A RADIO PADANIAAscoltatori furiosi «Se li prenda lui»

Non è piaciuta agli ascoltatori di RadioPadania la visita di Papa Francesco a Lampedusa. «Facile aprire le porte dell'Italia e vivere al Vaticano» ha commentato un ascoltatore da Bergamo. «Perchè - ha aggiunto un altro da Milano - non li porta al Vaticano che è grande, invece che in Italia, che fa la fame». «Mi sarei aspettata - ha aggiunto un'altra - qualche parola per quanti vengono ammazzati e stuprati da loro». Da Brescia una signora ha detto ai microfoni di essere «molto indignata da cattolica».

Commenti
Ritratto di fornacchia

fornacchia

Mar, 09/07/2013 - 10:09

Questo Papa tutto fumo e niente arrosto. Giustamente come molti hanno pensato, credo che la beneficenza prima bisogna farla noi poi esortare gli altri a compierla. Il Vaticano è pieno di palazzi, l'appartamento del papa è vuoto, c'è lo Ior che può aiutare un bel po' di clandestini, Papa Francesco, avanti, dimostra cosa sai fare e non solo con le parole.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/07/2013 - 10:37

Capisco che la sortita di Papa Francesco a Lampedusa possa provocare reazioni contrarie, però con la dovuta moderazione. Sono cattolico praticante e nella mia vita ho "conosciuto" 7 papi, tutti meritevoli di grande rispetto. Papa Francesco è forse quello che ha maggiori capacità di colloquio con il "mondo", lo ha dimostrato anche ieri. Però vorrei che Lui non si fermasse agli scogli di Lampedusa, ma continuasse la sua "crociata" nelle sedi "politiche" competenti. Francesco vada a parlarne all'ONU e soprattutto vada a parlarne a Bruxelles, al parlamento della UE, dove l'unico "credo" riconosciuto è che lo strazio dei profughi che cercano la vita sulle nostre spiagge è da considerare un problema unicamente italiano, tanto è vero che i profughi in fuga dal nostro territorio sono respinti e cinicamente rimandati a noi, in stile Sarko. Inoltre Francesco cerchi di parlarne anche ai ricchissimi petrolieri arabi, che non fanno nulla per soccorrere le moltitudini di poveri disgraziati che nella quasi totalità praticano la loro stessa religione, non la nostra. Lo faccia e la nostra stima crescerà a dismisura.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 09/07/2013 - 14:41

Anche il "palestinese" Simon Pietro immigrò in Italia, ma non da clandestino. Infatti fu crocifisso solo dopo l'incendio di Roma. Dunque la Chiesa, per stare perfettamente alla sequela di Pietro, potrebbe aborrire il reato di clandestinità, alla faccia dei votoscambisti di sinistra.