormiva o ballava? In quell'occasione Napolitano ebbe parole di fuoco sul terrorismo rosso dicendo che era di gran lunga stato superiore all'estremismo di destra, e mi ricordo, e ho la cassetta registrata, le parole di Gasparri e di Cicchitto che elogiavano Napolitano e si dichiaravo commossi per il modo con cui il Presidente della Repubblica condanno lo stragismo rosso. Per non dire di quante volte Napolitano critico e condanno il suo atteggiamento sull'invasione della Russia in Ungheria. Visto che Lei scrive si informi prima e smettetela Voi del Giornale con un atteggiamento sempre denigratori ed offensivo nei confronti di Napolitano, rassegnatevi al fatto che è stato uno dei più grandi Presidenti della Repubblica

Franco-a-Trier

Sab, 09/06/2012 - 11:37

Lo avete fatto voi presidente mica io,e Pertini ecc

umberto0821

Sab, 09/06/2012 - 11:49

per l' amor del cielo, gli auguro di vivere ancora tanto quanto Lassù han deciso. Tuttavia, leggendo quanto scrive e dice, sino ad oggi, conoscendo la sua storia politica, mi sembra di leggere le parole di un eterno e convintissimo eretico, il quale, appunto in odore di morte, decide che ... forse forse sarebbe " meglio " pentirsi... sai mai che Lassù...... ed ecco il p/te!!! dopo decenni su decenni di komunismo, decide che.... beh... beh.. forse forse quegli, come chiamarli? errori di gioventù, sarebbe meglio ABIURARLI OGGI!!!! Ieri? Oh via, ragazzi...., ma ieri è MORTO E SEPOLTO... volete che perdiamo " ancora " tempo a parlare di Ungheria? Per non dire di Masaryk, Presidente democraticamente eletto in Cecoslovacchia e, " gentilmente " DEFENESTRATO " dal kompagno stalin. Vero, p/te? le dice niente quel nome? e la rivolta di Berlino est, nel 53? date da " annullare ", vero, p/te? la sua " abiura " è tardiva... troppi i morti che avete causato!!!!

gbsirio_1962

Sab, 09/06/2012 - 11:58

un presidente ex-comunista che si è imborghesito consentendo ai fascisti di andare al governo... vedete un po voi

Al2011

Sab, 09/06/2012 - 12:00

Questo signore, che vive nel regno dello spreco, col suo Quirinale che costa 240 milioni di euro al contribuente, un giorno ha detto che gli evasori non dovrebbero avere la cittadinanza italiana. Peccato che lui non abbia mai pensato di togliere la cittadinanza ai brigatisti e terroristi assassini, alcuni dei quali erano stati poi assunti nella pa, vedi Senzani o la Ronconi. La sinistra ama chi spreca i soldi dei contribuenti, e chi ammazza!!

cgf

Sab, 09/06/2012 - 12:04

Prigione? Banca vorrà dire!! di quelle che offrivano soldi a fondo perduto!! non vi era transazione con la URSS dove una percentuale non confluisse nel PCI. Non ultimo il petrolio, la Russia è il maggior produttore mondiale di petrolio. Non ci credete? la crisi del PCI e di tutti i partiti comunisti nel mondo è iniziata la dove è finito il PCUS e l'URSS, ok, coincidenza.. cmq non solo banca d'affari.... penso solo dopo a Togliattigrad... dopo che FIAT investì da quelle parti finirono i cori "agnelli boia", coincidenza? anzi da allora l'avvocato... Naturalmente re giorgio non c'era, se c'era dormiva, sognando di non esserci.

disalvod

Sab, 09/06/2012 - 12:13

Vista La Storia E Visto Il Comportamento Di Napolitano Anche Come Presidente Io Credo Che La Cosa Piu' Giusta E Doverosa Che Potrebbe Fare E' Rassegnare Le Dimissioni Chiedendo Non Scuse Ma Perdono.deve Uscire Dalla Politica Nel Silenzio Piu' Completo Cosi' Almeno Verra' Apprezzato Il Gesto Che Avrebbe Dovuto Fare Molti Anni Prima.

paci.augusto

Sab, 09/06/2012 - 12:15

Devo ammettere che ne abbiamo avuto anche di peggio, vedi Scalfaro, ma questo compagno presidente non è certo un personaggio di cui un paese possa andare fiero. Ammette di aver fatto molti errori ma non ammette il peggiore: quello di essere un vecchio comunista! Seguace della più criminale ideologia che il genere umano abbia mai avuto: oltre 250 milioni di persone assassinate e non è ancora finita! Anche quando inneggiò all'invasione sovietica dell'Ungheria, era già adulto e vaccinato e dire che l'U.R.S.S. in Ungheria portava la pace era la più sfrontata delle luride menzogne! Eleggere un comunista alla presidenza della repubblica nel 2006, dopo il crollo del comunismo in tutto il mondo, è stato possibile solo per i vergognosi giochi di potere dei corridoi del nostro parlamento. Facciamo eleggere il Presidente direttamente agli italiani e certamente non saranno più eletti comunisti!

Leonardo Marche

Sab, 09/06/2012 - 12:16

A me pare che dopo 3 presidenti di sinistra di fila che hanno un po stravolto il loro ruolo ed hanno facilitato i governi che gli piacevano e reso difficile la vita a quelli che non gli piacevono fino ad arrivare a nominare primi ministri di compromesso, una riforma costituzionale sia più che urgente. Lo scenario attuale più probabile è che come minimo ci ritroviamo tra un anno con un presidente espressione delle banche o dei poteri forti o filo tedesco se va bene. Credo che se il presidente fosse eletto dal popolo sarebbe per definizione meno di parte, e potrebbe essere veramente il presidente di tutti.

SandroST

Sab, 09/06/2012 - 12:32

é da 60 anni che fa il parassita.. vista l'età , piu che mandatelo a "laurà", mandatelo in pensione almeno e non faccia più danni...

roberto zanella

Sab, 09/06/2012 - 12:29

si vergogni.Io sono stato iscritto al PCi ma ebbi il coraggio di andarmene.Lui nel 56 doveva fare come tanti,Giolitti in testa.Invece il nostro non tiene panza come dicono i suoi concittadini,gli andava bene così se no come faceva a diventare presidente della camera e della Repubblica.? Lui come tutti i compagni arriva dopo,che combinazione,campasse altri trenta anni state pur certi che arriverebbe a condannare anche le BR _ PCI in maniera più evidente. Perchè nessuno gli chiede come mai visto quello che ha detto in passato e oggi,con che coraggio ha accettato di essere eletto Presidente di una Repubblica il cui credo era la libertà occidentale,mentre lui e il suo partito la voleva fare diventare una nuova Repubblica sovietica.Ci eviti di raccontare balle che a me lui e tanti altri me ne hanno raccontate tante,tra cui che le Foibe non esistevano.Vada a casa.

lenzed

Sab, 09/06/2012 - 12:29

Non ci sono parole per definirla, se non una sola: COMUNISTA.

quidam60

Sab, 09/06/2012 - 12:32

Molti sanno di che pasta è fatto questo "gentiluomo" che, ancora oggi continua a spararle grosse. Non gli è bastata l'accoglienza tributatagli dai terremotati di Mirandola?

giovanni PERINCIOLO

Sab, 09/06/2012 - 12:31

X#1 marinaio. Concordo pienamente con quanto lei scrive, sopratutto con la proposta di istituire il reato di apologia del comunismo accanto a quello di apologia del fascismo. Purtroppo cio' non sarà mai possibile, se re giorgio ci ha messo quasi cinquant'anni per ammetterte che fino al 1968 ha fatto qualche "corbelleria" per subito dopo ritornare a giustificare le BR perché provocate (poverine) da "un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo". Beh, campa cavallo, siamo rimasti al massimo ai "compagni che sbagliano". Quanto all'essere il presidente di tutti gli italiani, quella é solo la formula, la realtà la si vede e sente tutti i giorni. Di parte era e di parte é rimasto, fino in fondo!

libero46

Sab, 09/06/2012 - 12:38

X 1 marinaio* ha bene espresso quanto anch'io vorrei dal presidente Napolitano... ma, temo, sono parole inascoltate... temo non cambierà parere... peccato per lui!!!

