Napolitano non si dimette (per ora) e attacca: "Non mi faccio intimidire dalle ingiurie"

Ottavo discorso per il Capo dello Stato. Letta: "Piena sintonia con Napolitano". Brunetta: "Rischio retorica". Santanch:é: "Sul suo strapotere un'excusatio non petita..."

L'ottavo discorso di Capodanno inizia puntuale alle 20:30 a reti unificate. Mai un presidente aveva parlato così tante volte agli italiani. Napolitano parla di crisi e auspica un 2014 migliore, dal punto di vista economico e sociale, rispetto all'anno che sta per concludersi. Poi, quasi al termine dei suoi venti minuti di discorso, vira sulla politica, attacca chi lo critica e ribadisce le finalità del suo mandato: resterà al Quirinale fino a quando il Paese non sarà uscito dallo stallo istituzionale e politico. Nessun passo indietro, per il momento.

L'inizio del discorso del Presidente è diretto ai cittadini e in particolar modo alle persone in difficoltà economiche. Il Capo dello Stato cita alcune lettere. Missive inviate da uomini e donne che hanno subito la crisi, perdendo il lavoro e finendo ai margini della società. Uomini di sessant'anni, madri di famiglia e giovani studentesse che non riescono a inserirsi nel mercato del lavoro. "In ogni appello trovo stimoli per prospettare, nei limiti dei miei poteri e delle mie possibilità, i forti cambiamenti necessari nella politica, nelle istituzioni, nei rapporti sociali - commenta Napolitano -. Ne traggo anche la convinzione che ci siano grandi riserve di volontà costruttiva e di coraggio su cui contare". Secondo Napolitano "il coraggio degli italiani è in questo momento l'ingrediente decisivo per far scattare nel 2014 quella ripresa di cui l'Italia ha così acuto bisogno. Coraggio di rialzarsi e di risalire la china. Coraggio di intraprendere e innovare come dimostrano creando imprese più donne, più giovani, più immigrati che in passato".

Ma poi non si esenta da qualche stoccata polemica, seppure in tono minore rispetto ai retroscena che circolavano in questi giorni. Nessun riferimento personale ma il passaggio più acceso del discorso è indirizzato a tutti quelli che lo hanno criticato: "Sono attento a considerare ogni critica o riserva, obiettiva e rispettosa, circa il mio operato" ma "non mi lascerò condizionare da campagne calunniose, da ingiurie e minacce". Poi si sente in dovere di rispondere ai molti e trasversali attacchi ricevuti per il suo "iperattivismo" istituzionale: "nessuno può credere alla ridicola storia delle pretese di strapotere personale".

Nessun passo indietro ma torna a parlare di un incarico a termine: "Resterò Presidente fino a quando la situazione del paese e delle istituzioni me lo farà ritenere necessario e possibile e fino a quando le forze me lo consentiranno, fino ad allora e non un giorno di più, e dunque di certo solo per un tempo non lungo". Non molla la poltrona, per ora.

A stretto giro di posta arriva la replica del premier Enrico Letta: "Esprimo totale sintonia con le parole e gli auspici del messaggio del Capo dello Stato. L'Italia che vuole rialzarsi e costruire con opportune e tempestive riforme si riconosce nei toni e nell'orizzonte delineato dal Presidente Napolitano. E noi sappiamo che quest'Italia è maggioritaria e merita di avere le risposte che attende. Faremo per questo la nostra parte senza risparmiarci. Combatteremo con la stessa energia chi esprime, con spirito esclusivamente distruttivo, la volontà di portare al collasso il sistema senza mettere in campo proposte e riforme realmente praticabili". Apprezzamento per l'inquilino del Colle anche da Matteo Renzi: "Lavoro, coraggio, riforme. Senza perdere più tempo. Auguri, caro Presidente, da parte di tutto il Pd".

Su tutt'altra lunghezza d'onda il presidente dei parlamentari di Forza Italia, Renato Brunetta: "Rischio di retorica da Napolitano: la realtà è altra. Con Parlamento delegittimato e governo inadeguato riforme impossibili. Subito al voto". Gli fa eco Daniela Santanché che ironizza: "Il discorso di Napolitano è deludente: sul suo strapotere, excusatio non petita... Unica nota positiva è che ha fatto intendere che non resterà per molto nella istituzione più costosa d'Italia".

Commenti

Silvio B Parodi

Mar, 31/12/2013 - 21:26

e' tutto inutile quando I comunisti prendono la poltrona non li cacci piu' e se crepano ci mettoni I figli le mogli I fratelli e le sorelle, proprio come Castro a Cuba e come in Corea del Nord. tipico andazzo comunista.

dondomenico

Mar, 31/12/2013 - 21:29

Un altra persona, oggi, a causa della crisi, ha sterminato la sua famiglia e si è tolta la vita......mediti presidente!

millycarlino

Mar, 31/12/2013 - 21:33

Re Giorgetto a neuroni come stiamo? Milly Carlino

maubol@libero.it

Mar, 31/12/2013 - 21:39

Le ingiurie lasciano il tempo che trovano, gli esempi restano. Nè tu, nessuno di voi a detto.... rinuncio a 1000, euro al mese. Ma va dove dico io, tu e tutti voi.

