Redditi dei ministri, Severino batte Passera Monti on line in extremis: 1,5 milioni di euro

I rendiconti dei ministri del governo finiscono sui siti dei rispettivi dicasteri. Nel 2010 Monti ha dichiarato 1,5 milioni di euro, mentre la moglie Elsa Antonioli ne ha dichiarati 2,7. Il ministro Anna Maria Cancellieri possiede 24 beni immobili, tra terreni e fabbricati. <strong>IL GARAGE DEI MINISTRI:</strong> <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/tutte_auto_ministri/id=3772-foto=5-... Harley di Terzi alla Ibiza di Giarda</a></strong>. <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/lo_yacht_severino/id=3773-foto=1-sl... target="_blank">Lo yacht della Severino</a></strong><strong><strong id="tinymce" class="mceContentBody " dir="ltr"></strong></strong>

Lo avevano annunciato e dopo diverse settimane e un po' di pressione da parte della stampa, ilGiornale in testa, hanno tenuto fede alla parola data. Da oggi i redditi dei ministri del governo sono online, sui siti dei rispettivi dicasteri, ognuno in calce alla biografia del titolare. In extremis arriva anche la dichiarazione del presidente del Consiglio: solo alle 23:20, infatti, Mario Monti pubblica il suo reddito.

La decisione di pubblicare finalmente redditi e disponibilità dei ministri e dei loro sottosegretari era stata annunciata ieri dal ministro per la Pubblica Amministrazioni e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi. Insieme alla conferma della decisione di pubblicare online le situazioni patrimoniali dei titolari dei dicasteri anche la richiesta a tutte le Amministrazioni "di divulgare con tempestività informazioni precise circa i trattamenti economici corrisposti a dipendenti e collaboratori che superano il limite del trattamento spettante al Primo Presidente della Corte di cassazione, pari ad euro 304.951,95 per l'anno 2011".

A sorpresa il "Paperone" del Consiglio dei Ministri non è l'ex ad di Banca Intesa Corrado Passera ma il ministro della Giustizia Paola Severino che, con un imponibilie di 7 miliondi di euro nel 2011, è sul primo gradino del podio. 7.005.649,00 di euro di imponibile netto (per i redditi del 2010) e 4.017.761,00 di euro versati per imposte e contributi. Il compenso annuo lordo che percepirà per l’attività ministeriale è di 195.225,20 euro. Poi due appartamenti a Roma, uno a Cortina d'Ampezzo (gravato di mutuo), due autovetture e una imbarcazione (in leasing) e un discretto portafoglio azionario: 4.576 azioni Generali e 500 azioni Gbm; e obbligazioni (compresi Btp) per un valore nominale di oltre quattro milioni di euro.

Il Prof. Mario Monti

Nel 2010 Mario Monti ha dichiarato un milione e mezzo di euro (1.515.744 euro), dei quali 639.492 versati al fisco come Irpef e 21.089 di addizionale regionale. Il Professore è proprietario al 100% di un appartamento a Milano e per il 50% di uno a Bruxelles. Tra gli altri beni immobili figurano un ufficio e due negozi a Milano, dei quali possiede il 40% della proprietà, un altro appartamento, sempre a Milano, del quale è proprietario per il 50%, nove unità abitative e un negozio a Varese. Il premier è intestatario di due auto: una Lancia Dedra del 1995 e una Lancia Kappa del 1998. Cospicuo il patrimonio depositato in conti correnti, depositi titoli e gestioni patrimoniali per un totale di 11 milioni 522 mila euro. Monti non possiede azioni di singole società, ma fondi comuni, Etf, gestioni patrimoniali che investono anche in azioni, a totale discrezione del gestore e senza coinvolgimento del dichiarante. Dal documento pubblicato sul sito Internet del governo risulta che Monti ha rinunciato al compenso da premier e da ministro dell’Economia. Lo stipendio da senatore è di 211.502 euro annui lordi. Nel 2009 Monti aveva dichiarato 875.854 euro e versato come Irpef 364.610 euro. Nel documento si fa una stima dei compensi lordi percepiti nel 2011 (fino al 9 novembre) pari a 1.010.000 euro. L’importo definitivo dipenderà da alcuni crediti, in essere a fine 2011, per prestazioni professionali effettuate prima del 10 novembre 2011, si legge nel documento.