Ritratto di woman

woman

Sab, 09/06/2012 - 12:39

... e poi ammetterà di avere sbagliato quando ha voluto sostenere le rivolte nell'Africa del Nord e spingere l'Italia al massacro di Gheddafi per far trionfare cosa? .... lui con la solita mistificazione comunista chiama primavera araba la presa di potere degli spietati fondamentalisti islamici.

moranma

Sab, 09/06/2012 - 12:46

non c'è da glissare niente sull'eversione rossa degli anni di piombo, perchè il partito comunista, a differenza di altri, fu tra i più decisi ed intrnsigenti nella lotta alle brigate rosse ed affini. Avrei voluto vedere la stessa intransigenza dei pertiti di allora (DC, MSI e via dicendo) sull'eversione di destra che pure esisteva e ancora di più sulle tante bombe vigliacche messe in quesli anni..... e non certo dalla sinistra eversiva. Quindi , caro giornaletto, nessuna ironia su quegli anni, semmai un pò si sana autocritica ( anche se questo giornale non c'era...ma c'erano i suoi predecessori!)

aspide007

Sab, 09/06/2012 - 12:55

@- I più sprovveduti potrebbero accontentarsi dell'autocritica del primo cittadino, confortati dal vecchio detto: "meglio tardi che mai". Ad altri non basta. Non basta perché tanti, forse troppi, sono ancora quelli che dovrebbero seguirne l'esempio e, quello che è più grave, è che qualche coraggioso che tenta di farlo, viene "epurato". Sono ancora rimasti in sospeso, ad es., i conti sull'eversione rossa degli anni settanta, allorquando una larga fascia grigia del pci si è decisa solo molto tardivamente a schierarsi contro. Questo rischio, purtroppo, esiste ancora oggi e riaffiora ogni qualvolta si creano i presupposti.

macchiapam

Sab, 09/06/2012 - 12:51

Nessuno più di me stima i cosiddetti voltagabbana: espressione spregiativa e ingiusta perchè il rivedere le proprie opinioni è sintomo di intelligenza e coraggio culturale. Chi riconosce il proprio errore è sempre preferibile a chi vi insiste. Napolitano non fa eccezione; ma nel suo caso, al di là del coraggio revisionista, resta una tabe profonda: la cultura assorbita in gioventù e per lunghi anni all'interno del partito comunista. E' come essere stati a scuola dai gesuiti: puoi rivedere questa o quella opinione, ma lo stampo culturale, il metodo del ragionamento, la tentazione all'intolleranza dell'opinione altrui restano indelebili. E lo si è visto nel caso Berlusconi, che alla sensibilità culturale di Napolitano non poteva non apparire come il demonio, da scacciare a ogni costo.

scipione

Sab, 09/06/2012 - 12:54

Ma quale ..." impulso morale e sensibilita' sociale ". Solo sporca, infame e criminale ideologia,proprio quella delle brigate rosse su cui glissa ipocritamente.Prima se ne va e meglio sara' per l'Italia liberata da un altro comunista.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 09/06/2012 - 13:12

Eh, eh!... Errare Humanum, perseverare diabolicum! Ma come puà, il compagno Napolitano, tradire il proprio DNA? Nel ventrtreesimo cromosoma possiede la falce e martello, al pari dei suoi compagni: come può parlare di "errore"? Se così fosse, allora sarebbe diabolico: IN MALAFEDE, detto in soldoni...

moichiodi

Sab, 09/06/2012 - 13:10

ma cosa va impapocchiando Indini. forse parla per sentito dire. "e le brigate rosse?" si chiede, e io gli chiedo: brigavano per portare al governo il partito comunista o per allontanarlo?

cgf

Sab, 09/06/2012 - 13:11

sputare nel piatto che si è sempre mangiato non fa certo onore, anzi...

cesare57

Sab, 09/06/2012 - 13:23

non posso esprimere quello che penso realmente di questo insignificante uomo, parassita del nostro paese, che dedica una parata a gente che ha perso ogni cosa, si vergogni e brinderò quando andrà via .....essere spregevole!

luca procopio

Sab, 09/06/2012 - 13:27

un commento a quanto scritto da #8 Paci Augusto Le consiglio di andarsi a riposare, perché, se Lei come credo è un elettore di centro destra, non può ignorare che l'ultimo sondaggio da Napolitano apprezzato dal 71% dell'elettorato di centro destra. Si informi meglio, che il vero scandalo e infamia per il nostro Paese sarebbe Berlusconi Presidente della Repubblica.

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 09/06/2012 - 13:28

...i brigatisti "respingevano ogni compromesso"....Le faccio notare, signor presidente di una parte di italiani, che i kompagni che sbagliarono, respingevano ogni compromesso con il piombo e le bombe. Lei, evidentemente abituato alle uccisioni di massa, alle foibe ed ai campi di correzione siberiani, non nota la gravità del suo commento.Fortunatamente per l'Italia, il 2013 è alle porte.Deprimente e vergognoso...E.A.

cincinnatus

Sab, 09/06/2012 - 13:30

Magari fossero comunisti. Quand’ero ragazzo ne ho conosciuti alcuni: erano illusi, romantici, sognatori, talvolta assurdi ma spesso gente perbene. Parlo di quelli con le pezze al kul0, naturalmente, perché gli altri erano semplicemente cialtroni che andavano allora vestiti con l’eskimo per dimostrare di essere rivoluzionari ed ora vanno con il SUV per dimostrare di essere uomini di successo. Con il SUV e con la sciarpa. Volevano conquistare il palazzo d’Inverno e si scannavano per uno strapuntino alle municipalizzate. Predicavano il pauperismo ed ora, dopo essersi infilati come zecche ed essersi arricchiti nell’amministrazione di uno Stato che volevano abbattere, sputerebbero in faccia a chi ricco non è. Fanno ribrezzo. Non riescono neanche ad essere comunisti. Magari lo fossero. Sono solamente PICCIRILLI: scorie del vecchio PCI.

cincinnatus

Sab, 09/06/2012 - 13:50

Magari fossero comunisti. Quand’ero ragazzo ne ho conosciuti alcuni: erano illusi, romantici, sognatori, talvolta assurdi ma spesso gente perbene. Parlo di quelli con le pezze al kul0, naturalmente, perché gli altri erano semplicemente cialtroni che andavano allora vestiti con l’eskimo per dimostrare di essere rivoluzionari ed ora vanno con il SUV per dimostrare di essere uomini di successo. Con il SUV e con la sciarpa. Volevano conquistare il palazzo d’Inverno e si scannavano per uno strapuntino alle municipalizzate. Predicavano il pauperismo ed ora, dopo essersi infilati come zecche ed essersi arricchiti nell’amministrazione di uno Stato che volevano abbattere, sputerebbero in faccia a chi ricco non è. Fanno ribrezzo. Non riescono neanche ad essere comunisti. Magari lo fossero. Sono solamente PICCIRILLI: scorie del vecchio PCI.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 13:51

Che dovrebbe dire? Evidentemente si vergogna del suo passato ed io non vedo il motivo per cui dovrei avere rispetto per una persona con un passato vergognoso. Aggiungo che non mi è mai stato chiaro il momento, se c'é stato, in cui lui abbia fatto un pubblico esame di coscienza ammettendo i suoi errori, mentre ho notato e noto nella sua azione di "P/te" un atteggiamento settario contro i "nemici" del PD, quelli che ripugnano la falce e martello. Il 2013 per me sarà un anno felice in quanto finalmente sarò sollevato dall'incubo giornaliero di ascoltare le sue trite e scontate esternazioni.