taffazzi

Mar, 31/12/2013 - 21:39

Vi siete scordati di un ponto molto importante del discordo del Presidente: " "Resterò presidente - ribadisce Napolitano andando avanti - fino a quando la situazione del Paese e delle istituzioni me lo farà ritenere necessario e possibile e fino a quando le forze me lo consentiranno, fino ad allora e non un giorno di più, e dunque di certo solo per un tempo non lungo. Tutti sanno, anche se qualcuno finge di non ricordare, che il 20 aprile scorso, di fronte alla pressione esercitata su di me da diverse ed opposte forze politiche affinché dessi la mia disponibilità a una rielezione a presidente, sentii di non potermi sottrarre a un'ulteriore assunzione di responsabilità verso la nazione in un momento di allarmante paralisi istituzionale. Null'altro che questo mi spinse a caricarmi di un simile peso, a superare le ragioni, istituzionali e personali, da me ripetutamente espresse dando per naturale la vicina conclusione della mia esperienza al Quirinale. E sono oggi ancora qui dinanzi a voi ribadendo quel che dissi poi al Parlamento e ai rappresentanti regionali che mi avevano eletto col 72 per cento dei voti".

paspas

Mar, 31/12/2013 - 21:40

IN SINTONIA CON NAPOLITANO. A VOI DE IL GIORNALE CHIEDO PIU' EQUILIBRIO. SAPPIATE CHE HO SEMPRE VOTATO IL BERLUSCONI MODERATO ED ORA VOTERO' PER CHI PORTA MEGLIO AVANTI LA SUA POLITICA MODERATA NCD. QUELLO CHE VOI CHIAMATE RE GIORGIO HA ANCORA UNA VOLTA DIMOSTRATO DI AVERE GRANDE EQUILIBRIO DICENDO CHIARAMENTE CHE NON SI LASCERA' CONDIZIONARE DALLE CRITICHE. CHE PRESIDENTE DA SCARTO SAREBBE SE SI LASCIASSE CONDIZIONARE!

silvano45

Mar, 31/12/2013 - 21:41

un parlamento delegittimato moralmente e costituzionalmente lo stesso dicasi per tutti le leggi e gli incarichi che esso votato e non è certo per amore del paese che tutti questi signori compreso re giorgio non mollano la poltrona ma per difendere i loro privilegi e quelli della corte che li circondano e sono molti di più di quelli che avevano i nobili francesi del 1789 del discorso di re giorgio poi non mi importa nulla è un vecchio comunista che ha giustificato la repressione dell'ungheria e che difende politici la cui moralità e incapacità sono sotto gli occhi di tutti

scipione

Mar, 31/12/2013 - 21:45

Naturalmente non ho ascoltato il suo discorso.Ma da quello che ho letto mi sembra patetico,in preda a una speranza vana che se lui resta si potranno aggiustare le cose.E il Paese sprofonda sempre di piu' con questo governicchio di incapaci. Amen.

Oraculus

Mar, 31/12/2013 - 21:50

Napolitano ha assaporato il potere del Kremlino , crede di essere un salvatore della patria...e glielo hanno fatto credere , tra gli altri il piu' colpevole , Berluscono uber alles!!.

gianbra

Mar, 31/12/2013 - 21:53

nessuno vuole intimidire questo signor "nessuno" che si crede un padreterno e si riempie sempre la bocca con parole come legge,democrazia ,stato, è talmente borioso e pieno di se stesso da non rendersi conto(dubito molti)dei danni fatti dalla sua condotta al paese........quando staccherà il suo culo da quella poltrona di vinavil sarà sempre troppo tardi!!!buon 2014

Ritratto di bUrattini.

bUrattini.

Mar, 31/12/2013 - 21:53

resterà perchè così hanno voluto e tuttora vogliono i partiti della casta pdpdl

Ritratto di oliveto

oliveto

Mar, 31/12/2013 - 22:07

Ma come può napolitano comprendere la disperazione e la rabbia di chi deve sbarcare il lunario con unz pensione sotto i 1000 euro al mese, quando lui ha un appannaggio di alcune decine di migliaia di euro mensili ovviamente al netto delle spese che sono a carico dello Stato, cioè dei cittadni anche poveri? Non può capire, perciò abbia il pudore di stare zitto e con lui tutti quei gallinacci che gli stanno intorno che mai hanno conosciuto la fame.

Ritratto di filatelico

filatelico

Mar, 31/12/2013 - 22:09

dopo un esordio tipo posta per te il presidente si assolve dalle critiche con retorica e ipocrisia, non vedo l'utilità di simili messaggi. Farebbe bene a consentire al popolo italiano di votare quanto prima invece di inventarsi governi fantoccio (Monti prima e poi Letta)

giovanni PERINCIOLO

Mar, 31/12/2013 - 22:11

Esatto Daniela Santanché : Excusatio non petita, accusatio manifesta! Non potevi dare miglior risposta!

marcellopedretti

Mar, 31/12/2013 - 22:16

c'è stato o non c'è stato un calo di ascolti? In leggera differita si può ora ascoltare per intero il discorso di Beppe Grillo.

volp

Mar, 31/12/2013 - 22:18

Il discorso di un gigante della politica di fonte a nani, pitonesse e pennivendoli di questo giornale. Vergognatevi.