Elsa Antonioli (moglie di Monti)

Due milioni e 700mila euro e dieci immobili di proprietà: sono i redditi per il 2010 della moglie del premier, Elsa Antonioli, pubblicato sul sito Internet del governo. La moglie di Mario Monti possiede in fondi comuni azionari e obbligazionari, Etf, liquidità e gestione patrimoniale 2.745.000 euro in due banche di Milano e una di Bruxelles. Per quanto riguarda i beni immobili, è proprietaria per il 50% di un appartamento a Bruxelles, per il 100% di un seminterrato a Milano, per il 50% di una casa di campagna con giardino a Lesa (Novara), per il 50% di 4 unità abitative a Milano e, sempre nel capoluogo lombardo, per il 10% di un ufficio e due negozi. È intestata a Elsa Antonioli anche una Lancia Musa immatricolata nel 2009.

Paola Severino (Giustizia)

Il ministro della Giustizia Paola Severino (posizione patrimoniale e reddituale) dichiara un imponibile netto da 7.005.649 di euro ed è quindi il titolare di decastero più ricco del governo. Il Guardasigilli ha pagato imposte per 4.017.761. Il compenso lordo come ministro è di 195.255 euro annui.

Denuncia anche due appartamenti, a Roma e Cortina e un terzo in comproprietà nella capitale con annesi una cantina e un garage. Ha due automobili: una Daihatsu del 2006 e una Toyota del 2009, oltre a un'imbarcazione da diporto, una Aqua 54' Cruiser Baia, anch'essa del 2009. Possiede 4576 azione Generali Spa e 500 Gbm. Nella gestione dei portafogli di investimento si citano Finmat e Unicredit.

Corrado Passera (Sviluppo economico)

Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha avuto nel 2011 un reddito di circa 3,5 milioni di euro, sui quali ne ha pagati 1,4 di tasse. Passera dichiara anche beni immobili: un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marettimo (Pisa), oltre a un auto di proprietà, una Mercedes A180 immatricolata nel 2010.

Inoltre un'ampia voce relativa agli strumenti finanziari. Azioni della Lariohotels spa per 5 milioni di valore patrimoniale e il 33,33% della Immobiliare Venezia Srl, per un valore di 1,6 milioni. Tra gli altri depositi gli 8,8 milioni derivanti dalla vendita delle azioni Intesa di cui era proprietario, titoli obbligazionari per 169mila euro, titoli obbligazionari in dollari per 23mila euro, polizze vita per 1,28 milioni e un fondo pensione complementare per 3,3 milioni.

Il ministro ha anche a carico mutuo per l'acquisto di immobili per un valore di 2 milioni di euro con il Banco di Brescia e di 910mila euro con il Credit Lyonnais (posizione patrimoniale e reddituale).

Filippo Patroni Griffi (Funzione pubblica)

Anche la dichiarazione del ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi (posizione patrimoniale e reddituale) è piuttosto "ricca". Dichiara redditi per 504 mila euro per i compensi percepiti nel 2010. Da ministro percepisce un reddito annuo di poco meno di 206mila euro. È inoltre presidente del comitato di sorveglianza gruppo Morteo Spa in amministrazione straordinaria e come tale percepisce 12.395 euro all'anno.

Il ministro della Funzione pubblica ha un parco auto composta da una Bmw 320, una Ford Fiesta Plus e una Toyota Yaris. In più una moto, di cui non dichiara il modello.

Giulio Terzi (Esteri)

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi (posizione patrimoniale e reddituale) nel 2010 ha percepito 338mila euro. Il reddito base del titolare degli Esteri è stato di 123.643 euro. A questo bisogna aggiungere l'indennità di servizio all'estero (non reddituale), percepita come ambasciatore italiano a Washington, quantificabile in 214.939,41 euro. Da ministro percepisce 203.653 euro l'anno.

Terzi possiede un appartamento a Roma in comproprietà e uno a New York. Inoltre ha una villa, dei terreni agricoli e un garage in provincia di Bergamo. Il suo parco auto comprende una Ford Focus e una Golf, ma anche una moto, una Harley-Davidson 883 del 2005.

