Razzi la star mediatica arriva persino nel presepeL'educazione televisiva Udc? Niente Simpson a casa Galletti

Antonio Razzi (nella foto) diventa «immortale». Dopo la maglietta Te lo dico d'amico, fatti li c... tuoi, e dopo la «fatica letteraria» del libro Le mie mani pulite in cui racconta come e perché ha abbandonato l'Italia dei Valori e il suo leader Antonio Di Pietro per il Pdl, il senatore di Forza Italia finirà anche nel presepe napoletano, a fare compagnia alla statua di Totò, De Filippo e moltissimi altri celebri personaggi. Lo rivela lo stesso senatore alla Zanzara, su Radio24: «A Napoli – ha affermato – il maestro Ferrigno mi ha fatto una statuetta per Natale. Mi vuole vedere nel presepe. Sono orgoglioso. E pensare che otto anni fa lavoravo in una fabbrica». E oggi si ritrova ad essere famoso e simpatico ai più. LuRo

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti (nella foto a sinistra) vieta ai suoi figli di vedere in televisione programmi che reputa non educativi: i Simpson (a destra), celebre cartone animato americano e Beppe Grillo. Lo ha annunciato via Twitter lo stesso ministro. «Violenza e parolacce non fanno bene ai piccoli. E neanche ai grandi», ha vergato sul social network il ministro di area Udc del governo guidato da Matteo Renzi. Inevitabili le reazioni del followers: «Mettere Grillo e i Simpson sullo stesso piano è sbagliato nei confronti dei Simpson»; «Il programma dei Simpson è più credibile di Grillo». C'è chi invece non apprezza e tira in ballo Greganti e la sinistra o chi insulta il ministro con frasi pesanti. Fatto sta che anche se Grillo invade le tv, quella di Galletti rimane spenta.