Ritratto di laghee100

laghee100

Mar, 31/12/2013 - 22:29

"non resterà per molto nella istituzione più costosa d'Italia". .... e del mondo, aggiungerei !

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 31/12/2013 - 22:31

Il discorso di questo n/s presidente, lo prevedevo, confermano la mia teoria o pensiero. Infatti mollare ora e cioè attualmente, proprio quando il PD sta raggiungendo il "Potere assoluto" della nazione anche con "meccanismi forzati", sarebbe da "PAZZI" lasciare (MOLLARE....)tutto alla deriva e sfociare in nuove elezioni desiderate da quasi tutto il Popolo Italiano.Forse, sottinteso, voleva far comprendere che il POPOLO (I futuri sussiditi) possono anche aspettare......e di gran lunga data,pure! (Infatti nessun accenno preciso, su questo argomento. Nella sua sensibilità verso il popolo ha citato che alcuni cittadini gli scrivono e che LUI se ne addolora pure ma non chiarisce quali provvedimenti abbia preso. D'altro canto cosa avrebbe potuto fare LUI in persona ? Forse una risposta "affettuosa" e nel contempo addolorata ma diplomatica. Ne avrebbe potuto fare di più anche se l'uomo o la donna scriventi fossero stati figli o parenti di politici della SX o di Potenti della P.A. o della Magistratura. Accipicchia ! Sarà proprio così. Quello però che più mi addolora è che non ha fatto riferimento agli stenti del POPOLO POVERO e MEDIOPOVERO che soffre da sempre e che purtroppo dovrà soffrire di più nel 2014 e forse ancora anni seguenti. Nessun accenno ai vari SUICIDI di OPERAI, IMPRENDITORI e SOGGETTI in genere che , purtroppo si sono suicidati e continuano a suicidarsi durante questa Sua Presidenza e Governi FUNEBRI. Nessun accenno a questa flagellata Italia ormai ridotta quasi sul lastrico e non considerata o degna di rispetto da parte di altre nazioni o popoli(Basti pensare all' India, al Congo, alla Germania,alla Francia, all'Inghilterra,alle Banche e Rating, etc. Poi mettici anche gli immigrati che LUI tanto desidera che reclamano subito DIRITTI, SOSTENTAMENTI, DISTRUZIONE dei Centri di Raccolta pagati dal Popolo Italiano, SCIOPERI, DANNEGGIAMENTI VARI, LAVORO SUBITO ed anche CASA con possibile Mobilio magari e RadioTV).Forse voleva dire o far capire : " Carissimi Italiani, mio popolo,dovete ancora soffrire un pò,accogliere a braccia aperte tutti questi poveri immigrati di qualunque razza o indole siano, dargli un lavoro e proteggerli". In sostanza un discorso che fa parecchio pensare e che ci fa rimanere a "MEZZA ARIA".

odifrep

Mar, 31/12/2013 - 22:38

Così ha detto, proprio come direbbe un grande statista? Napolitano di nome e di fatto. Ha messo il popolo "pecorone" nelle condizioni in cui versa tutt'ora e, poi, si erge al salvatore della Nazione. L'unica nota positiva e da prendere in considerazione è quella di essersi affidato alle sue forze :"fino a quando me lo consentiranno"? Aspettiamo.

robylella

Mar, 31/12/2013 - 22:56

Grandissima Canaglia ... ti cacceranno con sommo disonore! Il vecchiaccio non vuole proprio lasciare! Ormai hai tirato troppo la corda!

