Reclutavano sosia per superare l'esame di guida

La polizia stradale di Siracusa ha denunciato 12 persone, tra cui i titolari di due autoscuole di Avola e Pachino, con l'accusa di avere prodotto falsi documenti di identità per sostituirsi, anche in base all'effettiva somiglianza fisica, a coloro che dovevano sostenere l'esame teorico di guida. Questi temevano di non superare l'esame di teoria per ottenere la patente B, così alcuni giovani hanno pagato delle persone, anche 1.500-2.000 euro, per sostenere la prova al loro posto, con la complicità dei titolari di autoscuole. Il finto candidato si presentava con la pratica del foglio rosa, il certificato medico e la carta d'identità della persona a cui doveva essere intestata la patente, in cui sostituivano la fotografia. I falsi candidati, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, venivano reclutati in base alla somiglianza con i candidati veri e alla capacità di superare l'esame.