silvano45

Sab, 09/06/2012 - 13:55

chissa se chiamarlo compagno o comunista interviene la magistratura per offese al capo dello stato?Questo signore ci fa la predica tutti i giorni ma a quale titolo morale non ho ben capito uno che ha inneggiato alla repressione dell'ungheria

ANGETIRE

Sab, 09/06/2012 - 13:57

Ho l'impressione che il ns. Emerito abbia colto al volo l'opportunità di ritagliarsi un ruolo da protagonista.Trescando e regalandoci questo TRAGICO governo tecnico,si è posto in primo piano. Grave errore sig. Presidente. Adesso tutti la conoscono per quello che è,un politico di lungo corso e non sempre esemplare che non sa fare altro che discorsi infarciti di retorica,mai una riflessione sull'apparato che si muove attorno a lei. Lei caro Presidente,se non sbaglio, costa 4 volte l'eliseo, però ha la soddisfazione di avere uno stuolo di valletti ecc ecc.e il saluto dei corrazzieri al suo passaggio,complimenti.Bye Angelo.

giottin

Sab, 09/06/2012 - 14:10

Non posso commentare quello che dice questo qui, risulterei essere, non blasfemo di più, per cui mi limito a dire che non lo posso vedere, ha munto per sessanta anni gli italiani e ancora non si toglie dalle palle ...ma vai a c......

BENNY1936

Sab, 09/06/2012 - 14:11

Una sola considerazione: un uomo già maturo nel '56 che "non sapeva" quale regime criminale era stato al potere nell'Unione sovietica, secondo me in qualunque altro paese non sarebbe diventato Presidente della Repubblica. Ci sono errori ed errori. Quando si inneggiano i liberticidi non ci sono scuse che tengano.

giottin

Sab, 09/06/2012 - 14:03

#12 marchino.blu. E sì, è brutto non sapere cosa dire, ma a volte tacere si farebbe migliore figura. Ma va da via i ciapp!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 14:09

Leggo e sbalordisco: “… gli Anni di Piombo sono riassunti come un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo.” Ma allora è rimasto un comunista stalinista esattamente secondo il modello e come ritenevo! Si è rimangiati come un errore di gioventù il sostegno e l’esaltazione del comunismo criminale sovietico, ma va in giro a raccontare il falso, sostenendo che gli anni di piombo, il terrorismo che ha insanguinato l’Italia, era unicamente “di destra”, un legame fra la destra e lo Stato (!) per impedire al PCI di andare al potere. Ed il brigatismo rosso? Risposta allucinante secondo cui i brigatisti "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": dei santi. Da non credere se non fosse vero. Tale era e tale è rimasto, malgrado tutte le sue chiacchiere: un comunista staliniano, amico dei carri armati sovietici: oltre 20mila morti in Ungheria!!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 14:19

Leggo e sbalordisco: “… gli Anni di Piombo sono riassunti come un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo.” Ma allora è rimasto un comunista stalinista esattamente secondo il modello e come ritenevo! Si è rimangiati come un errore di gioventù il sostegno e l’esaltazione del comunismo criminale sovietico, ma va in giro a raccontare il falso, sostenendo che gli anni di piombo, il terrorismo che ha insanguinato l’Italia, era unicamente “di destra”, un legame fra la destra e lo Stato (!) per impedire al PCI di andare al potere. Ed il brigatismo rosso? Risposta allucinante secondo cui i brigatisti "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": dei santi. Da non credere se non fosse vero. Tale era e tale è rimasto, malgrado tutte le sue chiacchiere: un comunista staliniano, amico dei carri armati sovietici: oltre 20mila morti in Ungheria!!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 14:14

Mi viene in mente la canzone di Mina: "parole, parole, soltanto parole". Che deve dire? Evidentemente si vergogna del suo passato ed io non vedo il motivo per cui dovrei avere rispetto per una persona con un passato vergognoso. Aggiungo che non mi è mai stato chiaro il momento, se c'é stato, in cui lui abbia fatto un pubblico esame di coscienza ammettendo i suoi errori, mentre ho notato e noto nella sua azione di "P/te" un atteggiamento settario contro i "nemici" del PD, quelli che ripugnano la falce e martello. Il 2013 per me sarà un anno felice in quanto finalmente sarò sollevato dall'incubo giornaliero di ascoltare le sue trite e scontate esternazioni.

tofani.graziano

Sab, 09/06/2012 - 14:17

Lei,presidente, era,e' e sara sempre komunista.La sua ideologia non ha percorsi da seguire e' una palude della mente da cui difficilmente se ne esce.Nella sua vita ella ha sempre appoggiato gli errori insiti nella sua fede politica.I fatti di UNGHERIA da lei ampiamente giustificati nonostante qualche decina di migliaia di morti(molti gettati nel danubio).Il silenzio verso le decine di milioni di persone annientate nel mondo da questa folle ideologia, poi si ricorda nei primi anni 70 i suoi sodali che dicevano dei brigatisti che erano fascisti di sinistra.Potrei continuare per altre 10 pagine ma credo di essere giunto alla conclusione che lei avrebbe dovuto sparire dalla vita politica italiana gia' da diverse decine di anni.Un po' rude ma francamente e'quello che penso

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 09/06/2012 - 14:17

#14 luca procopio...In effetti da dei buoni centimetri in altezza a Sandro Pertini...E.A.

agostino.vaccara

Sab, 09/06/2012 - 14:31

Tralascia sulle brigate rosse. Peccato che le stesse si autodefinivano" gruppi "comunisti" combattenti!!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 09/06/2012 - 14:45

Il passato (?) da comunista imbarazza il povero Napolitano? E lui imbarazza gli Italiani, cosa ben peggiore!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 09/06/2012 - 14:51

Luca Procopio. Napolitano uno dei piú grandi PdR? Ma mi faccia il piacere!

vince50_19

Sab, 09/06/2012 - 14:57

L'ex brigatista Bassi affermò: «All'origine della guerriglia urbana ci sono i compagni usciti dal Pci. Nella commistione fra Pci e Brigate rosse, il caso più citato è quello dell'"appartamento" di Reggio Emilia. Tra i frequentatori più noti di quella "comune", vi sono i fondatori delle Brigate rosse: Gallinari, Franceschini, Ognibene, Pelli, Azzolini. L'appartamento era uno spazio in cui s'incontravano i ragazzi che sognavano di fare la rivoluzione, luogo monitorato e ben conosciuto dagli uomini della locale federazione del Pci, altroché, ma che si limitarono solo a quell'azione! Da lì il seguito è ancor più noto.. E il "nostro" attuale Presidente della Repubblica nulla sa di queste cose, nulla dice? Mah..

tucidite1

Sab, 09/06/2012 - 15:02

Sarà stato un carcere per il popolo, ma i secondini se spassavano e ce sono ancora tanti compresi i nipoti.

roberto.morici

Sab, 09/06/2012 - 14:59

Sono di pochi anni meno...vecchio del Caro Presidente. Le sue dichiarazioni non mi hanno scandalizzato (e indignato) più di tanto. Sono sempre più convinto che "chi ha visto poco (e sentito molto, come in questo caso) si meraviglia molto".

silvio frappa

Sab, 09/06/2012 - 15:05

Buona questa.... in punto di morte, o giù di lì, si pentono sempre, la fifa fà novanta. Allora spero che sull'onda civilizzatrice del pentimento, e non del becero perdono cattolico che è una boiata e basta, Napolitano faccia anche altro. Finchè c'è ANCORA, finchè può, tagli i costi del baraccone che dirige. Dipendenti a gogò, stipendi che sono una offesa per gli altri lavoratori, privilegi da parassiti, sono frutti avelenati di una poltica MARCIA e PREDONA..... vuole davvero meritarsi un ricordo più PULITO sul suo operato Napolitano ? ALLORA SA' BENE COSA FARE. Certo è un pò tardino, ma meglio tardi che mai, no ?