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Mar, 31/12/2013 - 23:45

Signor Napolitano, Io ho seguito il suo discorso in Rai per il semplice gusto di seguire la sua espressione di lettura del discorso proiettato sotto la telecamera. In sostanza mi interessava capire la sua espressione facciale, la sua tonalità e la sua gesticolazione. Proprio da questi gesti ed espressioni io traggo sulla persona che segue la realtà dei fatti se sono dettati dal proprio sentimento o se sono stati scritte a quattro mani. Ebbene il discorso di questa sera era scritto a quattro mani perché credo e non vorrei sbagliarmi che questi discorso è stato concordato con terzi - forse - suoi consiglieri. - Ebbene... è stato un discorso veramente nauseante, patetico, retorico, falso, vendicativo, impositivo, dittatoriale, superbo ed anche molto offensivo verso gli stessi Italiani che politicamente sono schierati sia con Forza Italia, sia con il Movimento Cinque Stelle come pure con il movimento politico della LEGA Nord. - Lei in un certo senso nel suo discorso ( sottinteso si riferisce a questi progetti politici) li definisce come se fossero degli attentatori alla democrazia. Signor Napolitano Lei quel pensiero scritto e recitato non avrebbe dovuto dirlo per rispetto a tutti gli Italiani che hanno inteso dare un libero voto politico. Che a Lei non piaccia l'avversario sia Berlusconi, Grillo o Bossi sono affari suoi personali e non affari di Stato che Lei intende rappresentare A MODO SUO - cioe' di parte schierato verso il PD (anzi una parte del suo PD - Lei non è gradito nemmeno a Renzi - questo è stato lampante e constatabile ) quindi inutile il suo pensiero ai rappresentanti delle Regioni che hanno contribuito alla Sua elezione per il secondo mandato. Si ricordi anche che lo stesso Berlusconi ha chiesto la sua elezione come male minore di altra prospettata nomina. -- Comunque è stato anche penoso nel dire che diversi Italiani si sono rivolti alla sua persona con delle lettere per dirle cosa ???? Lei forse se li ha fatti indirizzare oppure ne ha fatto "propaganda personale". UN FATTO E' VERO.... IO NEL 2007 LE HO INVIATO UNA RACCOMANDATA CON A.R. E DOBBIAMO DIRE AGLI ITALIANI...... CHE LEI NON HA NEMMENO RISPOSTO AL SOTTOSCRITTO.... ALMENO PER FORMULARE I PIU' SEMPLICI AUGURI.... LEI E' STATO "MUTO COME UN PESCE MORTO" perchè morta è la sua anima di essere soggetto Italiano come la Nostra Storia intende verso quegli Uomini che debbono avere il carico della Nazione. Lei è sempre stato assente in tutto e per tutto. E' Stato presente verso il pubblico italiano solo nel periodo che doveva girare l'Italia per festeggiare i 150 anni della Unita' Di Italia voluta da un Gruppo di Massoni ove a rappresentarli era un "Brigante di nome Garibaldi" che tanti lo chiamano Eroe dei due mondi ( dopo aver vissuto sulle spalle d'altri anche in america ). Ebbene in tale periodo del 150* anniversario Lei fungeva d'essere tranquillo e concorde anche con il nostro Presidente Berlusconi ( poiché gli assicurava i fondi messi a disposizione per tale manifestazione ) mentre in Italia incomincia "la febbre della poverta'"... COSA HA FATTO LEI DI BUONO IN TUTTO CIO???? HA SOLO SPESO SOLDI INUTILMENTE...... VEDE LEI E' RIMASTO LO STESSO DI PRIMA..... CIOE' AI TEMPI IN CUI ERA NEL PC OVE IL SUO COMPAGNO CONSUTTA PORTAVA I RUBLI NEL PARTITO RICEVUTI DAL KGB PER ALTO TRADIMENTO. CHE LEI DOPO SIA SBARCATO IN TURNE' IN AMERICA (con garanzia rilasciata dal Grande Senatore Giulio Andreotti) PER INCONTRARE I POTERI FORTI non vuol dire che Lei possa rappresentare "LA VERA DEMOCRAZIA ITALIA, puo' anche esser un Guardiano della Carta Costituzionale, ne ha tutti i poteri ed io stesso gliela lascio in custodia, se consideriamo che quella Carta non vale a nulla e non rappresenta nemmeno la Democrazia. Glia AUGURO UNA BUONA FINE ED UN BUON PRINCIO D'ANNO. IL CITTADINO ITALIA IGNZIO PICARDI A CUI LEI NON HA MAI RISPOSTO, COMUNQUE LO AUTORIZZO A PUBBLICARE QUELLA MIA RACCOMANDATA SE CREDO OPPORTUNO. In sostanza ed in definitiva LEI DEGLI ITALIANI SE NE SEMPRE INFISCHIATO.

Ritratto di sergio pianese

sergio pianese

Mar, 31/12/2013 - 23:54

Ma di che parla ,TAGLIATE quando il quirinale costa AL POPOLO ITALIANO 10 VOLTE QUELLO TEDESCO,INGLESE O FRANCESE PRESIDE' TI SEI RINCOGNONITO O CI PRENDI PER CULO:RE SOLE E'MORTO MOLTI ANNI FA'.CI FAI PAGARE 5 SENATORI A VITA 90000.00 mila euro al mese E POI DICI DI TAGLIARE IPOCRITA FACEVAMO DEL BENE A 100 FAMIGLIE ITALIANE.V F C

@ollel63

Mer, 01/01/2014 - 00:11

un'altra pagliacciata del capetto comunista. Per cacciarlo e cacciarli ci vogliono le forche non i forconi.

dukestir

Mer, 01/01/2014 - 00:30

Di che vi lamentate? L'avete eletto voi berluscones!!!

forbot

Mer, 01/01/2014 - 00:39

Italiani sono le ore 0.20 del nuovo anno 2014. Sapete cosa stà trasmettendo Rai 3? Cioè venti minuti dopo la mezzanotte del nuovo anno? " Giorni da pecora- " Dove c'è Berlusconi c'è casa " Voglio dirvi: Ricordate chi avvelena sempre il clima e demonizza gli altri, perchè non abbiate a lamentarvi quando sarete trattati alla stessa stregua, speriamo presto, voialtri.

forbot

Mer, 01/01/2014 - 00:39

Italiani sono le ore 0.20 del nuovo anno 2014. Sapete cosa stà trasmettendo Rai 3? Cioè venti minuti dopo la mezzanotte del nuovo anno? " Giorni da pecora- " Dove c'è Berlusconi c'è casa " Voglio dirvi: Ricordate chi avvelena sempre il clima e demonizza gli altri, perchè non abbiate a lamentarvi quando sarete trattati alla stessa stregua, speriamo presto, voialtri.

sale.nero

Mer, 01/01/2014 - 00:52

Un messaggio ai suoi italiani con la necessità di difendersi, la dice lunga per la sua presidenza a difesa della sua militanza e non commento altro su un uomo che non ha certo la schiena diritta.

