QUI TORINO Infiltrati tra i No Tav È allarme eversione

L'allarme eversione creato dalle infiltrazioni anarchiche nella protesta dei No Tav nell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Torino, il primo vissuto in mezzo al pubblico dall'ex procuratore capo Gian Carlo Caselli, in pensione ormai da un mese. A denunciare il rischio eversione che incombe sul Paese, il procuratore generale Marcello Maddalena, in un documento citato nel corso della cerimonia. Il pg denuncia che esiste «un'area marginale ma non trascurabile di soggetti anarchici che, operando su un doppio livello, palese e occulto, costituiscono una minaccia per le regole costituzionali del Paese puntando, attraverso atti di terrorismo, all'eversione del sistema democratico».

Commenti

angelomaria

Dom, 26/01/2014 - 14:27

e se ne'accorgono ora BUFFONI!!!