Ravenna, uccide la moglie e confessa: voleva lasciarmi

Un'altra donna uccisa dal marito in maniera brutale. Un'altra vittima della lunga lista di «femminicidi». È Adela Simona Andro, infermiera, romena di 36 anni. Valer Ispas Baciu, il 45enne romeno unico accusato per l'omicidio della moglie avvenuto martedì mattina a Ravenna, ha risposto a tutte le domande del pm Monica Gargiulo e nel corso del lungo interrogatorio conclusosi a notte fonda ha ammesso le sue responsabilità.
L'uomo, muratore saltuario, ieri mattina è stato fermato dai Carabinieri che lo avevano trovato accanto al cadavere di Adela. Secondo i primi accertamenti la donna è morta in seguito ad uno strangolamento. Su Baciu, difeso dall'avvocato Francesco De Angelis, saranno ora compiuti accertamenti per capire quali fossero le sue condizioni psicofisiche ed emotive. Non solo riguardo al presunto stato di ubriachezza dell'uomo ma anche alla situazione sentimentale. Come confermato dallo stesso legale, il romeno era molto legato alla compagna (non è chiaro se siano effettivamente sposati), ma lei sarebbe stata in procinto di lasciarlo.
Ancora incerta l'ora del decesso che potrebbe risalire attorno alle 4 del mattino, cioè circa 5/6 ore prima del ritrovamento del cadavere che il marito ha dunque vegliato per tutto il tempo.