mk1

Mer, 01/01/2014 - 01:14

Beh ? ...non avevate detto che non bisognava ascoltarlo ? ... e fate il primo titolo col suo discorso ? sì vabbè siete i soliti "cuntabal"

francesconeglia

Mer, 01/01/2014 - 01:15

Presidente, tutto quello che le viene rivolto non sono ingiurie! Essere protetti dalla propria investitura non significa incolpe volezza. Paolo Barnard l'ha accusata in tv. di vilipendio nei confronti dell'Italia, ed io gli avrei dato ragione anche se questa fosse stata una ingiuria. La segreteria presidenziale sicuramente non fa filtrare il terribile sospetto, che ella e' fortemente ricattato per chissa' quale inciucio, e il popolo questo l'ha capito. SI RISCATTI se vuole. Certamente lei sa' come fare. In bocca al lupo.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mer, 01/01/2014 - 01:29

Questo se ne andrà quando il comunismo reale lo avrà ben radicato. Quando ci avrà ridotto nella miseria totale e quando avrà istituito la polizia segreta. Ci vuol riportare ai tempi della sua grande Patria, la Russia dei tempi di Stalin.

odifrep

Mer, 01/01/2014 - 01:45

Un uomo a 87 anni, capo dello Stato, Komunista, quindi, persona presumibilmente sempre attenta alle problematiche dell'operaio e della povera gente che si permette di comunicare il discorso di fine anno alla Nazione, iniziando con le missive ricevute da persone che (magari proprio lui) ha posto in quelle condizioni, non con la solita faccia bensì con una 'nuova' fatta arrivare da una cava del marmo di Massa Carrara. "Non mi faccio intimidire dalle ingiurie". Vox populi vox Dei.

Silvio B Parodi

Mer, 01/01/2014 - 01:55

certo si sapeva, quando I comunisti prendono la poltrona, si fanno ammazzare ma non la mollano anzi magari fanno come Castro, la passano al fratello o come la Corea del Nord, al figlio. sono un cancro difficile da estirpare.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 01/01/2014 - 02:31

Per motivi di riguardo nei confronti della mia vista e del mio udito non ho seguito il discorso del napoletano, però pare abbia detto che dobbiamo avere fiducia nella democrazia. CHE IL DIAVOLO SE LO PORTI!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 01/01/2014 - 02:32

Per motivi di riguardo nei confronti della mia vista e del mio udito non ho seguito il discorso del napoletano, però pare abbia detto che dobbiamo avere fiducia nella democrazia. CHE IL DIAVOLO SE LO PORTI!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 01/01/2014 - 03:15

Per motivi di riguardo nei confronti della mia vista e del mio udito, non ho seguito il discorso del napoletano. Tuttavia, leggendo le dichiarazioni di Letta secondo cui "questa Italia merita di avere le risposte che attende", ma continua a non darle, mi chiedo quale dei due sia più cialtrone.

Silvio B Parodi

Mer, 01/01/2014 - 04:32

Ma quando mai un comunista si dimette?? quando si siedono sulla poltrona, non li muovi piu' e quando tirano le quoia il posto va al fratello (Castro) o al figlio (Kim come cavolo si chiama )quello della Corea del Nord. o alla figlia Bianca Berlinguer ,. sono una metastasi . ps. per favore pubblicare, e il quarto messaggio che invio.

Sapere Aude

Mer, 01/01/2014 - 06:24

Ricordate? Insediandosi per la seconda volta al Colle aveva pontificato: (i) “nessuna indulgenza per i responsabili della corruzione” (alla luce dell’ultimo fatto, Milleproroghe, scaricare sulla collettività l’allegra gestione della Capitale si vede che i responsabili stanno lontano dai palazzi, la fatwa l’ha subita solo il capo dell’opposizione); (ii) “si alle larghe intese” (l’orrore per ogni ipotesi di alleanze, mediazioni, convergenze tra forze politiche i cittadini l’hanno dovuto digerire, tanto sono sempre i soli a pagare); (iii) “se dovesse trovarsi con una mancata riforma della legge elettorale non esiterà a trarne le conseguenze dinanzi al Paese” (per averlo espresso nella massima sede istituzionale, in un consesso solenne, e a Camere riunite, uno avrebbe dovuto togliere il disturbo per non rischiare la faccia). Si vede che la vita di corte al Quirinale gli piace assai. Faccia attenzione: una politica che non vuol sentir altre ragioni se non la propria, merita di diventare preda di forconi inferociti.

bleumoon

Mer, 01/01/2014 - 08:02

Non ti dimetti perchè sei legato alla poltrona..altro che per il bene della nazione.Se amassi l'Italia ti comporteresti in modo differente

cast49

Mer, 01/01/2014 - 08:23

la replica del premier Enrico Letta: "Esprimo totale sintonia con le parole e gli auspici del messaggio del Capo dello Stato. L'Italia che vuole rialzarsi e costruire con opportune e tempestive riforme si riconosce nei toni e nell'orizzonte delineato dal Presidente Napolitano. QUINDI CHI COMANDA? LUI O IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? E' STRANO CHE LETTA, UN GIORNO SI E L'ALTRO PURE, SI RECHI DA NAPOLITANO, FORSE LETTA NON E' CAPACE DI GOVERNARE? NON RICORDO QUANTE VOLTE BERLUSCONI SIA ANDATO DA NAPOLITANO PER CHIEDERE CONSIGLI...E' EVIDENTE CHE I SINISTRI NON SANNO GOVERNARE SE HANNO BISOGNO DEL PAPARINO...