sammorse

Sab, 09/06/2012 - 15:09

Un personaggio squallido come lui e come tanti altri nel panorama politico italiano doveva essere epurato dagli Italiani...ma si sa qui la gente conta nulla e l'indottrinamento ed il sistema mafiosistico regna ovunque sia esso partitico, burocratico, pubblico....e' nell'indole. Della serie "chiagne e fuotte"...

marcu57

Sab, 09/06/2012 - 15:26

Napolitano dice nell'articolo: Il sentiero della mia vita è un processo passato attraverso prove ed errori - spiega a Michnik - sono partito dagli ideali che in gioventù ho sposato, più che per scelta ideologica, per impulso morale e sensibilità sociale, guardando alla realtà del mio Paese. Ma Napolitano prima di diventare komunista era iscritto al GUF, gruppo universitari fascisti. Bravo proprio bravo. Un banale esempio di trasformismo, tipico degli italiani. Eugenio Scalfari da par suo vestì pure la camicia nera. Ed eccoli lì a moraleggiare e giustificare i propri errori, ma stando attenti ad evitare di sollevare discussioni "oziose" come quelle sui "Compagni che sbagliano", alias Brigate Rosse.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 09/06/2012 - 15:41

Per, noi italiani é imbarazzante avere un comunista presidente della repubblica; (il minuscolo e voluto) chi lo ha eletto non e migliore di lui, quest,uomo e solo una delusione in tutti i sensi, quando deve parlare non lo fá (vedi i 2 maró) e quando deve stare zitto apre la bocca. Napolitano, ha fatto un putsch che ha dannaggiato tutti gli italiani privandoli della libertá di eleggere il governo che loro vogliono eleggere e allora come adesso non sá cosa vuol dire vivere la democrazia, ci ha dato un premier che nessuno ha eletto, é la cosa piu grave lui ha permesso ai suoi Magistrati di comprare Putta....e é Mafiosi per infangare Berlusconi senza mai dire una parola!. Per, non parlare delle intercettazioni date dai suoi Magistrati ai giornalisti amici il giorno dopo che sono state fatte, violando le leggi della costituzione sulla privacy, ogni giorno napolitano leggeva queste porcherie é le permetteva!. CHE; VADA VIA SENZA DIRE NIENTE; CHE É MEGLIO PER LUI!.

giuseppe.galiano

Sab, 09/06/2012 - 15:36

Non ce l'ho con il signor Napolitano, sia chiaro, tuttavia avendo io una certa età ed avendo attraversato ormai gran parte dell'esistenza, come del resto ha fatto lui, mi chiedo ma che ******* di vita è mai questa quando chi ha sbagliato in gioventù o è stato tratto in gravi errori, oggi si trova premiato ad essere il Capo degli italiani. Ma ne è valsa la pena sopportare gli sberleffi, se non suoi, della sua parte politica di un tempo ed oggi vedere che solo lui sta in trono? *****, qualche cosa non torna e, per favore, evitate di rompermi i *******i con la frase ''questa è democrazia bellezza''.

luca procopio

Sab, 09/06/2012 - 15:48

#55 Ovidio Gentiloni. Vada a riposare.....non vi preoccupate Vi compatisco, che vi costa aspettare un anno e poi Berlusconi Presidente, così finalmente avremo un Presidente degno della Nostra Repubblica.

mauriziopiersigilli

Sab, 09/06/2012 - 15:50

ho il dubbio che quello che dice non lo pensa lo fa per opportunismo come sempre in un altro paese sarebbe presidente di niente il dramma è che i politici non lo dicono o addirittura lo sostengono

albertzanna

Sab, 09/06/2012 - 16:01

Mammamia, quanto è falso quest'uomo. Quando fu presidente della Camera e agiva in favore soprattutto della sinistra, ho abbastanza anni per ricordarmelo, non ha mai avuto certi ripensamenti, certe crisi di identità interiori, certi turbamenti da levare il sonno. Ora che è diventato PdR grazie ai suoi (basta vedere quanti voti prese) e che anela ad un altro settennato al Quirinale, anche se fa finta di non volerlo (il supporto alla Emma Bonino è esilarante!), accetta interviste da un giornale polacco, uno di quegli stati satelliti di Mosca che sperimentò tutta la tragedia dello scarpone sovietico sui colli dei polacchi, in cui svela d'avere avuto travagli tremendi per diventare democratrico. Ma di che travagli e democrazia parla, se ha esautorato un governo legittimo per mettere al suo posto un incapace, politicamente ed economicamente, come Monti? L'Italia non avrà mai democrazia e libertà per gli italiani, fino a che il comunismo alla Napolitano sarà al potere.

MMARTILA

Sab, 09/06/2012 - 16:05

Inutile commentare: non credo alla sua "revergination" politica, di conseguenza : NAPOLITANO NON E' IL MIO PRESIDENTE!

umberto0821

Sab, 09/06/2012 - 16:06

Credetemi, vi prego. Eppure è strano come tante cose imparate da giovani, poi, col passare degli anni si dimenticano. E, purtroppo, ci vengono ricordate proprio nei momenti meno.... opportuni. Immaginate un tenero vecchietto, al tramonto dei suoi anni, che vuol provarsi a dare una svolta a quella che è stata tutta una vita, da komunista. Eeeeeehhhhhh!!! dite la verità, ma i nostri antichi progenitori, i Latini, avevano o no ragione quando declamavano " ESCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA ". presidè!!!! L' ha mai sentita questa allocuzione? E NON le dice PROPRIO niente? Eh, sì! la vecchiaia è una brutta bestia. Ti porta a dire cose che vorresti fossero sepolte con te. Vero, presidè?

eugenio.n

Sab, 09/06/2012 - 16:06

Tante belle parole per dire nulla.La faccenda dell'appoggio incondizionato alla carneficina perpetrata dai carri armati sovietici a Budapest lui dice che è stata decisa dal suo partito:il PCI.Sarà così,però pare che lui allora si sia espresso in modo molto positivo,o entusiastico,sul loro operato in quella occasione.Per il resto dice cose ovvie già sentite troppe volte.Dimostra perciò di essere un uomo politico che parla molto, o troppo, e che non fa nulla di costruttivo per il proprio Paese.Ciò nonostante il Paese lo paghi un multiplo di quello che ricevono le rimanent4i teste coronate europee. Finchè il nostro sistema politico mette a capo ad un Paese moderno come l'Italia persone con una mentatlità così arretrata è chiaro che non può che perdere terreno rispetto ai Paesi concorrenti ben più agguerriti del nostro. Ben venga l'elezione diretta del presidente della Repubblica!

elpilagro

Sab, 09/06/2012 - 16:17

l'apoteosi dell'ipocrisia era è e restera' sempre un comunista!!! che schifo!!!!!!!!!!!!!

