Renzi: "Dimissioni di Bersani inevitabili. Basta giochini disgustosi"

Il sindaco di Firenze chiede "trasparenza" e spera nella scelta di un Capo di Stato "autorevole"

Da Firenze, Matteo Renzi guarda a Roma. Il sindaco della capitale toscana segue l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica "con preoccupazione" e punta tutto sui grandi elettori, sperando che diano all'Italia un Capo di Stato "autorevole".

Dopo le dimissioni di Rosy Bindi e di Pierluigi Bersani, che ha scelto di lasciare il suo ruolo di segretario non appena ci sarà un nuovo inquilino al Colle, dopo la bocciatura di Romano Prodi, che alla quarta votazione non ha ottenuto neppure quattrocento voti, confermandosi lontano dalla poltrona per cui era candidato, Renzi chiede "trasparenza". Ciò che si è visto ieri in Aula? "Disgustosi giochini".

Sulle dimissioni di Bersani, Renzi ha pochi dubbi: era "inevitabile". Il sindaco di Firenze auspica che i Democratici possano "uscire subito dalla delicata crisi che stiamo attraversando dal dopo elezioni". Ed è pronto a rimboccarsi le maniche: "Nel mio piccolo farò di tutto per dare una mano al Pd e al Paese".

"L'unica cosa da fare in questo momento - ha poi aggiunto il sindaco - è non mettere in difficoltà il Presidente della Repubblica stesso". Poi "nelle sedi opportune arriverà la discussione sul Partito democratico".

Commenti

barretta gennaro

Sab, 20/04/2013 - 12:09

Renzi non ha ancora capito , per sua sfortuna , che ieri con le dimissioni di Bersani è stato sancito anche la sua fine !!

Ritratto di limick

limick

Sab, 20/04/2013 - 12:13

Certo che anche Renzi gliele ha assassinate al PD nel modo piu' meschino, teniamolo presente per un domani che fara' il ruffiano con la destra....

marco46

Sab, 20/04/2013 - 12:14

Caro rottamattore schiarisciti le idee, prima hai silurato Marini e poi proponi l'impresentabile mortadella, altrochè rottamazione questa è conservazione e risveglio di vecchi zombie ammuffiti.

COSIMODEBARI

Sab, 20/04/2013 - 12:37

Se mezzo fucilare Vendola, se fucilare tutto, Marini e Prodi, e poi Bindi e poi Bersani e poi c'è quasi già la donna sicula, è il suo piccolo, che continui pure. passi subito a D'Alema.

angelo piras

Sab, 20/04/2013 - 13:21

Peccato! Renzi poteva andare molto lontano, ma ha voluto fare il furbetto per prendersi mezzo PD. Mi ha deluso, non perché lo avrei votato, mi sembrava il nuovo che avanza, invece è sempre uno del vecchio che arretra.

COSIMODEBARI

Sab, 20/04/2013 - 15:41

Tutti commenti di sinostroidi sinistrati, che appena prendono un po di schiaffi, anzi se li autodanno, mettono fuori un veleno vergognoso...Evviva Renzi

Simone1974

Sab, 20/04/2013 - 17:34

Renzi Topogigio spaccherà il PD,vai Renzi Topogigio.

brunog

Sab, 20/04/2013 - 17:38

Fa bene Renzi a pulire quella cancrena catto-comunista che affligge il PD, ma allo stesso tempo si deve guardare le spalle perche' quelle cariatidi pur di far sopravivere la casta e il partito preferiscono far affondare il paese.

Franco60 Ferrara

Sab, 20/04/2013 - 18:02

limick: ha fatto il rottamatore, e poi quale sarebbe il problema se si mette col pdl

Franco60 Ferrara

Sab, 20/04/2013 - 18:03

COSIMODEBARI: condivido.

APG

Sab, 20/04/2013 - 19:15

Renzi sei falso, ipocrita e opportunista, peggio di prodi! Non avrai mai il mio voto!

Ritratto di zocchi

zocchi

Sab, 20/04/2013 - 19:27

Troppi galli in un piccolo pollaio, come prevedibile, 2 sono già spennati

nalegior63

Sab, 20/04/2013 - 20:31

GRANDE STRATEGIA DI renzi e berlusconi A BRUCIARE PRODI/BERSANI/BINDI/MARINI/FASSINO/RODOTA/GRILLINI/ e spianare la strada a governi differenti dagli ultimi 60 anni in cui P.C.I. e D.C.

Ritratto di limick

limick

Lun, 22/04/2013 - 22:39

Franco60 Ferrara il problema e' che di quelli come Renzi ne hanno gia' abbastanza.. al PDL. Quelli come Remzi sono quelli che fanno come Fini appena non li nomini come prime donne.

Roberto9966

Lun, 05/12/2016 - 18:39

Il PD non ha per il momento al interno degli oppositori forti . Infatti anche se ha perso e sempre meglio di un ammasso di geni che hanno vissuto nel anti berusconi invece di portare avanti loro proposte