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 01/01/2014 - 08:46

Non siete stati capaci di eleggerne uno nuovo ed ora vi lamentate? Ben vi sta.

Ritratto di MIRKO60

MIRKO60

Mer, 01/01/2014 - 08:50

GRANDE GIORGIO, BEL DISCORSO! BRUNETTA DALL'ALTO DELLA SUA STATURA POLITICA PARLA DI RETORICA CIRCA LA DIFFICOLTA' DEGLI ITALIANI. FACILE NON ACCORGERSI DEL DISAGIO DEGLI ALTRI QUANDO SI GUADAGNA 14 MILA EURO AL MESE.

cangurino

Mer, 01/01/2014 - 09:02

Tante parole, i soliti chili di retorica. Restiamo ai fatti. Il suo palazzo, tra annessi e connessi, costa più di qualsiasi altra istituzione presidenziale internazionale, tipo Casa Bianca, Buckingam Palace ecc., senza contare che alcune sono repubbliche presidenziali, mentre la nostra, a norma di costituzione non lo sarebbe. Nel suo bell'orticello dorato spese assurde, scorte, corazzieri e sfarzo. Poi commozione in diretta tv nel leggere le lettere della povera gente che fa fatica ad arrivare a fine mese, che sono milioni di italiani, in continua crescita. Cosa ha fatto in concreto, in questi otto anni, per porre rimedio allo scempio di questi assurdi sprechi che avvengono quotidianamente nella sua reggia? Parole, soltanto parole, fumo negli occhi e tanta retorica. Che ribrezzo certi politici. E' a pieno titolo il Presidente di tutti i politici italiani, di questa consolidata casta, non certo di tutti gli italiani. Grillo mi fa paura e mai lo voterò, però la rabbia monta e monterà sempre più e solo la rabbia potrà far piazza pulita dell'acqua sporca, purtroppo col bambino.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 01/01/2014 - 09:10

""Resterò fino a quando la situazione del Paese me lo farà ritenere necessario"" TIPICO ATTEGGIAMENTO AUTORITARIO DA DESPOTA COMUNISTA. Se questo è l'inizio di un "Buon Anno", cominciamo male.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 01/01/2014 - 09:21

Quando si dice la fortuna! Avere i consigli di Napolitano e del Papa che ci aiutano a credere che la ripresa non arriva mai, ma solo per un pelo!

Dako

Mer, 01/01/2014 - 09:22

Che dire.... voglio, posso, "Komando"!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 01/01/2014 - 09:25

A un certo punto la voce di Napolitano si è fatta più roca e cattiva...la pozione magica aveva finito il suo effetto.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 01/01/2014 - 09:29

Napolitano ha usato le lettere ricevute come fanno i barboni che usano i cuccioli per impietosire i passanti.

ferry1

Mer, 01/01/2014 - 09:29

Con quale faccia Letta può dire di voler dare risposte all' Italia del fare quando ha ucciso il ceto medio e fatto approvare un 'milleproroghe' messo a punto per soddisfare lobby e clientele.Proprio una bella faccia di.......bronzo

mifra77

Mer, 01/01/2014 - 09:32

Mi sarei aspettato che vista la drammatica situazione del paese, avesse annunciato di rimanere si al suo posto ma con una retribuzione pari a quella di un operaio in cassa integrazione! In vece no, tutti al loro posto privilegiato che naturalmente per il bene del popolo non intendono mollare. Il 2014 non si preannuncia diverso dagli anni appena trascorsi e la crisi, fino a quando ci terremo stretti, questi ladri ed approfittatori, non cesserà. Questo Napolitano lo sa perfettamente e per restare presidente superpagato e superservito, ci dice che rimarrà al suo posto fino a quando la situazione lo richiederà: a vita! Ma per favore non chiamiamolo "colpo di stato" e nemmeno "dittatura", diciamogli che più per lui che per noi "è stato un piacere!" BUON ANNO A TUTTI

linoalo1

Mer, 01/01/2014 - 09:34

Povero Delirio Tremens!Ha parlato per 20 minuti,senza dire niente!Ed il brutto è che non si dimette!Cosa stia a fare,non si capisce.O meglio,resta per proteggere il suo figlioccio Letta!Se letta se ne va,se ne va anche lui!Speriamo in un miracolo!Lino.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 01/01/2014 - 09:39

massone

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 01/01/2014 - 09:49

Visto che lei è pagato dal popolo non ritiene necessario RIMANERE fino a quando il popolo lo riterrà opportuno,il popolo e non lei.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mer, 01/01/2014 - 09:52

Ma ha parlato Napolitano? Che peccato chissà cosa mi sono perso,

LAMBRO

Mer, 01/01/2014 - 09:56

"Resterò Presidente fino a quando la situazione del paese e delle istituzioni me lo farà ritenere necessario " :UN'ALTRA DICHIARAZIONE DI ONNIPOTENTE DITTATURA CHE TUTTO IMPONE E DECIDE. ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA E..... ALLA FACCIA DEGLI ITALIANI!

