IL RAPPORTO UEL'Italia è tra i Paesi col minor divario salariale tra uomo e donna

L'Italia è tra i Paesi in cui è minore il divario salariale tra uomo e donna. È infatti il terzo paese Ue «più virtuoso» con il 5,8%, dopo Slovenia (prima con un gap del 2,3% nel 2011) e Polonia (4,5%). Il gap italiano, però, anzichè diminuire è leggermente aumentato, passando dal 4,9% del 2008 al 5,5% del 2009, poi al 5,3% del 2010 e infine al 5,8% del 2011. È quanto emerge da un rapporto della Commissione Ue che racconta invece di una situazione problematica per quanto riguarda gli altri Paesi dell'Unione. Non è infatti stato fatto nessun progresso nella riduzione dello scarto tra il salario di genere tra il 2010 e il 2011. Questo è rimasto invariato al 16,2%, pari a 59 giorni lavorativi non remunerati.