Quell'attivista «antidroga» che imbarazza Zanonato

Da alfiere della lotta alla droga a cliente di un pusher, beccato dalla polizia. Brutta avventura per Paolo Manfrin, dipendente del Comune di Padova, da anni in prima linea contro il degrado del «ghetto» di via Anelli e uomo vicino all'ex sindaco e oggi ministro Flavio Zanonato (i due insieme, nella foto). Come riportano alcuni quotidiani come il Corriere del Veneto, qualche sera fa Manfrin, che è presidente del comitato Stanga, è stato sorpreso dalla polizia mentre acquistava una dose di cocaina. Lo spacciatore nigeriano cui Manfrin si era rivolto è stato arrestato, mentre l'impiegato comunale è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti. Il 55enne ha poi pubblicato un post su Facebook dai toni allarmanti: «Non ho commesso alcun reato, non ho fatto male a nessuno, sono solo triste per la mia famiglia e per il mio quartiere. Grazie a tutti quelli che mi sono vicini, ma non ho più voglia di vivere». Davvero brutta avventura per lui e imbarazzo per Zanonato.