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 01/01/2014 - 09:57

E' in sintonia, Letta. Che sorpresona, non ce l'aspettavamo proprio, un Letta "sintonico". Queste sì che sono di quelle notizie che ci rincuorano e stimolano la speranza. - Ho preferito farmi la maratona "canalizia" che ascoltare, anche un solo secondo, il "venerabile" - E' da questo "foglio" che apprendo "non lascerò finché... blablabla..." Visto? Lui non se ne va, cada il mondo, proprio "non se ne va"!! Che bella conferma, la Democrazia è totalmente sequestrata. Conculcata da una misera minoranza il cui kapoccia decide, fa e disfà, sulle sorti di una Nazione intera. Però si adonta, il "venerabile", se lo bollano, come minimo di "iperattivismo Istituzionale". Ma si vergogni! -- Ha perfino letto le missive di Italiani scorati e disperati? Bravo, alla faccia! E allora? Che fa di concreto, il "venerabile"!? A cosa rinuncia il quirinalizio "Creso", seduto su una montagna d'oro, una vena inesauribile di privilegi, lui e tutta la kricca dei suoi servitori, "ammiratori", colleghi di striscio e supporter e lacchè, trasversali e "multicolor". Cosa fa di concreto, proprio partendo dalla Morale e dall'Etica, ormai svilite da un Potere in dissoluzione? Cosa propone, o stimola, o rimprovera ai "Suoi" scherani, proprio su questi Valori, oltre il blaterare? Cosa fa questo autoreferenziale "presidente"? Niente di niente, Chiacchiera!! Retorica, patetica e pusillanime complicità con una classe politica professionistica di incapaci e Moralmente indegni. Se l'esempio viene dall'alto, ci dica "venerabile", non si sente un piccolo decrepito despota, un "aggiornato" Ceaucescu? Noo? La maggioranza degli Italiani questo pensa in cuor suo, anche se apertamente non s'azzarda. -- Quindi, "venerabile", scenda dal trono e si accomodi pure in sala d'"attesa", è già tardi, prego!!

vince50

Mer, 01/01/2014 - 09:58

Non ho ascoltato il discorso(non posso definirlo come vorrei!!),perchè essendo a cena non avrei voluto "liberarmi in malo modo" di quello che una bravissima e bellissima cuoca aveva preparato.Che sia nella posizione di non farsi intimidire non ho dubbi,al contrario ne sono io intimidito e preoccupato dalla sua presenza e dei suoi compagni.

francesconeglia

Mer, 01/01/2014 - 10:00

Presidente Napolitano, scambiare per ingiurie i risentimenti popolari e in piu' non lasciarsi intimidire dagli stessi,equiva le ad abuso di potere. Presidente Napolitano, la tracotanza, la protervia, e l'insensi bilita' che si configurano nel suo comportamento, fanno pensare che lei, presidente, E' FORTEMENTE ricattato per chissa' quale inciucio, e dovendo U B B I D I R E alle scelleratezze di tali "diktat", fa vergognosamente il forte coi deboli. Presidente Napolitano, non lasciarsi intimidire e' tipico degli accattoni.

robysalv

Mer, 01/01/2014 - 10:01

Pure il presidente fa del populismo,legge lettere di persone in difficoltà.Ieri un altro per aver perso lavoro ,ha perso la testa ed ha ammazzato la sua famiglia suicidandosi dopo.Le buste della spesa del cenone erano ancora a terra.Raccapricciante vero? ma chi vive nello sfarzo quando il popolo è alla fame,questa è dittatura. Quando mai si sono interessati di noi e delle nostre difficoltà? Vive nella presidenza più costosa al mondo.Quando farà spending review e approvando leggi senza condizionamento delle lobbies allora,mi tornerà il desiderio di sentire il discorso del capo dello Stato.Ma per ora rimangono solo chiacchiere .

st.it

Mer, 01/01/2014 - 10:02

Se prendiamo il salumiere sotto casa e lo mandiamo al quirinale sarà sicuramente più rappresentativo dell'attuale inquilino che ignora quali sforzi facciano moltissimi italiani a mettere insieme il pranzo con la cena :all'età che ha questo individuo non ha mai spostato nemmeno uno spillo. Cosa può sapere, e soprattutto quanto gli interessa sapere che gli italiani non sono quelli dietro le sbarre e nemmeno gli schizzinosi ospiti dei cie , si perché questa tarma ignora che molti italiani che hanno pagato le tasse finché ne sono stati capaci ,vivono nell'indigenza ignorati dalle istituzioni, per loro nessuno spende 41 euro al giorno solo per il cibo e nessuno li difende da violenze inaudite per qualche euro. Ergo questa ameba se ne deve andare ,punto e basta. altro che messaggio a reti unificate autoreferenziale e surreale. La realtà non è la sua, o quello che la sua miopia gli lascia intravvedere!!!!!!!!!!

epesce098

Mer, 01/01/2014 - 10:03

Appena, con le buone o con le cattive, sparirà lui e il suo governo fasullo (e speriamo presto), l'Italia risorgerà dalla crisi.