Silvio e me ne vanto

Sab, 09/06/2012 - 16:25

presidente, questa volta voglio darle del lei, rigorosamente senza maiuscole, ed esprimermi in italiano, il romanesco è un vernacolo ironico, satirico e, spesso, allegro ma rivolgendomi a lei queste tre opzioni non mi ispirano! Che dire, se per abiurare il suo vecchio comunismo viscerale ha impiegato 50 anni, forse ne serviranno altrettanti per conoscere il suo parere obiettivo (che parolona che uso!!) sul Berlusconismo (qui uso la maiuscola ma so di essere in errore in quanto trattasi di aggettivo). Ne io, ne milioni di italiani le possono augurare, Dio ce ne scampi, tanta longevità, l'abbiamo già sopportatata così a lungo che non ci auguriamo tanto, pur di ascoltare il suo ennesimo voltafaccia anche su Berlusconi. Ieri sul forum sui ns Marò abbiamo letto i commenti di alcuni "spregevoli compagni" che li hanno apostrofati assassini, oggi leggiamo che lei definisce "zelo conformistico" la giustificazione per il terribile eccidio dei russi in Ungheria! Avete la faccia come il......!

umbe65it

Sab, 09/06/2012 - 16:32

Questo è un paese in cui, da che io ricordi ( circa 40 anni ), a fare strada politicamente sono stati solo quelli che dichiaravano di avere capito gli errori che avevano fatto in passato e, ricchi delle loro esperienza, si ritenevano per questo i più adatti a decidere; anche per gli altri. Sembra proprio che continuando a sbagliare si possa migliorare in continuazione. Una bella autocritica e sono pronti per una nuova avventura. W l' itaGlia e i suoi politici illuminati.

federossa

Sab, 09/06/2012 - 16:30

Sarà, sicuramente, l'età o i FESTINI per i TERREMOTATI, NAPOLI TANO, ricorda SOLO QUELLO CHE VUOLE! Non va bene Sig. Presidente, se non c'è la fa più, si metta in disparte a godersi la sua LAUTA PENSIONE!

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Sab, 09/06/2012 - 16:33

*** E' il sintomo del tempo che s'invola, la "decadenza" precedente "nuova civiltà". Ciò che fu storia, oggi è cosa frivola. Dopo il nichilismo sarà ben'altra realtà.*

fossog

Sab, 09/06/2012 - 16:43

Sono davvero nauseato.... IO non sono mai stato legato a dogmi comunisti e nemmeno fascisti ovviamente, visto che i dogmi sono il contrario della ragione e della costruttività. E non ho mai nemmeno fatto danni alla comunità con spese buttate, disoneste concettualmente ed economicamente, quali personale a iosa nelle sitituzioni, o stipendi da truffa, o privilegi da parassitii..... PERO' devo sopportare, IO che non ho queste TARE e non ho queste PECCHE da idiota e da disonesto, un BUROCRATE PENTITO che a due giorni dalla sua fine vita si dice pentito per il male e per i danni che MI ha fatto.... che MI ha fatto PERCHE' QUANDO è ENTRATO IN POLITICA, QUESTO PENTITO TARDIVO, IO ERO GIA' NATO ! perchè devo ANCORA SOPPORTARLO ? PERCHE' NON SE NE VA' A PENTIRSI ALTROVE E NON RESTANDO SEDUTO SULLE MIE TASSE ? INSOMMA PERCHE' CAMPA ANCORA ALLE MIE SPALLE ?

Silvio e me ne vanto

Sab, 09/06/2012 - 16:42

Amici, oggi è la riprova di quello che scrivo da tempo sui vari forum a commento degli articoli: sono quasi spariti i compagni arruolati in sezione, con misera mercede, per essere sempre presenti su questo che, di certo, non è il loro Giornale. Scribacchiano dal lun. al ven., rigorosamente in orario di lavoro (che non fanno), utilizzando internet a carico ns (se dipendenti pubblici) od a carico dei loro datori di lavoro!! Misera gentucola che viene gestita, come ai vecchi tempi del pci, tramite indottrinamento di bassa portata. Vedrete che da dopodomani rientreranno tutti disciplinatamente in attività. Cordialmente.

fabio tincati

Sab, 09/06/2012 - 16:56

brutta gente,gente da evitare!! figli di un dio minore e brutta gente falsi ladri e bugiardi,bretta gente!!

Massimo Bocci

Sab, 09/06/2012 - 17:05

I comunisti la peggiore feccia mai prodotta dall'umanità, una setta di senza Dio,veri criminali assassini ( 120 milioni di morti stima al ribasso)....ma soprattutto LADRI, falsificatori di verità e storia ( come diceva il loro vate closs Lenin *la menzogna in bocca a un comunista e una verità rivoluzionaria ( loro non dicono altro)), ...hanno solo un problema per esprimersi al meglio gli serve un regime,...infatti quando crollo il muro ( del terore Sovietico dei campi di sterminio,i gulag e le altre specialità della casa rosso sangue)..pensarono per un momento alla fine del regime,....poi si ricordarono del satellite la pseudo pluto democrazia comunista Catto (dei ladri) costituita nel47 da sodali di mafia (con la balla della liberazione..le balle altra loro specialità specialmente quando le dicono con un mitra in mano non hanno uno che Le confuta )...... Costruita come copia conforme al regime *Sovietico (la loro aspirazione) allora da veri mistificatori, altra loo innata qualità, cambiando spesso nome e con il cognome millantato (democratici)...dei comunisti democratici dal morir dal ridere,... Hanno continuato nelle loro losche attività di truffa,malversazione,*circonvenzione *di incapaci, cooptati (con soldi nostri) e soprattutto a RUBARE,....loro massima qualità,...ci vuole un regime comunista per far progredire la carriera *ai comunisti (veri inutili ).... quale altro paese (non comunista )...pagherebbero a dei LADRI per farli rubare ( impunemente )...qui ce n'è uno che ci fuma 240 milioni di €, una vera truffa di regime ......comunista!!!

eglanthyne

Sab, 09/06/2012 - 17:06

Via via Signor Indini , non pretenda i ..................... sulle I , Lei forse non rammenta che l' inquilino del colle è del 1925 ?

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Sab, 09/06/2012 - 17:14

*** Napoli Tano Bada i Lamenti?Allora? pigghia lu bastuni e tira fuori i denti. Ti lamenti perché ti lamenti...mah...vattinne paisà. Facce 'u piacere!*

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Sab, 09/06/2012 - 17:15

Il comunismo dei comunisti italiani, è duro a morire. Lo portano dentro radicato, e riaffiora spesso. Devono criticarlo, perchè non hanno scelta, ma fa parte della loro più intima natura. Forse perchè lo hanno solo predicato come un ideale, senza sperimentarlo nella cruda realtà. negli stati che lo hanno realmente vissuto, non ci sono più. La stragrande maggioranza non ne vuole più sentir parlare. Da noi lo rincorrono gli illusi, o i disperati, ma non sanno realmente di cosa si tratta.

enzo1944

Sab, 09/06/2012 - 17:21

Dopo aver tramato per decenni,con il suo amico cossutta,contro l'Italia che voleva portare sotto l'influsso della mamma URSS,questo napoletano che sta al Colle,dovrebbe solo ammettere che ha fallito nell'obbiettivo della sua gioventù!....ed è un DISONESTO se ha il coraggio di dire che è stata la destra a sconfiggere con falsità,le rivendicazioni della sua sinistra!!.......Napolitano è stato,è,e sarà sempre un KOMUNISTA,falso e bugiardo come giuda!!.....................e andrebbe processato per TRADIMENTO della Costituzione Italiana!

prodomoitalia

Sab, 09/06/2012 - 17:17

38 luca procopio - come,come ? Il gradimento degli elettori del cdx per napolitano sarebbe al 71% ??? Ma lei che diavolo di giornali legge ?? Beh, continui pure ma non ci venga a scassare la...... i santissimi con i suoi desideri...onorici. E soprattutto sappia che qui i suoi commenti non sono graditi (parlo de "il Giornale"). Pisquano d'un pisquano d'un pisquano (e sono troooooppo gentile con uno st..... come lei) !