Annamaria Cancellieri (Interno)

Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri (posizione patrimoniale e reddituale) dichiara 183.084,35 euro all'anno di compenso lordo. Dispone anche di azioni della Banca Popolare Vicenza, di un auto di proprietà (Toyota Land Cruiser) e di diversi beni immobili (24), tra i quali abitazioni, terreni, box e un magazzino.

Giampaolo di Paola (Difesa)

Il ministro della difesa Giampaolo Di Paola (posizione patrimoniale e reddituale), dichiara di percepire un compenso annuo lordo di 199.778,25 euro. Oltre a questo la sua posizione patrimoniale comprende un'abitazione di proprietà di 130 metri quadrati a Livorno, con titolarità al 50%, due autovetture: una Mercedes Classe B immatricolata nel 2009 e una Volkswagen Polo immatricolata nel 2004.

Tra gli strumenti finanziari azioni di Enel (398), Finmeccanica (68) e Deutsche Telekom (14). Poi quote di fondi comuni di investimento: per 15.000 € di Pioneer Paesi Emergenti e 30.000 € per Pioneer SSF Euro.

Francesco Profumo (Istruzione)

Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo (posizione patrimoniale e reddituale) dichiara 199.778,00 euro, registrando tra gli altri incarichi quello di professore di ruolo presso il Politecnico di Torino, in aspettativa e senza assegni.

Dichiara anche beni immobili, comproprietà a Albissola e Torino e tre case, di cui due possedute al 50% (a Torino e Salina). Un'altra abitazione a Savona.

Una sola automobile di proprietà: una Lancia Lybra del 2001 e azione di Intesa Sanpaolo (894) e Monte dei Paschi di Siena (1210). Altri titoli di De Longhi (250), Enel (262), Telecom Italia (3630), Unicredit (5199 senza valore nominale) e Finmecannica (137), oltre a gestioni di porafogli di investimento Pioneer.

Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento)

Il ministro ai rapporti con il Parlamento Piero Giarda (posizione patrimoniale e reddituale) dichiara invece 262.288 euro, tolti i redditi di pensione. Da lavoro autonomo guadagna 31.145 euro, ai quale vanno aggiunti 4.224 euro per il possesso di diversi fabbricati. 226.919 euro gli derivano da incarichi in due consigli di amministrazione e un collegio dei revisori.

Possiede dieci immobili, per la maggior parte baite e pascoli sulle Alpi, ad Alagna Valsesia, oltre a un appartamento con box a Milano. Il suo parco auto comprende solo una Seat Ibizia del 2002. Possiede azioni di società quotate in Borsa per l'ammontare di 405mila 306 euro, obbligazioni per 44mila euro, titoli di stato e depositi per 51mila 987 euro.

Andrea Riccardi (Cooperazione)

Il ministro della Cooperazione Andrea Riccardi (posizione patrimoniale e reddituale) ha incassato nel 2011 un totale di 106mila euro, di cui 81.154 dalla pensione di professore universitario. L'anno precedente Riccardi aveva dichiarato un reddito complessivo pari a 120.309 euro.

Corrado Clini (Ambiente)

Redditi per 173.383 euro per Corrado Clini (posizione patrimoniale e reddituale), il ministro dell'Ambiente, che dispone di un fabbricato in comproprietà a Milano e di una sola automobile, una Fiat 500 immatricolata nel 2010.

Renato Balduzzi (Salute)

Il ministro della Salute Renato Balduzzi (posizione patrimoniale e reddituale) percepirà nel 2012 una retribuzione lorda di 199mila euro, a fronte di un imponibile di 143mila euro dichiarato nel 2011. Possiede 11 immobili, 8 dei quali in comproprietà al 50%. L'abitazione principale è ad Alessandria.

Il ministro ha tre auto, una Subaru b9 Tribeca, una Multipla e una Panda e possiede anche un portafoglio azionario piuttosto ampio (89mila euro circa tra cui Banca Carige, Eni, Enel, Fiat, Generali, Intesa, Telecom, Unicredit), delle obbligazioni (Unicredit per 8mila euro) e fondi d’investimento (circa 137mila euro). Il saldo del conto corrente del ministro aggiornato a ieri segnava 52mila euro.