Ritratto di mr.cavalcavia

Anonimo (non verificato)

eloi

Mer, 01/01/2014 - 10:05

Re Giorgio da Piano di Sorrento, compaesano di Schettino, nel suo discorso ah fatto anche un velato accenno su la necessaria riduzione delle spese della politica. Poteva almneno salvare la faccia dicendoci che avrebbe chiesto al Parlamento di ridurre almeno del 50% le spese della Reggia del Quirinale. Non è improprio chiamarla Reggia. Tale è stata nel non recente passato.

angelomaria

Mer, 01/01/2014 - 10:10

inizia male il grnde colpevole ancora non cede buonanno e buontutto a voi cari lettori

canaletto

Mer, 01/01/2014 - 10:13

Il discorso di fine anono è stato un vero flop. dopo l'esordio di lettura di lettere di disperati senza lavoro, senza soldi, si è continuato scialbamente a portare sulla mano due governi fallimentari, quello di Monti e Letta e la UE che tutti quanti ci hanno imposto tasse e buttato sul lastrico, con l'avallo del Colle che dice di non aver mai interferito nel governo. Forse pensano che il popolo italiani sia cretino e non veda certe situazioni. Sarebbe stato meglio un discorso di barzellette o storielle da lbro CUORE, perchè quello che ha detto è stato un pugno nello stomaco di chi si sedeva a tavola per mangiare quattro avanzi del giorno prima e senza il panettone divorato da Letta & soci. Urge cambiamento radicale

Ritratto di 02121940

Anonimo (non verificato)

vince50_19

Mer, 01/01/2014 - 10:43

Andiamo, non esageri presidente: chi vuole che la insulti? C'è l'art. 278 del c.p. che la protegge adeguatamente e se per caso qualcuno, preso dal nervoso, dovesse insultarla pesantemente, stia pure tranquillo che le "sue" numerosissime vestali interverrebbero con durezza per ristabilire l'ordine "repubblicano". Buon anno signor presidente e a non riverderla più al 31.12 di quest'anno appena nato..

vince50_19

Mer, 01/01/2014 - 10:45

Letta in sintonia? Accipicchia che novità! Non poteva essere altrimenti da parte del "discepolo", come segno di riconoscenza verso il suo "protettore" politico.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 01/01/2014 - 13:45

Nella sera del giorno in cui l'ennesimo disoccupato stermina la famiglia e si uccide ecco che la "repubblica" ci propone il "discorso" (del re). Se il tubo catodico non fosse passato di moda,potremmo paragonare le tv di ogni casa ad altrettanti sfinteri. C'e invece la tecnologia, la bava in full HD; il vecchio e' al plasma. Da ectoplasma invece e' la retorica. Il novantenne ci spiega che ci sono famiglie in difficolta', legge le letterine e dopo una vita passata dalla parte sbagliata, dopo una vita di SOLI ERRORI, attacca chi lo critica. Il napoletano e' inguardabile, non lo si puo' acoltare.

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 01/01/2014 - 14:04

Sì vabbè ho esagerato paragonarlo al despota Ceaucescu, ma è lui che se la tira: "Presidente Presidenzialista", non eletto dagli Italiani discendenti dei Latini, ma dai suoi pari, bolsceviki riciclati, kmerossi e maoisti riconvertiti, tutt'altra roba. - Se volete lo associo a S.Francesco di Sales, ma solo per questa volta e in via eccezionale, ma non chiedetemelo, per favore, grazie. Buon Anno.

Ritratto di onollov35

onollov35

Mer, 01/01/2014 - 14:09

Da quando è stato complottato per far dimettere Silvio Berlusconi, secondo Lei Capo dello Stato, l'Italia non è regredita dopo le menzogne che eravamo messi male? Se si dimette, farà un grande favore alla maggioranza degli Italiani.

LAMBRO

Mer, 01/01/2014 - 16:06

"Resterò Presidente fino a quando la situazione del paese e delle istituzioni me lo farà ritenere necessario "" !!! DECIDE TUTTO LUI, SOLO LUI, SEMPRE LUI .... QUESTA E' DEMOCRAZIA?

Gioa

Mer, 01/01/2014 - 17:07

letta piena sintonia con napolitano...sapete perché?...perché napolitano ha 88anni suonati e letta è il suo fratellino gemello....napolitano dice no al voto anticipato perché ha 88anni suonati E' RIMASTO ATTACCATO ALLA POLTRONA. NON E' CHE TU napolitano ha messo la PECE SULLA POLTRONA?..in più con tutte le salsine allungate per mantenere la poltronciona.....napolitano comunista da sempre....il discorso di fine anno e chi l'ah sentito...SENTIRE SEMPRE I SOLITI DISCORSI CON L'AGGIUNTA CHE TU NAPOLITANO NON TI DIMETTI anche PERCHE' con 88anni suonati sulle spalle...ti sembra presto?

Ritratto di onollov35

onollov35

Gio, 02/01/2014 - 11:32

Bravo SergiPianese. Bisogna avere il coraggio di dire certe cose.

epesce098

Gio, 02/01/2014 - 14:07

mr.cavalcavia - Non chiamatelo "napoletano" I napoletani potrebbero offendersi per aver partorito questo "quaracquacquà".

Ritratto di filatelico

filatelico

Ven, 03/01/2014 - 04:02

se un comico come Grillo fa un discorso migliore del suo la dice lunga sul livello culturale di un politico Comunista. NB non ho mai votato 5 stelle