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 17:23

Leggo e sbalordisco: “… gli Anni di Piombo sono riassunti come un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo.” Ma allora è rimasto un comunista stalinista esattamente secondo il modello e come ritenevo! Si è rimangiato come un errore di gioventù il sostegno e l’esaltazione del comunismo criminale sovietico, ma va in giro a raccontare il falso, sostenendo che gli anni di piombo, il terrorismo che ha insanguinato l’Italia, era unicamente “di destra”, un legame fra la destra e lo Stato (!) per impedire al PCI di andare al potere. Ed il brigatismo rosso? Risposta allucinante secondo cui i brigatisti "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": dei santi. Da non credere se non fosse vero. Tale era e tale è rimasto, malgrado tutte le sue chiacchiere: un comunista staliniano, amico dei carri armati sovietici: oltre 20mila morti in Ungheria!!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/06/2012 - 17:25

Mi viene in mente la canzone di Mina: "parole, parole, soltanto parole". Che volete che dicesse? Evidentemente si vergogna del suo passato ed io non vedo il motivo per cui dovrei avere rispetto per una persona con un passato vergognoso. Aggiungo che non mi è mai stato chiaro il momento, se c'é stato, in cui lui abbia fatto un pubblico esame di coscienza ammettendo i suoi errori, mentre ho notato e noto nella sua azione di "P/te" un atteggiamento settario contro i "nemici" del PD, quelli che ripugnano la falce e martello. Il 2013 per me sarà un anno felice in quanto finalmente sarò sollevato dall'incubo giornaliero di ascoltare le sue trite e scontate esternazioni.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 09/06/2012 - 17:34

Ma ci rendiamo conto in che mani siamo? Abbiamo come presidente della repubblica uno che senza batter ciglio era membro ed alto dirigente in Italia della più demenziale e criminale organizzazione politica che mai abbia infestato questo pianeta. Questo individuo inneggiò all'URSS in occasione dell'invasione dell'Ungheria e a Pol Pot dopo la sua presa del potere in Cambogia. E noi dobbiamo riverirlo e ascoltare le sue farneticazioni? Ma siamo matti? Uno che è stato membro solerte di tale accozzaglia di farabutti non avrebbe mai dovuto diventare capo di stato di questo Paese. Sono errori che si pagano cari. Come si pagò caro aver avuto un Mussolini che senza motivo alcuno scaraventò l'Italia nella 2 Guerra Mondiale. E poi 'sti imbecilli cantano Fratelli d'Italia. Ma che vadano tutti a V.......

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 09/06/2012 - 17:40

Ma quale prigione per il PCI. I membri di tale partito erano i più solerti lecchini del Cremlino e inneggiavano come forsennati a Stalin-Baffone. Questi farabutti avrebbero voluto che l'Unione Sovietica ci invadesse ed erano pronti a servirla come si conviene alle carogne. I membri di questa organizzazione criminale non erano ffatto prigionieri dell'URSS. Loro innggiavano a tutte le azioni criminali compiute dalla loro casa madre e il vecchio rintronato inneggiava all'Armata Rossa sferragliante a Budapest. Il rintronato inneggiò anche a Pol Pot dopo la presa del potere in Ambogia. Ma ci faccia il piacere!

emigrasso

Sab, 09/06/2012 - 17:38

Quest'uomo per me è un mito. La sua improntitudine è straordinaria, eccezionale, diciamo senza tema di smentita UNICA. Del 1968 , chi ha una certa età,ha vissuto quei giorni e non ha perso la memoria, ha ricordi ben precisi. Il nostro conta sulla ignoranza e la scarsa memoria degli italiani e incorre nel vizietto di troppi comunisti, che stavano nel PCI , obbedivano a Mosca, ne prendevano i soldi, ma nel profondo del loro cuore "non erano veramente comunisti". Adesso si accorge che nel comunismo ci sono stati errori ed eccessi. Il comunismo è stato un CRIMINE CONTRO L'UMANITA'. QUESTA È LA REALTÀ DEI FATTI e se Napolitano avesse un briciolo di pudore tacerebbe.

pgbassan

Sab, 09/06/2012 - 17:52

"Questi elementi originari, a un dato momento, sono diventati una prigione": il comunismo caro il mio napoletano è il male assoluto come il nazismo (hanno la stessa ispirazione anche se colori contrari). Altro che prigione. Dittatura per entrambi (vedere il 'Il libro nero del comunismo', scritto da 6 francesi, di cui 3 militanti o ex militanti nel partico comunista francese). Sulle brigate rosse caro il mio napoletano devi essere almeno un po' più incisivo e non volarci attorno: l'ispirazione era vostra, anche se ancora c'è chi parla di 'sedicenti' BR. Il marchio rosso non ti può essere tolto.

romano pesenti

Sab, 09/06/2012 - 17:48

kennedy diceva che che uno fino ai vent'anni poteva essere anche comunista,ma che dopo i trenta chi lo era ancora era senza cervello...Fate un calcolo da quanti lo è questo presidente..Vissuto in gioventù coi soldi del ns.nemico,e in vecchiaia coi nostri...alla faccia della coerenza.Ora al tramonto,si converte..Compagnone !

pgbassan

Sab, 09/06/2012 - 17:49

#76 Silvio e me ne vanto: ottima osservazione e ben articolata. Saluti. (Saluti anche ai trinariciuti).

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 09/06/2012 - 17:58

Il nostro Presidente ha la mente corta ed il naso lungo. Ha sempre sbagliato tutto in vita sua e con l'imposizione di Monti non si e' smentito. UN DISASTRO.

GUGLIELMO.DONATONE

Sab, 09/06/2012 - 17:55

Per quanto mi riguarda, questo personaggio ha talvolta provocato in me un certo senso di pietà, ma adesso, parafrasando il sommo Alighiero, posso affermare che "più che la pietà poté il disgusto". Tanto le dovevo, maestà. - X LUCA PROCOPIO 14 - Sono certo che lei abbia voluto fare una simpatica battuta con il giudizio sull'inquilino (a sbafo) del palazzo reale. O no?

pgbassan

Sab, 09/06/2012 - 18:01

#1 marinaio: si riscatterebbe in un attimo. Ma è impossibile da tale elemento che fa finta di pentirsi e distorce la storia, la inverte, la annacqua, la annebbia… (mi fermo).

aldogam

Sab, 09/06/2012 - 18:03

Spero, anche se improbabile, che viva abbastanza a lungo da poter riconoscere anche gli errori che ha commesso durante questo suo madato.

voce.nel.deserto

Sab, 09/06/2012 - 17:54

E' di cattivo gusto coinvolgere il Presidente della repubblica,colui che rappresenta tutti gli italiani in simili polemiche.

mario.de.franco

Sab, 09/06/2012 - 18:09

La libertà e la scelta di pensiero è la prerogativa di ogni cittadino. A questa fa riscontro l'azione di ognuno di noi. Ognuno è libero di cambiare opinione , di poter dire "..mi ero sbagliato..", di rigenerarsi. Se trattasi di cittadino qualunque il mutamento rimane nell'area amico-familiare, al massimo di qualche circolo e la cosa finisce lì . Se però trattasi di esponente importante, dirigente di settore privato, pubblico , magari di partito, il dire "mi sono sbagliato", legittimo, non basta più. In Italia abbiamo un'abitudine che non riscontro nel resto del mondo : quella che pur ammettendo l'errore e introducendosi in altro pensiero , altra teoria, altra azione, magari già percorsa e mantenuta da altri, si abbia la pretesa di primeggiuare magari a scapito di chi quelle tesi ha sempre sostenuto. E' il caso anche del pci che cambiando pelle ha invaso quello che era il campo socialista . Credo che chi dice "mi sono sbagliato" debba lasciare il passo a chi non si è sbagliato.

