LE REGOLECon il rito misto non si condivide l'eucarestia

Il matrimonio cosiddetto «misto» è l'unione tra un coniuge cattolico e uno non cattolico, sia battezzata che non battezzata. In linea teorica, per i cristiani il matrimonio misto non costituisce, sul piano della diversità religiosa, una cosa insuperabile. La celebrazione con rito misto avviene in Chiesa ma, naturalmente, non prevede la partecipazione all'eucarestia del coniuge non cattolico che inoltre, non dà nessuna partecipazione al sacramento del matrimonio cattolico. Il matrimonio è comunque uno dei sette sacramenti della Chiesa cattolica e di quella Ortodossa. Le comunità riformate, invece, seguendo la tesi di Lutero, celebrano il matrimonio ma non lo considerano un sacramento.