Regionali, in Piemonte Chiamparino doppia Bono

Spoglio al via dalle 14. L'ex sindaco intorno al 47% (oltre il 50% a Torino), il Cinque stelle fermo al 22%

Anche in Piemonte il Partito democratico è in testa nelle elezioni per la Regione. Quando sono state scrutinate 151 sezioni su 4832, infatti, Sergio Chiamparino ha conquistato circa il 47% delle preferenze. Praticamente doppiato Davide Bono del M5S con il 22,4%. Seguono Gilberto Pichetto Fratin, del centrodestra, con il 19,62% e 6.744 voti, Guido Crosetto di FdI-An con il 4,36%, Enrico Costa di Ncd-Udc con il 2,83% e Mauro Filingeri di L'Altro Piemonte a sinistra con l'1,32%.

È quasi un trionfo a Torino per l'ex sindaco del capoluogo, che ha raggiunto il 53% dei consensi, mentre Bono è fermo al 22,36%. Seguono Gilberto Pichetto per il centro destra al 15,4%. Il Pd in Piemonte è il primo partito con il 38%.

"La vittoria è un onore che dà una grandissima responsabilità", ha detto Chiamparino, "Adesso, finita l’adrenalina dei microfoni, bisognerà incominciare a lavorare. La norma sui rimborsi sarà abolita, perché così è già stato deciso. Si tratta di confermarlo con il nuovo Consiglio. Posso tranquillizzare chiunque, non tanto sui miei indumenti intimi, che non credo interessino a qualcuno, quanto sul fatto - sottolinea - che il regolamento sui rimborsi sarà abolito".

Intanto l'ex governatore Roberto Cota è soddisfatto per il risultato delle Europee: "C'è stata una risposta positiva dei piemontesi, che ha fatto aumentare i voti della Lega rispetto alla consultazione delle politiche del 2013", ha detto, "Quindi siamo soddisfatti di questo risultato in Piemonte e anche del fatto che sia stato eletto un eurodeputato piemontese cioè Gianluca Buonanno".