GUGLIELMO.DONATONE

Sab, 09/06/2012 - 18:22

voce nel deserto - 92 - Caro amico, dal deserto in cui alloggia non l'ascolta nessuno. Abbia però il buongusto di non mettere per iscritto le sue idee. Comunque continuate pure, lei e qualche altro coyote, a sentirsi rappresentato da cotal personaggio. Preferisco l'ultimo presidente dell'ultima assemblea condominiale anziché un individuo che per più di sessant'anni ha vissuto, e continua a farlo, a spese del popolo italiano con qualche contributo proveniente dall'URSS e facendo anche la cresta sui biglietti ferroviari....! Invitarlo a vergognarsi è la sola cosa da fare, anche se dubito che sia capace di farlo.

marco@

Sab, 09/06/2012 - 18:21

per napolitano il PCI non era un partito stalinista bisognerebbe chiederlo al cosidetto "migliore" uno che visse sotto l'ala protettrice di stalin e fece ammazzare migliaia di italiani non parlo di soldati ma di iscritti al PCI poi la primavera di praga se napolitano voleva poteva benissimo condannarla ma visto che la paura fa novanta per lui è stato meglio che le cose sono andate come sono andate altrimenti il seggio in parlamento come deputato poi come senatore e adesso come presidente della repubblica per lui rimanevano un sogno comunque l'arteriosclerosi fa brutti scherzi sarebbe il caso di farlo ricoverare in ospedale per farlo curare.

prodomoitalia

Sab, 09/06/2012 - 18:22

96 voce nel deserto - Ti leggo spesso e sovente condivido...ma questa volta NON SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO ....anche perché: 1°) non l'ho mai riconosciuto né tuttora lo riconosco come mio presidente. 2°) se rappresenta qualcuno,a parte se stesso(e ci tiene proprio tanto ), tutt'al più rappresenta solo una minoranza d'italiani..... che sono poi quelli che lo hanno eletto tale ! 3°) parla quando dovrebbe stare zitto e tace quando dovrebbe intervenire ! Credo che il punto 3° possa riassumere, in breve, il settennato di questo tristo personaggio ! Peggio di scalfaro ! E ciò è tutto dire !

marcomanno

Sab, 09/06/2012 - 18:36

Adesso va a cena con il papa

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 09/06/2012 - 18:39

I tatuaggi possono essere tolti. I marchi a fuoco sono permanenti.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 09/06/2012 - 18:46

Voce nel deserto tu devi essere uno di quelli che privano qualche sperduto villaggio del suo scemo istituzionale.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 09/06/2012 - 18:42

Di che gusto è avere un vecchio comunista quale capo dello stato. A me fa c....e e vomitare.

enzo1944

Sab, 09/06/2012 - 18:45

il Komunismo è fallito dappertutto!....dove e quando è andato al potere,HA IMPOVERITO I POPOLI E LI HA RIEMPITI DI TASSE(per mantenere ed arricchire la sua enorme Oligarkia di Stato e fabbricare i suoi carrarmati)!...ed ora dove resiste ancora?...in Korea Nord ed a Cuba!!.caro napoletano,fattene una ragione ed accetta la REALTA'senza distorcerla!...SIETE FALLITI IN TUTTO IL MONDO e tu(bravissimo)ti sei riciclato grazie alle Democrazie Occidentali,dopo aver tramato per decenni contro l'Italia(volevi portarla sotto URSS),andando ogni mese con cossutta a Mosca a prendere rubli per fare il PCI più forte dell'Ovest!.. ed ora hai pure tradito la Costituzione Italiana,facendo cacciare S.Berlusconi,democraticamente Eletto dagli Italiani,per aiutare i Poteri Forti(Banche Usa ed Europa)a prendere il Governo dell'Italia!....VERGOGNATI napolitano!La storia presto dirà la Vertità!...tu sei,con Ciampi,il peggior Politico,falso e bugiardo,che ha SVENDUTO l'ITALIA allo Straniero,per brama di potere !

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 09/06/2012 - 18:47

Uno che è stato ed è comunista non può avere tutte le rotelle a posto e saper che uno che non ha tutte le rotelle a posto è assiso sul più alto scranno del paese e ci rappresenta è una cosa che da il voltastomaco.

Fraful

Sab, 09/06/2012 - 18:58

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linoalo1

Sab, 09/06/2012 - 18:53

Purtroppo per lui,il passato non si cancella!Ma,soprattutto,anche incosciamente,penserà come un comunista!Lino.

pgbassan

Sab, 09/06/2012 - 18:54

#96 voce nel deserto: me non rappresenta. E non rappresenta la maggioranza degli italiani essendo stato eletto da una parte del Parlamento.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 09/06/2012 - 18:54

X76silvioemenevanto- Certo questi omuncoli da lei citati non mi mancano ne a fine settimana , ne nei giorni feriali .Privatamente non lavoreranno di certo. I classici parassiti che vivono come cimici, pidocchi e zecche ,sicuramente dipendenti statali.

vittoriomazzucato

Sab, 09/06/2012 - 19:00

Sono Luca. Questo con il PCI ha mangiato spaghetti, piadine, salcicce e costine di maiale; e continua ancora. E' comodo per "salvare capra e cavoli" rinnegare. Nel 2012 in Europa siamo il solo paese ad avere ancora un "rudere" della vecchia URSS che ci rappresenta. E' ignobile: che si dimetta. GRAZIE.

Perrucci Antonio

Sab, 09/06/2012 - 19:00

@Voce nel deserto- cattivo gusto ricordare gli "errori ventennali" di Napolitano? E che è Napolitano? Un monarca assoluto che rende conto del suo operato solo a Dio, pardon a Stalin? Errori, che contribuirono a far schiacciare un popolo, quello ungherese dai fratelli sovietici di Napolitano. Lo steso Napolitano che lucrava sui rimborsi europei? Ben 800 € che questo onesto uomo intascava per ogni viaggio in aereo Roma Bruxelles, lo steso che oggi ci parla di sacrifici? Cominci a farli lui e la sua ricchissima famiglia.

Perrucci Antonio

Sab, 09/06/2012 - 19:02

Questo Presidente della Repubblica non mi rappresenta, solo quando voterò direttamente la sua elezione allora lo sarà, mio rappresentante.oggi rappresenta l'ammucchiata di partiti e segreterie.

arkangel72

Sab, 09/06/2012 - 19:07

L'URSS prigione per il PCI??? MA scherza??? Ma se per tutti i comunisti italiani l'URSS era il faro della civiltà moderna, l'esempio da seguire, il sommo bene.... Mi fa piacere che a distanza di tanti anni un comunista dia di fatto ragione a chi ha sempre votato contro quel progetto politico, che aveva ridotto i paesi dell'Est Europa alla fame e che avrebbe fatto dell'Italia una squallida e povera provincia sovietica.

dxdeluso

Sab, 09/06/2012 - 19:20

Francamente non mi sento rappresentato da un tale presidente! Il nostro Zar pensa a fare i suoi interessi non quelli della nazione.

luca procopio

Sab, 09/06/2012 - 19:23

#96 voce nel deserto. Concordo con te e per rispondere #93 GUGLIELMO DONATONE, dico che non scherzavo affatto nel mio commento

mauroge

Sab, 09/06/2012 - 19:36

In qualsiasi paese del mondo chi avesse fatto i suoi errori, usando un eufemismo, sarebbe stato sbattuto via a calci. Da noi fa il Re, anzi ci costa più dei re veri. Continua a tacere sulle altre responsabilità come quella dei "fratelli che sbagliano" . Tipica faccia di bronzo dei comunisti. Dirà mai che Togliatti era un traditore ed un mascalzone che tradiva i compagni scappati a Mosca?

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Sab, 09/06/2012 - 19:54

è facile fare come il coccodrillo che piange dopo aver divorato qualcuno, è facile dire che ho sbagliato ma oggi riconosco i miei sbagli fatti nel corso della vita..... purtroppo spesso ammettere gli sbagli è solo un falso specialmente quando si continua a sbagliare come ha fatto il napolitano facendo un ribaltone invece d'indire nuove elezioni.

