Regione Campania, cinquantuno avvisi di garanzia per rimborsi spese

La Procura ipotizza i reati di peculato e truffa per fatti risalenti al periodo 2010-2012

Cinquantuno avvisi di garanzia sono stati notificati dalla Guardia di Finanza a diversi consiglieri regionali della Campania, nel corso di un'inchiesta su presunte irregolarità nell'erogazione dei rimborsi. Negli avvisi a firma del pubblico ministero Giancarlo Novelli e del procuratore aggiunto Alfonso D'Avino sono stati ipotizzati a vario titolo i reati di peculato e truffa. I fatti contestati si riferiscono a un periodo compreso tra il 2010 e il 2012. Tra gli indagati ci sono anche il sottosegretario democratico Umberto Del Basso De Caro e i senatori forzisti Domenico De Siano (tra l'altro anche coordinatore regionale del partito) ed Eva Longo. Gli indagati appartengono quasi tutti alla consiliatura in corso, con la sola eccezione di Pietro Diodato.

Durante gli interrogatori, diversi consiglieri si sono difesi sostenendo che la legge regionale non prevedesse l'obbligo di documentazione delle spese. I magistrati però hanno replicato che alcune delle spese sostenute dai consiglieri non sarebbero state compatibile con la loro attività istituzionale: nell'elenco figurano tra l'altro tintura per capelli, dvd, prodotti di pasticceria e alcolici, giocattoli, occhiali da vista, farmaci, sigarette, capi di abbigliamento. La Procura ha inoltre richiesto l'archiviazione per tredici altri membri del Consiglio regionale, tra cui figura quella di Fulvio Martuciello, già capogruppo del Pdl e adesso assessore regionale alle Attività produttive.

Gli avvisi di garanzia notificati questa mattina sono cinquantuno, e non cinquantadue come si era appreso in un primo momento.

Commenti

Miraldo

Mar, 01/04/2014 - 12:44

Come sempre PD e PDL in prima linea, e ora stanno arrivando i veri ladroni i cosi detti Grillini questi si che hanno fame.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 01/04/2014 - 12:46

Riprovo. Domanda: ma nella politica del bel paese quante sono le persone oneste che non approfittano del "sistema" per "arrotondare" le proprie entrate? Ovvero, quale è la percentuale stimabile di coloro che non rubano? Certo che le indagini sui consigli regionali sono impietose e rivelano che i nostri "rappresentanti" sono in gran parte degli affamati ladroni. Però è anche vero che "l'occasione fa l'uomo ladro" e questa occasione dovrebbe essere impedita dai pochissimi onesti, se ci sono, che dovrebbero attivarsi per impedire lo scandalo. Poche speranze, invero, se qualche anno fa fu documentato un strabocchevole rimborso addirittura per voli aerei dei deputati al parlamento europeo, coinvolgendo addirittura un certamente incolpevole "supremo", beneficiario e “vittima” di un sistema di rimborsi truffaldino.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 01/04/2014 - 13:06

Sicuramente mancano nella lista i nomi di Bassolino , e Jervolino.

Totonno58

Mar, 01/04/2014 - 13:19

Marforio...anche se sono di simpatie politiche diverse dalle tue, concordo pienamente..., la Jervolino se la cava stavolta perchè non mi sembra abbia mai avuto a che fare (fortunatamente) con la mia regione...mentre Bassolino è stato "magistralmente" coperto da Berlusconi...ricordi quando Silviuccio vietò ai suoi di andare a votare quando fu richiesto il commissariamento e poi giustificò quella porcata facendola passare per una "dissenteria colettiva"?!:)

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 01/04/2014 - 13:54

tutti onesti in questa regione infatti c'è il detto:accà nisciuno e fesso.TUTTI IN GALERA DEVONO ANDARE.Marforio anche se ci fossero sarebbe la stessa cosa non gli farebbero niente.

Ritratto di il...politicante..

il...politicante..

Mar, 01/04/2014 - 14:02

LADRI

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 01/04/2014 - 14:48

totonno58-Io propendo ,per tutti i ladri in galera ! E 'uguale il colore político, o credi che io giustifico il ladrocinio del centrodestra?Ma a quanto pare, la magistratura la pensa diversamenta da me.

max.cerri.79

Mar, 01/04/2014 - 15:24

Presto, mandiamo altri soldi al mezzogiorno

mikybr

Mar, 01/04/2014 - 15:42

E' primavera, è tutto un fiorire di Fioriti, ma tanto il nostro capro espiatorio l'abbiamo trovato. Il cattivone è stato punito (per ora solo mediaticamente) e non ci si indigna neanche più. Ma qualcuno si è chiesto se è stato fatto qualcosa per mettere un argine ad una legge che scandalosamente "non prevede l'obbligo di documentazione delle spese"? Ma chi non spenderebbe denaro a proprio piacimento se gli venisse assegnato senza doverne dare conto a nessuno? La questione è proprio questa: perché qualsiasi associazione deve fornire documentazione per le spese effettuate con il denaro pubblico e i politici non lo devono fare? Non dovrebbe essere la magistratura a decidere che quelle spese "non sono compatibili con l'attività istituzionale", ma la legge dovrebbe dire per che cosa possono essere spesi quei soldi e soprattutto che devono essere documentati con scontrini e/o fatture. I soldi non spesi rientrino nelle casse delle regioni per poter essere riutilizzati in altri progetti. Ma davvero è così difficile?

Gianca59

Mar, 01/04/2014 - 16:07

Ma siamo sicuri che abbiano comprato anche giocattoli facendoseli rimborsare ? Non bastano loro i nostri soldi per giocare ? Povera Italia, ci governa il peggio del nostro popolo.

glasnost

Mar, 01/04/2014 - 17:26

Mi sa che se qualcuno (non sia mai!) andasse a guardare nei rimborsi e negli orari dei magistrati, ne scoprirebbe delle belle!!! Visto che "lupus non est lupum" potrebbero andarci a guardare le iene o striscia la notizia??