Piero Gnudi (Affari regionali, sport e turismo)

Il ministro degli Affari regionali, dello Sport e del Turismo Piero Gnudi possiede un gozzo, una barca da pesca, in leasing, una Fiat Stilo del 2003 e un'Audi A3 del 2008. Emerge un reddito di 1,7 milioni riferito al 2010, mentre da ministro il trattamento economico annuo lordo è di 53mila euro più 11mila di indennità integrativa speciale, e 135 mila euro di ulteriore indennità. Possiede azioni di 22 società quotate.

Fabrizio Barca (Coesione territoriale)

Il ministro per la coesione territoriale, Fabrizio Barca, nel 2010 dichiarava 160.484 euro. Il reddito corrente è di 199.778,25 euro. Possiede due fabbricati a Roma di 140 metri quadrati e uno nel comune di Roccagorga (Latina) di 35 mq, oltre a polizze vita per 117mila euro circa, obbligazioni per 112mila e altri strumenti finanziari per 9mila euro circa, in condivisione con la moglie. Barca possiede una Renault New Kangoo, di proprietà al 100% del coniuge.

Enzo Moavero Milanesi (Affari europei)

Il ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi (posizione patrimoniale e reddituale) riceverà, per il suo lavoro da ministro, un compenso lordo di 199.788,25 euro, leggermente inferiore a quello che percepiva al Tribunale dell’Unione europea: di 222.804 euro, inclusivo delle indennità.

Il ministro non ha incarichi differenti da quello istituzionale e ha anche sospeso le collaborazioni a titolo gratuito che aveva in alcune università. Possiede 213mila euro in partecipazioni societarie, 100mila euro in titoli di stato italiani, circa 200mila euro in fondi comuni di investimento e altrettanti in gestioni di portafogli di investimento.

Moavero è proprietario di una casa di 11 vani a Roma e di due appartamenti di famiglia a Bruxelles; comproprietario con la sorella di un appartamento a Roma, uno all’Argentario e di un rustico con giardino a Cavenago d’Adda, in provincia di Lodi. Possiede anche una Lancia Y del 2001.

Mario Catania (Agricoltura)

Il ministro delle Politiche agricole Mario Catania (posizione patrimoniale e reddituale) è passato dai 280.600 euro lordi che percepiva nel 2011 a una previsione per il 2012 di 211.047,46 euro. Possiede un appartamento a Roma, di circa 120 mq e il 50% di una monofamiliare a Manciano (Gr).

Nel suo parco auto una Volkswagen Golf 1600 cc. del 2004. Non possiede - precisa - barche né aeromobili. Non ha quote ne azioni societarie, patrimoni destinati a uno specifico affare, obbligazioni, gestioni patrimoniali, gestioni di portafogli di investimento. Sui suoi conti correnti 450mila euro investiti in titoli di Stato.

Elsa Fornero (Welfare e Lavoro)

Nel pomeriggio arriva anche la dichiarazione del ministro del Welfare Elsa Fornero (posizione patrimoniale e reddituale). Il ministo ha percepito nel 2010 un reddito di 402.138 euro, su cui ha pagato 166.089 euro di Irpef.

Guadagnerà quest'anno 199.778,13 euro, pari a 8.636,63 euro al mese, a cui si aggiunge una diaria mensile di 129,68 euro e una giornaliera di 224,895 euro pagabile fino ad un massimo di 15 giorni di permanenza a Roma. La Fornero non percepisce altri redditi né ha aerei, imbarcazioni, cavalli di proprietà o a disposizione. Possiede una Toyota Aygo, immatricolata l'anno scorso.

Lorenzo Ornaghi (Beni culturali)

Il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi (posizione patrimoniale e reddituale) non ha indicato quanto percepito nel 2010 da professore ordinario all'Università Cattolica di Milano, incarico dal quale si è messo in aspettativa. Da ministro guadagnerà 194.813,04 euro lordi l’anno.

Possiede tre appartamenti: uno di 90 mq con box a Villasanta (Monza), uno di 60 mq (in comproprietà al 50%) a Porto Valtravaglia sul lago Maggiore, un altro di 115 mq con box a Concorezzo.