Wolf

Sab, 09/06/2012 - 19:56

dovete abiurare, ha capito Presidente? Dovete dire che il comunismo al pari di nazismo e fascismo sono ideologie CRIMINALI!

analistadistrada1950

Sab, 09/06/2012 - 20:17

Le riflessioni del Gran Capo, sono in linea con quelle che ebbe Fini; si tratta solo di comprendere la loro posizione odierna; posto che possa interessare a qualcuno, salvo la valutazione del danno complessivo prodotto dall'uno e dall'altro, su fronti diversi ma tesi ad un obiettivo comune che, volgarizzando, può essere espresso in: una gran casino. Termine bonario per evitare il termine adeguato ma non esternabile in questa sede.

scipione

Sab, 09/06/2012 - 20:29

Voce nel deserto ti sbagli e menti sapendo di mentire: NON RAPPRESENTA TUTTI GLI ITALIANI PERCHE' NON E' STATO ELETTO DAGLI ITALIANI.Io non sono mai stato,non sono e non saro' mai RAPPRESENTATO DA UN COMUNISTA anche se oggi riconosce le sue INFAMIE del passato.

Gastone Casali

Sab, 09/06/2012 - 20:29

E quando si pente degli errori fatti durante il suo mandato?Comunista era,comunista resta e i fatti d'Ungheria dovrebbero togliergli il sonno ma,credo non sarà così.Con la lacrima facile come la Fornero crede di farsi perdonare ma,sbaglia di grosso.Che coppia da sballo, OscarLuigi Scalfaro-Giorgio Napolitano.

Franco-a-Trier

Sab, 09/06/2012 - 20:31

E' anche di cattivo gusto elogiare la invasione dei sovietici in Ungheria anni 60 e Cecoslovacchia.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 09/06/2012 - 20:33

Luca Procopio, lei é addirittura al di la del sentimento di pietá. Definire Napolitano un dei migliori presidenti di sempre é come dire che Alvaro Vitali é stato il piú grande attore drammatico della storia del teatro. Hahahahahahaaaaaa!

Roberto Casnati

Sab, 09/06/2012 - 20:33

Davvero Pulcinella non conosce limiti. Non solo per l'Ungheria Napolitano dovrebbe vergognarsi, ma anche per aver "dimenticato" gli infoibati da Tito, per aver osannato ai sovietici in occasione della "primavera di Praga", per aver ricevuto soldi (il 10% di tutto l'interscambio Italia URSS) dal compagno Stalin che, se non erro, all'epoca dei fatti, era considerato un nemico da tutto l'occidente del patto atlantico. Il Napolitano, in un paese serio, doveva essere processato per alto tradimento, per essere stato la "longa manus" dell'URSS (patto di Varsavia) in un paese della NATO. Ma quale "gabbia" per il PCI! Togliatti, lo si ricordi bene, era definito "il migliore" da Stalin, e di Togliatti Napolitano era il braccio destro e nessuno dei komunisti ha mai rifiutato gli aiuti dell'URSS. In questo Tito si è dimostrato grande statista per ever tenuto unito un paese naturalmente eterogeneo, per essere riuscito, nonostante tutto, a mentenersi indipendete dall'URSS e da Stalin. Napolitano no!

Roberto Casnati

Sab, 09/06/2012 - 20:39

Napolitano ma mi faccia il piacere!

Roberto Casnati

Sab, 09/06/2012 - 20:44

Rispondo a Voce nel Deserto che dice essere "di cattivo gusto" coinvolgere il presidente in simili polemiche. Forse Voce nel Deserto ha voluto fare una battuta, ma, se così non è, io dico che: 1) Napolitano sarà il presidente ma non ci rappresenta affatto. 2) E' stato davvero di cattivo gusto eleggere presidente un simile personaggio.

peakweek

Sab, 09/06/2012 - 20:45

Se la sinistra dovesse vincere le prossime elezioni, chissà chi ci scodelleranno. Altri 7 anni da incubo?

Maria Rosa

Sab, 09/06/2012 - 21:32

#124 Ovidio Gentiloni: i film di Alvaro Vitali sono diventati "cult" .... per ora Napolitano ci fa solo il cu**

Maria Rosa

Sab, 09/06/2012 - 21:30

#119 Wolf: quoto al 100%

velenosoveleno

Sab, 09/06/2012 - 21:40

Avesse il pudore di tacere!!!!

leones956

Sab, 09/06/2012 - 21:46

voce nel deserto, appunto, una voce nel deserto...

bravo44

Dom, 10/06/2012 - 01:15

Mi auguro che Napolitano abbia incubi,se ha una coscienza,per il male che il PCI ha fatto all'Italia e per l'errore di aver imposto questo governo.Come da vecchio comunista ha fatto a pezzi la Democrazia.Ha boicottato il governo Berlusconi fino a farlo dimettere,ora firma qualsiasi decreto legge con la scusa che siamo in una situazione critica,mentre con Berlusconi faceva pervenire la sua contrarietà.Questo sarebbe un presidente superpartes?.Ma mi faccia il piacere come diceva il povero Totò.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 10/06/2012 - 01:53

Nixon e' stato mandato via per molto meno. Ma e'mai possibile che una persona con una storia simile possa rimanere capo di uno stato. E poi vi lamentate che l'Italia e' presa per il **** in mezzo mondo. Se avesse un po' di dignita' si toglierebbe dai piedi subito, per andare a vivere come proletario in North Korea o Cuba.

egenna

Dom, 10/06/2012 - 08:43

Il bello di tutta la faccenda è che ci sono ancora un sacco di buffoni che votano a sinistra,alla faccia della superiorità culturale. Cordiali saluti

GUGLIELMO.DONATONE

Dom, 10/06/2012 - 14:49

Ma piantatela una buona volta di dare fastidio a sua maestà! Questi articoli e, peggio ancora, i commenti lo distraggono dallo spettacolo che è andato a godersi a Danzica, la partita della Nazionale contro la Spagna. Il viaggio, per sé e per la carriolata di gentaglia che si porta dietro, se l'è pagato certamente in proprio. Ha così iniziato a vigilare su quanto si dovrà fare per i terremotati dell'Emilia. Non c'è ormai più limite alla spudoratezza da parte di questo presidente che è tale solo per qualche centinaio di parassiti come lui. Ma.......giorno verrà........!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 11/06/2012 - 00:59

C'è qualcuno cui da fastidio parlare del sig. Napolitano come uno che nel '56 aveva approvato che i carri armati dell'Armata Rossa sparassero sulla folla a Budapest? Ma soprattutto a questo qualcuno dà fastidio constatare che quell'infamia è uguale a ciò che sta facendo oggi Assad in Siria? C'è qualcuno con la coda di paglia che vuol difendere l'indifendibile?

paci.augusto

Lun, 11/06/2012 - 08:25

38 luca procopio - nell'ansia del demenziale soccorso rosso ha scritto una sequela di fesserie! Purtroppo, voi compagnacci siete sempre condizionati dall'odio mortale verso Berlusconi! Leggendo i vari commenti, ritengo di essere stato fin troppo blando verso questo vecchio e irrecuperabile comunista! Per un paese occidentale, avere un tale presidente è una vera vergogna poiché se fosse stato per lui anche noi saremmo stati per 40 anni dietro la cortina di ferro, nella miseria dei paesi ex comunisti dell'est! Ma, per voi ottusi, anche quelli erano compagni che sbagliavano e quello non era il comunismo che voi volevate! E quale sarebbe stato l' infame comunismo da voi anelato???

claudiocodecasa

Lun, 11/06/2012 - 09:09

bravo egenna, loro hanno una cultura speciale tutta loro, infatti è costruita per dare forza a ciò gli interessa, entrare nei cervelli dei creduloni.......i vertici sanno che la massa di pecore è grande e pochi coloro che usano il senso critico e la logica, anche nel'arte hanno investito parole e soldi per creare una loro linea, come nella moda